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Provvedimento

Provvedimento del 15/01/2013

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento approva il modello 770/2013 Ordinario per l’anno 2012, ne disciplina reperibilità, stampa, modalità di compilazione e trasmissione telematica, e fornisce le istruzioni per tutti i quadri del modello. Sono inoltre riportate le norme di riferimento, le regole per operazioni straordinarie, i termini di presentazione, la gestione di crediti, compensazioni, versamenti e un’appendice con sanzioni, ravvedimento e tabelle di codici.

Approvazione del modello 770/2013 Ordinario e relative istruzioni

Approvazione del modello 770/2013 Ordinario

Il provvedimento approva il modello 770/2013 Ordinario, con istruzioni, da utilizzare per la dichiarazione relativa all’anno 2012 da parte dei sostituti d’imposta, degli intermediari e degli altri soggetti tenuti a specifiche comunicazioni fiscali. Il modello è composto da frontespizio e dai quadri SF, SG, SH, SI, SK, SL, SM, SO, SP, SQ, SR, SS, ST, SV e SX.

Oggetto e finalità del provvedimento

Il modello è destinato alla dichiarazione delle imposte sostitutive e delle ritenute operate da sostituti d’imposta che hanno corrisposto somme o valori diversi da quelli del modello 770/2013 Semplificato, nonché alle comunicazioni di dati previste da specifiche disposizioni normative. Il provvedimento disciplina anche reperibilità, autorizzazione alla stampa, modalità di indicazione degli importi, trasmissione telematica e caratteristiche tecniche del modello.

Reperibilità, stampa e formato

Il modello è reso disponibile gratuitamente in formato elettronico sui siti www.agenziaentrate.gov.it e www.finanze.gov.it. È autorizzato anche il prelievo da altri siti, purché il modello rispetti le caratteristiche tecniche dell’allegato 1 e riporti l’indirizzo del sito di provenienza e gli estremi del provvedimento. È consentita la stampa monocromatica in nero, purché chiara e leggibile nel tempo.

Modalità di presentazione e trasmissione telematica

La dichiarazione non può essere presentata in forma cartacea né tramite banche convenzionate o uffici postali: deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica, direttamente oppure tramite intermediari abilitati. La dichiarazione si considera presentata quando l’Agenzia delle Entrate ha concluso la ricezione dei dati e la prova è data dalla ricevuta telematica.

Sono previsti due canali telematici principali:

  • Entratel, obbligatorio per la presentazione diretta quando i soggetti indicati nei quadri SF, SG, SK, SL, SO e SR sono più di 20;
  • Fisconline, utilizzabile per la presentazione diretta quando i soggetti sono non più di 20.

I soggetti già abilitati a Entratel devono continuare a usare tale servizio. Gli intermediari abilitati devono inviare le dichiarazioni per conto dei contribuenti con Entratel.

Termini di presentazione

La dichiarazione Mod. 770/2013 Ordinario deve essere presentata entro il 31 luglio 2013. Lo stesso termine vale per il Mod. 770/2013 Semplificato.

Soggetti obbligati

Sono obbligati alla presentazione i soggetti che nel 2012 hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte su redditi di capitale, compensi per avviamento commerciale, contributi a enti pubblici e privati, riscatti da contratti di assicurazione sulla vita, premi, vincite e altri proventi finanziari, inclusi quelli da partecipazioni in organismi di investimento collettivo estero, utili e altri proventi equiparati, titoli atipici, indennità di esproprio e redditi diversi.

Tra i soggetti indicati figurano, tra gli altri:

  • società di capitali residenti;
  • enti commerciali e non commerciali residenti;
  • società di persone, società di armamento, società di fatto o irregolari;
  • associazioni senza personalità giuridica, consorzi, aziende speciali, GEIE;
  • società ed enti non residenti;
  • trust;
  • condomìni;
  • persone fisiche che esercitano imprese commerciali o agricole, o arti e professioni;
  • amministrazioni dello Stato;
  • curatori fallimentari, commissari liquidatori ed eredi che non proseguono l’attività.

Sono inoltre sempre tenuti al modello i soggetti che nel 2012 hanno applicato imposte sostitutive specifiche, hanno effettuato comunicazioni previste dal D.Lgs. 461/1997, hanno l’obbligo di comunicazione degli utili pagati nel 2012 o agiscono come rappresentanti fiscali di soggetti non residenti.

Composizione del modello

Il frontespizio contiene l’informativa sulla privacy, i dati del sostituto, i dati del rappresentante firmatario, la firma, l’impegno alla presentazione telematica e il visto di conformità. I quadri staccati servono a rappresentare diverse tipologie di redditi, ritenute, versamenti, utili, proventi finanziari, operazioni straordinarie e crediti.

Regole generali di compilazione

Gli importi devono essere espressi in euro con arrotondamento alla seconda cifra decimale. Ogni quadro deve essere numerato; se i righi non bastano, si utilizzano moduli aggiuntivi con progressiva numerazione della casella “Mod. N.”.

Per i dati anagrafici del percipiente devono essere sempre indicati comune, provincia, via e numero civico del domicilio fiscale. Per i soggetti non residenti, in assenza di codice fiscale italiano, l’obbligo si considera assolto indicando i dati anagrafici e il codice dello Stato estero, oltre all’eventuale codice di identificazione fiscale estero.

Operazioni straordinarie e successioni

Il documento disciplina in modo puntuale la compilazione in caso di fusioni, scissioni, trasformazioni, liquidazioni, fallimenti e successioni. Se l’attività prosegue in capo a un altro soggetto, questi presenta un’unica dichiarazione che comprende anche i dati del soggetto estinto. Se invece non vi è prosecuzione dell’attività, la dichiarazione è presentata dal liquidatore, curatore fallimentare, commissario liquidatore o erede, in nome e per conto del soggetto cessato.

Il quadro SX è unico e deve comprendere i dati sia del dichiarante sia degli eventuali soggetti estinti.

Frontespizio: tipo di dichiarazione, eventi eccezionali, dati del sostituto e rappresentante

Nel frontespizio sono previste le caselle per dichiarazione correttiva nei termini e dichiarazione integrativa. La dichiarazione correttiva è ammessa prima della scadenza; la dichiarazione integrativa è possibile dopo la scadenza, purché la dichiarazione originaria sia stata validamente presentata.

La casella “Eventi eccezionali” va compilata con i codici previsti per:

  • vittime di estorsione;
  • residenti a Lampedusa e Linosa colpiti dall’emergenza migratoria, con sospensione prorogata fino al 1° dicembre 2012;
  • altri eventi eccezionali.

Nel riquadro dei dati del sostituto devono essere indicati i dati identificativi, il codice attività, eventuali recapiti, i dati di residenza o sede legale e, per gli enti esteri, lo Stato estero e il codice identificativo estero. Sono richiamati anche i codici statistici di stato, natura giuridica e situazione, nonché il codice fiscale del dicastero di appartenenza per le amministrazioni dello Stato.

Frontespizio: rappresentante, firma, avviso telematico, impegno e visto

Il rappresentante firmatario deve indicare i propri dati anagrafici, il codice fiscale e la carica. È riportata la tabella generale dei codici di carica, che include, tra gli altri, rappresentante legale, curatore fallimentare, commissario liquidatore, erede, liquidatore, amministratore di condominio e soggetto che firma per una pubblica amministrazione.

La dichiarazione deve essere sottoscritta dal dichiarante o dal suo rappresentante e, se previsto, dai soggetti che sottoscrivono la relazione di revisione. È prevista la possibilità di richiedere l’invio dell’avviso telematico all’intermediario; in tal caso l’intermediario deve accettarlo nel riquadro dedicato.

Nel riquadro “Impegno alla presentazione telematica” l’intermediario indica il proprio codice fiscale, l’eventuale iscrizione all’albo CAF, la data e la firma, oltre al codice che identifica se la dichiarazione è stata predisposta dal contribuente o da chi effettua l’invio. Il visto di conformità è riservato al responsabile del CAF o al professionista ed è rilasciato ai sensi dell’art. 35 del D.Lgs. n. 241/1997.

Quadro SF

Il quadro SF riguarda i redditi di capitale, i compensi per avviamento commerciale e i contributi di enti pubblici e privati, nonché la comunicazione dei redditi di capitale non imponibili o imponibili in misura ridotta corrisposti a soggetti non residenti. Devono essere riportati i dati dei percipienti e, per i non residenti, i dati dello Stato estero e del codice identificativo estero.

Le causali comprendono diverse fattispecie, tra cui redditi di capitale corrisposti a residenti non esercenti impresa, proventi a stabili organizzazioni estere di imprese residenti, compensi per avviamento commerciale, contributi e premi, nonché una serie di codici per proventi con ritenuta ridotta o nulla in presenza di convenzioni internazionali o specifiche discipline (codici da F a Z). Il quadro distingue importi lordi, aliquote, ritenute operate, ritenute sospese, rimborsi e, ove previsto, importi non soggetti a ritenuta.

Quadro SG

Il quadro SG riguarda somme derivanti da riscatto di assicurazione sulla vita, capitali corrisposti in dipendenza di contratti di assicurazione sulla vita o di capitalizzazione, rendimenti delle prestazioni pensionistiche periodiche e delle rendite vitalizie con funzione previdenziale. Il documento spiega che dal 1° gennaio 2012 l’aliquota sui redditi compresi nei capitali corrisposti in dipendenza di contratti assicurativi sulla vita o di capitalizzazione è pari al 20 per cento, con regole specifiche sulla base imponibile e sulla tassazione dei proventi riferibili a determinate obbligazioni.

Il quadro è articolato in cinque prospetti:

  • somme assoggettate a ritenuta a titolo d’acconto, con causali A e B;
  • somme assoggettate a ritenuta a titolo d’imposta, con causali C, D, E e F;
  • somme assoggettate a imposta sostitutiva, con causali G, H, I e L;
  • credito d’imposta sulle riserve matematiche di ramo vita, con indicazione di credito residuo, maturato, utilizzato, ulteriore credito e residuo finale;
  • imposta sul valore dei contratti di assicurazione di imprese estere in LPS, pari allo 0,35 per cento del valore al 31 dicembre.

Sono richiamati anche i codici tributo 6780 per il credito sulle riserve matematiche e le modalità di compilazione in presenza di imprese estere in libera prestazione di servizi.

Quadro SH

Il quadro SH riguarda redditi di capitale, premi e vincite, proventi delle accettazioni bancarie, dei certificati d’investimento e dei buoni postali fruttiferi, dei pronti contro termine, dei titoli obbligazionari territoriali e dei depositi a garanzia di finanziamenti. È destinato ai sostituti d’imposta persone fisiche, ai soggetti di cui all’art. 5 del TUIR, agli enti non commerciali non tenuti alla dichiarazione dei redditi e alla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. per alcune fattispecie.

Il quadro è suddiviso in prospetti:

  • A: depositi e conti correnti presso soggetti non residenti;
  • B: redditi di capitale corrisposti a non residenti;
  • C: accettazioni bancarie, cambiali finanziarie, certificati d’investimento e buoni postali fruttiferi;
  • D: operazioni di riporto, pronti contro termine e mutuo titoli garantito;
  • E: titoli obbligazionari di enti territoriali emessi anteriormente al 1° gennaio 1997;
  • F: depositi a garanzia di finanziamenti;
  • G: premi e vincite.

Per ciascun prospetto sono indicati i codici causale, le aliquote applicabili, i dati dei percipienti residenti o non residenti e le particolarità per i casi di convenzioni, white list e soggetti esteri.

Quadro SI

Il quadro SI è destinato agli utili e proventi equiparati pagati nell’anno 2012. Il documento chiarisce che gli utili vanno indicati con riferimento alla data di incasso e non alla data di delibera. Sono previsti due prospetti principali:

  • utili pagati in qualità di emittente;
  • utili esteri pagati.

Devono essere indicati gli utili corrisposti nell’anno 2012 sui quali sono state applicate ritenute ai sensi dell’art. 27 del D.P.R. n. 600/1973, con aliquota ridotta all’1,375 per cento per specifici soggetti UE/SEE inclusi nella white list. Nel prospetto devono inoltre essere indicati gli utili delle SIIQ e SIINQ soggetti a ritenuta del 20 per cento.

Le colonne dei righi da SI4 a SI13 distinguono importo lordo/netto frontiera, aliquota, titolo della ritenuta, ritenute effettuate e tipologia del reddito (partecipazione, strumenti finanziari, associazione in partecipazione). Il rigo SI14 accoglie gli utili non assoggettati a ritenuta.

Quadro SK

Il quadro SK riguarda la comunicazione degli utili corrisposti da soggetti residenti e non residenti e altri dati delle società fiduciarie. Vi sono inclusi utili derivanti da partecipazioni in società IRES, proventi equiparati, interessi riqualificati, utili di SIIQ e SIINQ, nonché utili a soggetti non residenti assoggettati a ritenuta o imposta sostitutiva.

I soggetti obbligati comprendono emittenti, casse incaricate del pagamento, intermediari aderenti a Monte Titoli, rappresentanti fiscali di intermediari non residenti, società fiduciarie, imprese di investimento, agenti di cambio e associanti nei contratti di associazione in partecipazione.

Il rigo SK2 individua il tipo di comunicazione con codici da A a G. Il rigo SK3 contiene i dati dell’emittente. Il rigo SK4 contiene i dati degli intermediari non residenti. I righi SK5 e seguenti contengono i dati dei percipienti e, se non residenti, i relativi dati esteri e del rappresentante fiscale.

Per gli utili e proventi sono previsti punti specifici per:

  • numero di azioni o quote;
  • percentuale di possesso;
  • dividendo unitario;
  • dividendi ante e post 31 dicembre 2007;
  • strumenti finanziari assimilati;
  • associazioni in partecipazione;
  • interessi riqualificati come utili;
  • netto frontiera;
  • utili SIIQ/SIINQ;
  • aliquota;
  • ritenute o imposte sostitutive;
  • imposta estera;
  • utili in trasparenza.

È inoltre prevista una sezione per le società fiduciarie relativa ai soci affidanti di società trasparenti, con indicazione delle quote di partecipazione, redditi o perdite imputate, ritenute d’acconto, crediti d’imposta, detrazioni, acconti e altre quote fiscali.

Quadro SL

Il quadro SL riguarda proventi derivanti dalla partecipazione ad OICR di diritto italiano e OICVM di diritto estero soggetti a ritenuta a titolo d’acconto. La prima sezione include proventi di OICVM esteri commercializzati in Italia, proventi di OICR italiani diversi dai fondi immobiliari e fondi lussemburghesi storici, oltre ai proventi dei fondi immobiliari soggetti a ritenuta del 20 per cento a titolo d’acconto.

La seconda sezione riguarda i partecipanti a fondi immobiliari che detengono una quota superiore al 5 per cento. Per tali soggetti devono essere indicati i proventi distribuiti o imputati per trasparenza, la quota di partecipazione e le ritenute applicate.

La terza sezione è dedicata all’imposta sostitutiva del 5 per cento sulla partecipazione al fondo comune d’investimento immobiliare di cui all’art. 32, comma 4-bis, del D.L. n. 78/2010, con indicazione del valore medio delle quote, dell’imposta dovuta e del fatto che il versamento sia stato effettuato dal partecipante.

Quadro SM

Il quadro SM riguarda proventi derivanti dalla partecipazione ad OICR di diritto italiano e OICVM di diritto estero soggetti a ritenuta a titolo d’imposta. La disciplina è simile a quella del quadro SL, ma riferita ai soggetti per i quali la ritenuta è a titolo d’imposta: persone fisiche, soggetti non imprenditori di cui all’art. 5 del TUIR, enti non commerciali e soggetti esenti o esclusi da IRES.

Sono richiamate le regole sulle aliquote del 20 per cento, sulla riduzione della base imponibile per la quota di proventi riferibile a titoli obbligazionari e sui proventi di fondi italiani, fondi lussemburghesi storici e fondi immobiliari. Per questi ultimi sono previsti limiti e esclusioni in presenza di redditi imputati per trasparenza o di importi già assoggettati a imposta sostitutiva.

Quadro SO

Il quadro SO è destinato alle comunicazioni di operazioni finanziarie ai sensi dell’art. 10, comma 1, del D.Lgs. n. 461/1997 e alle segnalazioni relative a imposta di bollo speciale, imposta straordinaria sui prelievi e imposta sul valore dei contratti assicurativi esteri; le società fiduciarie vi indicano anche i dati utili alla liquidazione dell’IVIE.

La prima sezione riguarda operazioni che possono generare redditi diversi di natura finanziaria e coinvolge banche, SIM, Poste Italiane, società fiduciarie, agenti di cambio, stabili organizzazioni, notai, intermediari residenti, emittenti, SGR e professionisti. Sono indicati anche gli obblighi per intermediari non residenti e i relativi dati identificativi.

Il rigo relativo alle operazioni prevede numerosi codici da A a U per tipologie come cessioni di partecipazioni, negoziazione di titoli, contratti derivati, metalli preziosi, valute, rapporti fiduciari, polizze finanziarie, mancata provvista per imposta di bollo speciale o imposta sui contratti assicurativi esteri. Sono inoltre dettagliate le esclusioni dall’obbligo di comunicazione.

La sezione fiduciaria sull’IVIE disciplina la segnalazione dei soggetti che detengono immobili all’estero e che non forniscono provvista per il pagamento dell’imposta. L’imposta sul valore degli immobili all’estero è pari allo 0,76 per cento, ridotta allo 0,40 per cento per l’abitazione principale dei lavoratori all’estero per lo Stato italiano o presso organizzazioni internazionali. Sono previste detrazioni e crediti d’imposta, oltre alla compilazione dei righi con codice fiscale del fiduciante, valore dell’immobile, quota di possesso, mesi di possesso, imposta dovuta, credito d’imposta, imposta da versare e barratura delle caselle per aliquota ridotta e mancata provvista.

Quadro SP

Il quadro SP riguarda i titoli atipici. È composto da una sezione per le ritenute sui proventi derivanti da titoli o certificati di massa e da una sezione per i titoli emessi da soggetti non residenti.

Sono obbligati alla compilazione gli emittenti di titoli o certificati di massa diversi da azioni, obbligazioni e titoli similari, nonché i soggetti incaricati del pagamento o della negoziazione. Sono previste regole per rimborsi, riacquisti, negoziazioni e titoli a emissione continuativa o senza scadenza predeterminata, con prelievo del 9 per cento sulla differenza di valore al 31 dicembre 2012 rispetto al valore di base precedente.

Il prospetto A riguarda rimborsi e proventi periodici; il prospetto B riacquisti o negoziazioni; il prospetto C il prelievo sui titoli continuativi; la relazione di stima richiede l’indicazione della società di revisione che ha redatto la relazione ai sensi dell’art. 7 del D.L. n. 512/1983. La sezione II riguarda i titoli emessi da soggetti non residenti e i relativi proventi non assoggettati a ritenuta.

Quadro SQ

Il quadro SQ riguarda i versamenti dell’imposta sostitutiva applicata nel 2012 sugli interessi, premi e altri frutti di obbligazioni e titoli similari soggetti al D.Lgs. n. 239/1996, nonché sui dividendi di cui all’art. 27-ter del D.P.R. n. 600/1973. Vi devono essere indicati gli intermediari e soggetti che hanno effettuato i versamenti, i dati dell’intermediario non residente, il prospetto dei versamenti e il riepilogo del conto unico.

Nel prospetto dei versamenti sono riportati mese e anno di riferimento, importi versati, ravvedimenti, interessi, codici tributo/capitolo e data di versamento. Il riepilogo del conto unico indica accrediti, addebiti, saldi positivi o negativi, imposte tardive e somme versate nel mese successivo. È previsto il trattamento del saldo negativo di dicembre e la richiesta di rimborso entro il 15 febbraio dell’anno successivo.

Quadro SR

Il quadro SR raccoglie le somme corrisposte a titolo di indennità di esproprio o nel corso di procedure espropriative. Deve essere utilizzato per indicare somme riferite a indennità di esproprio, cessioni volontarie, acquisizioni coattive, risarcimenti, rivalutazione e interessi in relazione ad aree destinate a opere pubbliche o infrastrutture urbane e interventi di edilizia residenziale pubblica.

Quadro SS

Il quadro SS è il riepilogo dei dati riportati negli altri quadri del modello. Raccoglie gli importi totali provenienti dai quadri SF, SG, SH, SI, SK, SL, SM, SP e SR, distinguendo ritenute a titolo d’acconto, a titolo d’imposta, imposte sostitutive, prelievi e imposte varie.

Quadro ST

Il quadro ST riguarda ritenute operate, trattenute per assistenza fiscale e imposte sostitutive. È compilabile dai sostituti che non hanno presentato il Mod. 770/2013 Semplificato comprensivo di ST, SV e SX; non va compilato dalle amministrazioni dello Stato.

Il quadro è diviso in quattro sezioni:

  • ritenute alla fonte, trattenute per assistenza fiscale e imposte sostitutive;
  • addizionale regionale all’IRPEF;
  • imposte sostitutive di specifiche discipline, imposta di bollo speciale e imposta straordinaria sui prelievi;
  • attività emerse (scudo fiscale).

Le istruzioni disciplinano in dettaglio l’uso del modello F24, il significato del periodo di riferimento, l’indicazione di ritenute, crediti recuperati, importi utilizzati a scomputo, versamenti, interessi, ravvedimento, codici note e codici tributo. Sono previste regole particolari per passaggi di dipendenti, operazioni straordinarie, conguagli di fine anno, assistenza fiscale, imposta sostitutiva sul TFR, cedolare secca, contributo di solidarietà e regolarizzazioni connesse a eventi eccezionali.

Quadro SV

Il quadro SV riguarda le trattenute di addizionali comunali all’IRPEF e, come il quadro ST, è riservato ai sostituti che non hanno presentato il Mod. 770/2013 Semplificato con i prospetti ST, SV e SX; non va compilato dalle amministrazioni dello Stato.

Le addizionali comunali devono essere riepilogate per data di versamento e non singolarmente per comune nel prospetto. Sono disciplinati i casi di rateizzazione, assistenza fiscale, cessazione del rapporto, passaggio di dipendenti, restituzioni e compensazioni interne. Sono previsti codici note analoghi a quelli del quadro ST, codici tributo per le addizionali comunali, riferimento alla tesoreria e indicazione della data di versamento.

Quadro SX

Il quadro SX riepiloga crediti e compensazioni, sempre per i sostituti che non hanno presentato il Mod. 770/2013 Semplificato con ST, SV e SX, e non va compilato dalle amministrazioni dello Stato.

Il quadro include:

  • credito 2011 e suo utilizzo in compensazione esterna o interna;
  • crediti sorti nel 2012 e loro utilizzo;
  • compensazioni tra enti impositori diversi;
  • crediti verso enti diversi dall’Erario.

Sono disciplinati i righi SX1 e SX4, con indicazione di crediti da conguagli di fine anno, assistenza fiscale, versamenti in eccesso, imposta sostitutiva da somme di cui al D.L. n. 93/2008, e credito derivante dall’imposta sul valore dei contratti assicurativi esteri. I righi SX5-SX30 ripartiscono le compensazioni tra Erario, Regioni, addizionali comunali e altri enti. La sezione finale riepiloga i crediti da utilizzare in compensazione, tra cui i codici tributo 6781, 6782 e 6783, oltre ai crediti per canoni di locazione, famiglie numerose, TFR, riserve matematiche, fondi immobiliari, scudo fiscale e altri crediti specifici.

Regioni a statuto speciale

Sono previste istruzioni specifiche per il rigo SX31 in relazione a Valle d’Aosta, Sardegna e Sicilia, con indicazione delle condizioni per la barratura delle caselle e dei codici tributo da utilizzare in presenza di versamenti separati o distinte contabilizzazioni.

Informazioni sul servizio telematico Entratel e Fisconline

Il documento contiene istruzioni operative per l’abilitazione, l’accesso e la sicurezza dei servizi Entratel e Fisconline, nonché per l’assistenza telefonica e online. Per Entratel è richiesta la pre-iscrizione, la stampa dell’esito, la compilazione della domanda di abilitazione e la presentazione all’ufficio competente. Per Fisconline l’abilitazione può avvenire online, per telefono o presso un ufficio; la password è valida solo per il primo accesso e va sostituita immediatamente, con scadenza ogni 90 giorni.

Sanzioni e ravvedimento

L’appendice disciplina le sanzioni per omessa o infedele dichiarazione, dichiarazione nulla, ritardo nella presentazione, omissioni e irregolarità nei versamenti e nelle comunicazioni. È richiamata la distinzione tra violazioni formali e sostanziali e sono riportate le sanzioni percentuali e minime applicabili, comprese quelle per omesso versamento, omessa ritenuta, mancata conservazione dei documenti e omessa comunicazione del quadro SO.

Sono inoltre illustrati i casi di ravvedimento per dichiarazione tardiva o integrativa entro novanta giorni, omesso o insufficiente versamento, dichiarazione infedele oltre novanta giorni ed errori nella compilazione del modello F24, con indicazione delle riduzioni sanzionatorie e dei tassi legali richiamati.

Tabelle e codici di supporto

L’appendice contiene le tabelle necessarie alla compilazione:

  • Tabella SA: stato della società o ente;
  • Tabella SB: natura giuridica;
  • Tabella SC: situazione della società o ente nel periodo d’imposta;
  • Tabella SF: regioni e province autonome;
  • Tabella SG: paesi e territori esteri;
  • Tabella SH: stati convenzionati in white list.

Queste tabelle sono utilizzate nei vari quadri per l’indicazione di codici di stato, residenza, natura giuridica, eventi eccezionali, codici paese estero e altri riferimenti territoriali.

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