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Provvedimento

Provvedimento del 15/01/2013

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento approva i modelli di dichiarazione IVA per il 2012 da presentare nel 2013, ne disciplina reperibilità, stampa, invio telematico e modalità di compilazione, e contiene le istruzioni dettagliate per i quadri e per i casi particolari, inclusa l'IVA di gruppo.

Approvazione dei modelli IVA/2013 e IVA BASE/2013 per il periodo d'imposta 2012

Approvazione dei modelli IVA 2013 per il periodo d'imposta 2012

Il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate approva i modelli di dichiarazione annuale IVA/2013, IVA BASE/2013 e IVA 26 LP/2013, con le relative istruzioni, da utilizzare per le dichiarazioni riferite all'anno 2012 e da presentare nel 2013. Il documento disciplina anche arrotondamenti, reperibilità dei modelli, stampa, trasmissione telematica e struttura dei quadri dichiarativi.

Modelli approvati e struttura generale

Sono approvati:

  • il modello IVA/2013, composto da frontespizio e quadri VA, VC, VD, VE, VF, VJ, VH, VK, VL, VT, VX, VO, oltre ai prospetti collegati per l'IVA di gruppo;
  • il modello IVA BASE/2013, versione semplificata, composto da frontespizio e quadri VA, VE, VF, VJ, VH, VL, VT, VX;
  • il modello IVA 26 LP/2013, prospetto delle liquidazioni periodiche riservato agli enti o società controllanti di cui all'art. 73, ultimo comma, del d.P.R. n. 633/1972.

Il modello IVA BASE è utilizzabile solo da contribuenti che operano in condizioni ordinarie e senza operazioni o regimi particolari; il modello IVA/2013 resta invece necessario per i casi più complessi, inclusi soggetti non residenti, operazioni straordinarie, IVA di gruppo e altri regimi speciali.

Modalità di indicazione degli importi, reperibilità e stampa

Gli importi vanno sempre indicati in unità di euro, con arrotondamento all'unità superiore se la frazione decimale è pari o superiore a 50 centesimi, e per difetto negli altri casi.

I modelli sono resi disponibili gratuitamente in formato elettronico sui siti dell'Agenzia delle Entrate e del Ministero dell'Economia e delle Finanze. È consentito il prelievo anche da altri siti, a condizione che siano rispettate le caratteristiche tecniche dell'allegato A e siano riportati gli estremi del provvedimento e l'indirizzo del sito di provenienza. È autorizzata anche la stampa dei modelli nel rispetto delle specifiche tecniche e grafiche, con possibilità di stampa monocromatica in nero.

Presentazione telematica e rilascio della dichiarazione al contribuente

La dichiarazione IVA deve essere presentata esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati. I soggetti incaricati della trasmissione devono rilasciare al contribuente una dichiarazione conforme al modello approvato, sottoscritta e corredata della ricevuta telematica.

Sono richiamate le regole sui servizi telematici Entratel e Fisconline, sulle modalità di abilitazione, sull'ambiente di sicurezza, sulle ricevute e sulle conseguenze sanzionatorie in caso di tardiva o omessa trasmissione da parte degli intermediari.

Termini di presentazione e versamento

Per la dichiarazione IVA relativa al 2012:

  • il termine di presentazione è compreso tra il 1° febbraio e il 30 settembre 2013 per la dichiarazione autonoma;
  • il termine è il 30 settembre 2013 per la dichiarazione unificata;
  • i versamenti dell'IVA dovuta in base alla dichiarazione annuale devono essere effettuati entro il 16 marzo se l'importo supera 10,33 euro (10,00 euro per effetto degli arrotondamenti in dichiarazione).

È consentito il pagamento in un'unica soluzione oppure in forma rateale, con interessi dello 0,33% mensile sulle rate successive alla prima. Se la dichiarazione è unificata, il versamento può essere differito con maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al 16 marzo, secondo le regole del modello UNICO.

Soggetti obbligati, esonerati e casi particolari

Sono obbligati in via generale alla presentazione della dichiarazione annuale IVA i soggetti titolari di partita IVA che esercitano attività d'impresa, artistiche o professionali.

Sono indicati come esonerati, tra gli altri:

  • i contribuenti che hanno svolto esclusivamente operazioni esenti, con alcune eccezioni;
  • i soggetti nel regime fiscale di vantaggio per imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità;
  • i produttori agricoli esonerati ex art. 34, comma 6;
  • gli esercenti attività di intrattenimento esonerati ex art. 74, sesto comma, che non hanno optato per il regime ordinario;
  • le imprese individuali che hanno dato in affitto l'unica azienda e non esercitano altre attività rilevanti IVA;
  • alcuni soggetti non residenti e soggetti che hanno aderito alla legge n. 398/1991 o che si sono identificati per servizi elettronici.

Sono inoltre disciplinati i casi di fallimento, liquidazione coatta, cessazione dell'attività, soggetti non residenti e società appartenenti a gruppi IVA.

Contabilità unificata, contabilità separate e operazioni straordinarie

Le istruzioni distinguono tra:

  • contribuenti con contabilità IVA unificata, che compilano un solo modulo;
  • contribuenti con contabilità separate ex art. 36, che compilano un modulo per ciascuna contabilità, con quadri riepilogativi da compilarsi una sola volta sul primo modulo;
  • contribuenti coinvolti in operazioni straordinarie o trasformazioni sostanziali soggettive, per i quali possono essere necessari più moduli, distinguendo soggetto dante causa e avente causa.

Sono fornite regole specifiche per fusioni, scissioni, conferimenti, cessioni di azienda, successioni ereditarie e mutamenti di rappresentanza fiscale o identificazione diretta per soggetti non residenti.

Frontespizio: dati, firma, dichiarazione integrativa e avviso telematico

Il frontespizio contiene l'informativa privacy, i dati del contribuente, del dichiarante, la firma, l'impegno alla presentazione telematica, il visto di conformità e la sottoscrizione dell'organo di controllo.

Sono disciplinate:

  • la correttiva nei termini;
  • la dichiarazione integrativa a favore;
  • la dichiarazione integrativa per ravvedimento o per correzione entro i termini previsti.

È previsto il codice fiscale del contribuente, l'indicazione delle caselle per impresa artigiana e concordato/amministrazione straordinaria, nonché la possibilità di richiedere l'invio dell'avviso telematico all'intermediario. Il riquadro sull'impegno alla trasmissione telematica va compilato solo dall'intermediario.

Quadro VA: dati generali, eventi eccezionali, parametri, condomìni, regime di vantaggio e rapporti finanziari

Il quadro VA raccoglie informazioni generali sull'attività e dati riepilogativi di tutte le attività. Tra gli elementi rilevanti:

  • rigo VA1 per operazioni straordinarie, passaggio tra rappresentanza fiscale e identificazione diretta, credito IVA ceduto e altre ipotesi;
  • rigo VA2 per il codice attività;
  • rigo VA3 per curatori fallimentari e commissari liquidatori;
  • rigo VA4 per società di gestione del risparmio e fondi immobiliari;
  • rigo VA5 per apparecchiature terminali di telecomunicazione con detrazione superiore al 50%;
  • rigo VA10 per agevolazioni connesse a eventi eccezionali;
  • rigo VA11 per adeguamento ai parametri per il 2011;
  • rigo VA12 per eccedenze di credito di gruppo compensate e da garantire;
  • rigo VA13 per operazioni verso condomìni;
  • rigo VA14 per l'ultima dichiarazione prima del regime fiscale di vantaggio e per la rettifica della detrazione;
  • rigo VA15 per società non operative.

La sezione 3 del quadro VA è dedicata agli estremi dei rapporti con operatori finanziari, con indicazione di codice fiscale/identificativo estero, denominazione e tipo di rapporto.

Quadro VE: operazioni attive e volume d'affari

Il quadro VE consente di determinare volume d'affari e imposta sulle operazioni attive. Le istruzioni distinguono:

  • la sezione 1 per prodotti agricoli e cessioni da agricoltori esonerati;
  • la sezione 2 per operazioni imponibili agricole, commerciali e professionali;
  • la sezione 3 per totale imponibile e imposta, variazioni e arrotondamenti;
  • la sezione 4 per altre operazioni;
  • la sezione 5 per il volume d'affari.

Sono disciplinati in dettaglio:

  • operazioni agricole con percentuali di compensazione;
  • operazioni imponibili commerciali/professionali;
  • operazioni non imponibili che concorrono al plafond;
  • operazioni esenti;
  • reverse charge su rottami, oro/argento, subappalti, fabbricati, telefoni cellulari e microprocessori;
  • operazioni ad esigibilità differita, comprese IVA per cassa ex art. 7 del d.l. n. 185/2008 e art. 32-bis del d.l. n. 83/2012;
  • cessioni di beni ammortizzabili e passaggi interni che non concorrono al volume d'affari.

Il rigo VE24 accoglie variazioni e arrotondamenti di imposta; il rigo VE40 rappresenta il volume d'affari complessivo.

Quadro VF: operazioni passive, detrazione e casi speciali

Il quadro VF determina l'IVA detraibile sugli acquisti e importazioni. Le istruzioni distinguono:

  • la sezione 1 per acquisti imponibili, acquisti intracomunitari e importazioni;
  • la sezione 2 per il totale acquisti, imposta e ripartizione per natura dei beni;
  • la sezione 3 per il metodo di detrazione;
  • la sezione 3-A per le operazioni esenti;
  • la sezione 3-B per le imprese agricole;
  • la sezione 3-C per i casi particolari;
  • la sezione 4 per le rettifiche;
  • il rigo VF57 per l'IVA ammessa in detrazione.

Sono trattati, tra gli altri:

  • acquisti con reverse charge;
  • acquisti senza pagamento IVA con plafond;
  • acquisti esenti o non soggetti;
  • acquisti da soggetti nel regime di vantaggio;
  • acquisti per i quali la detrazione è esclusa o ridotta;
  • IVA per cassa e imposta esigibile in anni successivi;
  • pro-rata di detrazione;
  • attività esenti occasionali, beni usati, attività agricole connesse;
  • rettifiche ex art. 19-bis2.

Quadro VJ: imposta relativa a particolari operazioni

Il quadro VJ raccoglie operazioni in cui l'imposta è dovuta dal cessionario o da soggetti specifici. Sono comprese, in particolare:

  • acquisti da soggetti non residenti;
  • estrazione di beni da depositi IVA;
  • acquisti di rottami e materiali di recupero;
  • oro industriale e argento puro;
  • oro da investimento imponibile per opzione;
  • acquisti intracomunitari;
  • importazioni di rottami, oro industriale e argento puro senza IVA in dogana;
  • tartufi acquistati da rivenditori dilettanti o occasionali;
  • subappalti nel settore edile;
  • acquisti di fabbricati, telefoni cellulari e microprocessori.

Il rigo VJ17 è il totale dell'IVA dovuta sulle operazioni indicate.

Quadro VH: liquidazioni periodiche e acconto

Il quadro VH riepiloga le liquidazioni periodiche mensili o trimestrali. Va compilato da tutti i contribuenti, con la sola eccezione dei casi espressamente previsti per regimi agevolati o esoneri.

Sono disciplinati:

  • liquidazioni mensili e trimestrali;
  • compensazioni tra liquidazioni mensili e trimestrali in caso di contabilità separate;
  • ravvedimento operoso;
  • importi inferiori alla soglia di 25,82 euro;
  • acconto IVA al rigo VH13, con codici metodo 1 storico, 2 previsionale, 3 analitico-effettivo, 4 settori particolari;
  • subfornitori ex art. 74, comma 5, al rigo VH14;
  • utilizzatori di crediti speciali d'imposta e crediti ricevuti da società di gestione del risparmio;
  • soggetti colpiti da eventi eccezionali;
  • contribuenti con contabilità presso terzi.

Quadro VK: società controllanti e controllate, IVA di gruppo

Il quadro VK è riservato ai soggetti che partecipano alla liquidazione dell'IVA di gruppo ex art. 73. Consente di indicare:

  • dati generali del controllo (partita IVA della controllante, ultimo mese di controllo, denominazione);
  • situazione soggettiva al 31 dicembre 2011 e nel corso del 2012;
  • determinazione dell'eccedenza d'imposta;
  • cessazione del controllo in corso d'anno.

Le istruzioni regolano l'ipotesi di incorporazione, fusione inversa, società esterne al gruppo che incorporano società del gruppo e interruzione o prosecuzione della procedura con contabilità separata. Sono specificate le modalità di esposizione dei crediti e debiti trasferiti, delle eccedenze di credito compensate, di quelle chieste a rimborso e degli interessi trasferiti.

Quadro VL: liquidazione annuale dell'imposta

Il quadro VL determina l'IVA annuale dovuta o a credito. Le tre sezioni trattano:

  • il calcolo dell'IVA annuale dovuta o a credito;
  • il credito dell'anno precedente;
  • la determinazione dell'IVA a debito o a credito relativa a tutte le attività.

Sono disciplinati:

  • credito IVA 2011 riportato in detrazione o compensazione;
  • rimborsi infrannuali;
  • crediti trasferiti da gruppi IVA;
  • interessi trimestrali;
  • versamenti periodici, acconti e ravvedimento;
  • crediti d'imposta utilizzati;
  • versamenti integrativi;
  • rettifiche e maggiori detrazioni residuali su leasing di beni ammortizzabili.

I righi VL38, VL39 e VL40 determinano l'IVA dovuta, il credito e l'eventuale riversamento per compensazione in eccesso.

Quadro VT: ripartizione tra consumatori finali e soggetti IVA

Il quadro VT consente la separata indicazione delle operazioni imponibili effettuate verso consumatori finali e soggetti titolari di partita IVA. Il rigo VT1 riepiloga il totale delle operazioni imponibili e dell'imposta, con ripartizione tra clienti finali e soggetti IVA. I righi VT2-VT22 ripartiscono su base regionale le operazioni effettuate verso consumatori finali.

Quadro VX: IVA da versare, credito, rimborso e consolidato fiscale

Il quadro VX è compilato solo dai contribuenti che presentano la dichiarazione IVA in via autonoma. Contiene:

  • VX1: IVA da versare;
  • VX2: IVA a credito;
  • VX3: eccedenza di versamento;
  • VX4: importo chiesto a rimborso, con indicazione di causale, procedura semplificata, priorità, subappalto, operatività, contribuenti virtuosi e importo erogabile senza garanzia;
  • VX5: importo da riportare in detrazione o compensare;
  • VX6: importo ceduto in caso di consolidato fiscale.

Il documento sottolinea che, a seguito della soppressione del quadro VR, il rimborso del credito annuale va richiesto tramite il quadro VX.

Quadro VO: opzioni e revoche

Il quadro VO serve a comunicare opzioni e revoche in materia IVA e imposte sui redditi, in base al d.P.R. n. 442/1997. Le principali opzioni trattate riguardano:

  • rettifica della detrazione per beni ammortizzabili;
  • liquidazioni trimestrali;
  • regime agricolo ex art. 34, comma 6 e comma 11;
  • regime ex art. 34-bis;
  • esercizio di più attività;
  • dispensa dagli adempimenti per operazioni esenti;
  • editoria;
  • attività di intrattenimento e spettacolo;
  • acquisti intracomunitari;
  • cessioni di beni usati;
  • contributi con contabilità presso terzi;
  • oro da investimento;
  • regime IVA per cassa;
  • regimi contabili agevolati e regimi fiscali di vantaggio;
  • regime della legge n. 398/1991;
  • IRAP per soggetti pubblici con attività commerciali.

Modello IVA 26PR/2013 e IVA 26LP/2013: IVA di gruppo

Il prospetto IVA 26PR/2013, composto dai quadri VS, VV, VW, VY e VZ, è riservato alla controllante che riepiloga la liquidazione dell'IVA di gruppo. Il modello IVA 26LP/2013 deve essere presentato all'agente della riscossione competente entro il termine di presentazione della dichiarazione annuale IVA, con allegati il prospetto IVA 26PR firmato in originale e le garanzie delle società partecipanti e della controllante.

Le istruzioni disciplinano:

  • la distinta delle società del gruppo;
  • i dati riepilogativi dei rimborsi annuali e infrannuali;
  • le garanzie della controllante;
  • le liquidazioni periodiche di gruppo;
  • la liquidazione annuale di gruppo;
  • la determinazione dell'IVA da versare o del credito di gruppo;
  • le eccedenze detraibili di gruppo relative agli anni precedenti.

Sono inoltre dettagliate le modalità di compilazione del modello IVA 26LP/2013 per ciascuna società del gruppo, con indicazione dei debiti e crediti mensili, del conguaglio annuale e delle eccedenze di debito o credito.

Sanzioni amministrative e penali

Il documento riporta le sanzioni amministrative per:

  • omessa o tardiva presentazione della dichiarazione;
  • dichiarazione infedele;
  • richiesta di rimborso non spettante;
  • dichiarazione non conforme al modello;
  • omessi o tardivi versamenti;
  • utilizzo di crediti inesistenti o non spettanti in compensazione.

Sono poi richiamate le sanzioni penali del d.lgs. n. 74/2000 per:

  • dichiarazione fraudolenta mediante fatture o altri documenti per operazioni inesistenti;
  • dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici;
  • dichiarazione infedele;
  • omessa dichiarazione;
  • omesso versamento IVA oltre soglia;
  • indebita compensazione.

Allegato A: caratteristiche tecniche per la stampa

L'allegato A definisce formato, carta, colori e caratteristiche grafiche dei modelli:

  • formato A4;
  • stampa fronte/retro o su moduli meccanografici a pagina singola;
  • carta bianca con specifiche di opacità e grammi/mq;
  • contenuti grafici conformi ai fac-simili;
  • stampa tipografica in nero con fondini viola, o monocromatica in nero su stampanti consentite.

Appendice: acconto IVA, regimi speciali e prospetti di supporto

L'appendice fornisce chiarimenti su:

  • acconto IVA e relativo rigo VH13, con i metodi di calcolo e la disciplina per settori speciali;
  • agenzie di viaggio, con prospetto A per la determinazione di corrispettivi, costi e base imponibile;
  • agricoltura, con definizione di produttore agricolo, regime speciale, agricoltori esonerati, imprese agricole miste e schema di compilazione;
  • agriturismo e attività agricole connesse, con regime di detrazione forfetizzata al 50%;
  • attività di intrattenimento e spettacolo, con regime forfetario, opzioni e adempimenti;
  • beni usati, con prospetti B e C per il regime del margine;
  • contabilità separate, con criteri di liquidazione e riporto dei crediti tra periodi;
  • contribuenti con contabilità presso terzi, con criterio del secondo mese precedente;
  • esportazioni, operazioni non imponibili, intracomunitarie e importazioni;
  • operazioni relative all'oro e all'argento, inclusa la distinzione tra oro da investimento e oro industriale, il reverse charge, il diritto alla detrazione e i rimborsi;
  • soggetti colpiti da eventi eccezionali e modalità di compilazione del rigo VA10 e del quadro VH;
  • stato estero di residenza, con elenco codificato dei Paesi e territori esteri.

Carattere complessivo del documento

Nel suo complesso il documento è una disciplina tecnica e operativa completa della dichiarazione IVA per il 2012, rivolta a contribuenti, intermediari e controllanti di gruppo, con dettagli puntuali su compilazione, opzioni, regimi speciali, detrazioni, rimborsi, liquidazioni periodiche e adempimenti telematici, nonché sulle conseguenze sanzionatorie in caso di errori o omissioni.

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