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Provvedimento

Provvedimento del 15/01/2013

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento approva il modello 770/2013 Semplificato, ne disciplina reperibilità, stampa, modalità di compilazione e presentazione telematica, e ne fornisce le istruzioni dettagliate per sostituti d'imposta, versamenti, crediti, compensazioni, assistenza fiscale, operazioni straordinarie e dati previdenziali/assicurativi.

Approvazione del modello 770/2013 Semplificato per l'anno 2012 e relative istruzioni

Modello 770/2013 Semplificato per l'anno 2012

Il provvedimento approva il modello 770/2013 Semplificato con le istruzioni per la compilazione, da utilizzare per le comunicazioni dei sostituti d'imposta relative ai dati fiscali, previdenziali, assistenziali e assicurativi riferiti all'anno 2012. Il documento disciplina anche stampa, reperibilità, arrotondamenti, presentazione telematica, suddivisione della dichiarazione, nonché l'utilizzo dei prospetti riepilogativi e delle sezioni speciali.

Oggetto e contenuto del modello

Il modello approvato riguarda le comunicazioni dei sostituti d'imposta relative a:

  • certificazioni di lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale;
  • certificazioni di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi;
  • versamenti, crediti e compensazioni;
  • somme liquidate a seguito di pignoramenti presso terzi e ritenute ex art. 25 del D.L. n. 78/2010.

Il modello è composto da:

  • frontespizio;
  • comunicazioni per lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale;
  • comunicazioni per lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi;
  • prospetti SS, ST, SV, SX e SY.

Reperibilità, stampa e formato

Il modello è reso disponibile gratuitamente in formato elettronico sui siti dell'Agenzia delle Entrate e del Ministero dell'Economia e delle Finanze. È consentito l'uso del modello prelevato anche da altri siti, purché conforme alle caratteristiche tecniche dell'allegato 1 e recante gli estremi del provvedimento e l'indirizzo del sito di provenienza.

La stampa può essere:

  • monocromatica, in nero;
  • effettuata con stampanti laser o altre stampanti che garantiscano chiarezza e leggibilità nel tempo.

L'allegato 1 stabilisce anche:

  • formato A4, fronte/retro;
  • carta bianca con opacità 86-88% e peso 80-90 gr./mq;
  • area grafica centrale con dimensioni determinate;
  • indicazione dei dati del soggetto che cura stampa o predisposizione grafica.

Modalità di compilazione degli importi e presentazione telematica

Gli importi fiscali vanno espressi in euro con arrotondamento alla seconda cifra decimale; gli importi contributivi INPS e INPS ex INPDAP vanno espressi in unità di euro con arrotondamento per eccesso da 50 centesimi in poi e per difetto sotto tale soglia.

La dichiarazione deve essere trasmessa esclusivamente in via telematica. La trasmissione può avvenire:

  • direttamente, tramite Entratel o Fisconline secondo il numero di comunicazioni;
  • tramite intermediari abilitati;
  • tramite soggetti del gruppo, per le società appartenenti a gruppi, esclusivamente tramite Entratel.

La prova della presentazione è costituita dalla comunicazione telematica di avvenuto ricevimento della dichiarazione. Il termine di presentazione è il 31 luglio 2013.

Soggetti obbligati

Sono tenuti a presentare il modello i soggetti che nel 2012 hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte ai sensi delle norme richiamate nel provvedimento, nonché coloro che hanno corrisposto contributi previdenziali e assistenziali INPS, INPS gestione ex INPDAP e premi assicurativi INAIL.

Tra i soggetti obbligati sono inclusi, tra gli altri:

  • società di capitali ed enti commerciali residenti;
  • enti non commerciali;
  • associazioni non riconosciute, consorzi e altre organizzazioni;
  • società ed enti non residenti;
  • trust, condomìni, società di persone, società di armamento, società di fatto o irregolari;
  • persone fisiche che esercitano imprese o arti e professioni;
  • amministrazioni dello Stato;
  • curatori fallimentari, commissari liquidatori ed eredi che non proseguono l'attività.

Sono inoltre inclusi i soggetti che corrispondono somme soggette a contribuzione INPS pur in assenza di ritenute alla fonte, nonché i soggetti che corrispondono compensi a lavoratori autonomi in regime agevolato senza ritenuta e i titolari di posizione assicurativa INAIL.

Articolazione della dichiarazione e possibili invii separati

Il modello 770/2013 Semplificato può essere trasmesso:

  • integralmente;
  • oppure separatamente, con invio distinto delle comunicazioni di lavoro dipendente e di lavoro autonomo, purché ricorrano le condizioni indicate nelle istruzioni.

La trasmissione separata è ammessa solo se:

  • devono essere trasmesse sia comunicazioni per lavoro dipendente sia per lavoro autonomo;
  • non vi siano compensazioni interne tra versamenti relativi ai diversi comparti, né con quelli del modello 770 ordinario.

Se il sostituto è tenuto anche al modello 770 Ordinario, il Semplificato può essere presentato senza i prospetti ST, SV e SX, salvo le ipotesi in cui non vi siano compensazioni interne con il modello ordinario; in tal caso i prospetti possono essere inclusi. Il modello Semplificato non può essere compreso nella dichiarazione unificata.

Frontespizio: dati del sostituto, rappresentante e tipologia di dichiarazione

Il frontespizio contiene:

  • dati del sostituto d'imposta;
  • dati del rappresentante firmatario;
  • caselle per tipo di dichiarazione;
  • riquadro per redazione della dichiarazione;
  • firma;
  • impegno alla trasmissione telematica;
  • visto di conformità.

Sono previste le seguenti tipologie di dichiarazione:

  • correttiva nei termini;
  • integrativa;
  • correttiva/integrativa parziale, riservata ai soggetti che abbiano già presentato un modello con oltre 200 comunicazioni.

La casella "Eventi eccezionali" va compilata in presenza di sospensioni dei termini dovute a specifici eventi, con i codici previsti per:

  • vittime di richieste estorsive;
  • contribuenti di Lampedusa e Linosa;
  • altri eventi eccezionali.

Dati relativi al sostituto e al rappresentante

Per il sostituto devono essere indicati i dati identificativi, il codice fiscale, il codice attività, i recapiti facoltativi, il domicilio fiscale o la sede legale, e i codici statistici relativi a Stato, natura giuridica e situazione.

Per il rappresentante firmatario devono essere indicati i dati anagrafici, il codice fiscale e la carica rivestita. Sono previsti specifici codici di carica, tra cui:

  • rappresentante legale;
  • curatore fallimentare;
  • commissario liquidatore;
  • erede;
  • liquidatore;
  • amministratore di condominio;
  • soggetto che sottoscrive per pubblica amministrazione.

Per curatore fallimentare e commissario liquidatore sono richieste anche la data di apertura della procedura e la data di carica.

Comunicazioni per lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale

La parte dedicata al lavoro dipendente e assimilato deve contenere i dati già presenti nelle certificazioni rilasciate al sostituito, con un'unica comunicazione per ciascun percipiente. Le informazioni sono suddivise in:

  • Parte A: dati del dipendente, pensionato o altro percettore;
  • Parte B: dati fiscali;
  • Parte C: dati previdenziali, assistenziali ed assicurativi;
  • Parte D: assistenza fiscale prestata nel 2012 per il periodo d'imposta 2011.

La comunicazione può riguardare anche:

  • indennità di fine rapporto;
  • prestazioni in forma di capitale;
  • redditi erogati da altri soggetti con conguaglio;
  • somme per incremento della produttività;
  • trattamenti soggetti a tassazione separata.

Parte A: dati generali del percettore

Devono essere riportati i dati anagrafici, il codice fiscale e il domicilio fiscale al 1° gennaio 2012. Se diversi, vanno indicati anche il domicilio fiscale al 31 dicembre 2012 e quello al 1° gennaio 2013.

Sono disciplinati anche i dati relativi a previdenza complementare, categorie particolari ed eventi eccezionali. In particolare, il punto relativo alla previdenza complementare va compilato nei casi di versamenti a forme pensionistiche o di contribuzione direttamente versata dal contribuente, con specifici codici per:

  • deducibilità entro 5.164,57 euro;
  • forme pensionistiche in squilibrio finanziario;
  • lavoratori di prima occupazione;
  • dipendenti pubblici iscritti a forme pensionistiche loro destinate.

Sono indicati anche i codici per le categorie particolari e le annotazioni da utilizzare per eventi eccezionali e sospensioni, incluse le casistiche sisma 2012 e finanziamento per il pagamento dei tributi.

Parte B: dati fiscali e principali casistiche

La parte B certifica:

  • redditi di lavoro dipendente e assimilati;
  • ritenute;
  • addizionali regionali e comunali;
  • detrazioni per carichi di famiglia, lavoro, oneri e locazione;
  • crediti d'imposta;
  • contributo di solidarietà;
  • somme per produttività;
  • prestazioni soggette a tassazione separata;
  • redditi esenti o parzialmente esenti.

Il documento disciplina in modo analitico le modalità di compilazione di ciascun punto, tra cui:

  • redditi di lavoro dipendente, assimilati, pensioni e rapporti cessati;
  • addizionali IRPEF e relative sospensioni;
  • acconti e saldi IRPEF, cedolare secca, tassazione separata;
  • crediti per famiglie numerose e locazione;
  • credito d'imposta per imposte pagate all'estero;
  • riduzione per comparto sicurezza;
  • previdenza complementare e relativi contributi;
  • oneri detraibili e contributi assistenza sanitaria;
  • assicurazioni sanitarie;
  • contributo di solidarietà;
  • redditi esenti per convenzione, docenti/ricercatori, frontalieri, borse di studio, rendite INAIL, altri redditi esenti.

Sono inoltre previste annotazioni specifiche con codici alfabetici per dare evidenza di circostanze particolari, come redditi esteri, somme non imponibili, bonus e stock option, famiglie numerose, canoni di locazione, contributi a fondi, recuperi e sospensioni.

Conguagli, redditi di altri soggetti e operazioni straordinarie

Le istruzioni stabiliscono come gestire:

  • redditi corrisposti da altri soggetti;
  • passaggi di dipendenti senza interruzione del rapporto;
  • operazioni straordinarie con o senza estinzione del sostituto;
  • successioni mortis causa;
  • erogazioni a eredi;
  • compensi e conguagli effettuati da soggetti subentranti.

Sono previste regole distinte per:

  • conguagli effettuati dal soggetto estinto o dal subentrante;
  • certificazioni con codice fiscale del sostituto estinto solo nei casi previsti;
  • compilazione di più prospetti SS, ST, SV, SY per distinguere le posizioni del soggetto estinto e del dichiarante;
  • indicazione dei redditi erogati dal precedente sostituto nei punti specifici del modello.

In caso di successione o operazioni straordinarie, il prospetto SX è in generale unico e deve comprendere i dati del dichiarante e dei soggetti estinti, salvo opzione per trasmissione separata.

Parte D: assistenza fiscale 2012

La parte D riguarda le operazioni di conguaglio effettuate nel 2012 a seguito di assistenza fiscale prestata dal sostituto, da CAF o professionisti abilitati.

Sono disciplinati:

  • saldi e acconti IRPEF 2011 e 2012;
  • addizionali regionali e comunali;
  • acconti su tassazione separata;
  • imposta sostitutiva su premi di produttività;
  • cedolare secca;
  • contributo di solidarietà;
  • seconde o uniche rate di acconto IRPEF;
  • rettifiche, integrazioni e conguagli non effettuati o non completati.

Sono anche disciplinate le modalità di esposizione mensile, di arrotondamento, di compensazione interna, di utilizzo del monte ritenute, nonché le casistiche in cui i rimborsi avvengono attingendo da altre trattenute.

Prospetto SS: dati riassuntivi

Il prospetto SS riepiloga i dati delle comunicazioni e si articola in più righi dedicati:

  • ai dati di lavoro dipendente e assistenza fiscale;
  • ai dati di lavoro autonomo;
  • agli importi non prelevati a seguito di operazioni straordinarie.

Le istruzioni specificano come trasformare i dati delle comunicazioni nei valori riepilogativi, distinguendo tra:

  • ritenute IRPEF;
  • sospensioni;
  • addizionali regionali e comunali;
  • contributo di solidarietà;
  • imposta sostitutiva;
  • crediti recuperati e crediti da assistenza fiscale.

Per operazioni straordinarie con estinzione del sostituto, il prospetto SS deve riflettere i dati già confluiti nella comunicazione del soggetto subentrante.

Prospetto ST: ritenute, assistenza fiscale e imposte sostitutive

Il prospetto ST non deve essere compilato dalle amministrazioni dello Stato. È diviso in:

  • prima sezione: ritenute alla fonte, assistenza fiscale, imposte sostitutive e versamenti relativi;
  • seconda sezione: addizionale regionale IRPEF e versamenti relativi.

Le istruzioni regolano dettagliatamente:

  • utilizzo dei codici nel punto 10;
  • compilazione del periodo di riferimento;
  • uso dei crediti a scomputo;
  • gestione dei versamenti F24 e F24EP;
  • ravvedimento operoso;
  • operazioni straordinarie con società incorporata/incorporante;
  • importi versati in tesoreria;
  • codici specifici per casi di cessazione, conguagli, compensazioni interne, eventi eccezionali, riprese di riscossione e sospensioni.

Sono fornite anche regole per la compilazione quando le ritenute sono trattenute da un soggetto e versate da un altro, nonché esempi pratici di compilazione.

Prospetto SV: addizionali comunali all'IRPEF

Il prospetto SV, anch'esso non compilabile dalle amministrazioni dello Stato, riguarda le trattenute di addizionali comunali all'IRPEF, anche in assistenza fiscale, e i relativi versamenti.

Le regole sono analoghe a quelle del prospetto ST e prevedono:

  • aggregazione dei versamenti per data;
  • gestione di ravvedimento, rettifiche e integrazioni;
  • codici specifici per operazioni straordinarie, cessazioni, sospensioni, riprese della riscossione, regolarizzazioni e credito sostitutivo;
  • compilazione in tesoreria o con F24EP;
  • trattamento dei casi di passaggio dipendenti con codice N.

Prospetto SX: riepilogo crediti e compensazioni

Il prospetto SX riepiloga:

  • crediti derivanti dalla precedente dichiarazione 770/2012;
  • crediti sorti nel 2012;
  • utilizzi in compensazione interna ed esterna;
  • crediti verso enti diversi dall'erario;
  • crediti per famiglie numerose, canoni di locazione, anticipo TFR, prestazioni in forma di capitale, crediti da conguagli e rimborsi.

Sono disciplinate le colonne del rigo SX4, che determinano il credito residuo da compensare o chiedere a rimborso. Sono inoltre previsti righi specifici per:

  • Erario;
  • addizionale comunale 2007;
  • regioni a statuto speciale;
  • crediti da ritenute restituite ex D.Lgs. n. 143/2005;
  • credito da anticipo TFR;
  • crediti per famiglie numerose e canoni di locazione;
  • credito da liquidazione definitiva di prestazioni in forma di capitale.

Le istruzioni stabiliscono anche il limite di euro 516.456,90 per il credito ceduto nell'ambito del consolidato.

Prospetto SY: pignoramenti presso terzi e ritenute ex art. 25 D.L. n. 78/2010

Il prospetto SY serve a riportare:

  • somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi;
  • ritenute operate ai sensi dell'art. 25 del D.L. n. 78/2010 sui bonifici disposti per oneri deducibili o detraibili.

È articolato in tre sezioni:

  • Sezione I: compilata dal soggetto erogatore delle somme;
  • Sezione II: compilata dal debitore principale;
  • Sezione III: compilata da banche e Poste Italiane S.p.A. per le ritenute sui bonifici.

Sono indicati i dati da riportare per ogni sezione, inclusi codici fiscali di debitore, creditore pignoratizio e beneficiario, somme erogate, ritenute effettuate o non operate, e tipologia delle somme liquidate.

Dati previdenziali e assistenziali: INPS, INPDAP e INAIL

L'appendice reca le istruzioni per la compilazione dei dati previdenziali e assistenziali relativi a:

  • INPS per lavoratori subordinati;
  • INPS gestione separata per collaborazioni coordinate e continuative;
  • INPS gestione ex INPDAP;
  • INAIL.

Sono indicate:

  • soggettività obbligata alla certificazione;
  • regole di compilazione degli imponibili;
  • contribuzione a carico del lavoratore;
  • utilizzo del flusso UniEmens;
  • gestione di operai agricoli, lavoratori all'estero, contributi aggiuntivi o figurativi;
  • casi particolari come enti in liquidazione, successioni tra amministrazioni, cariche elettive comunali e provinciali.

Per la gestione ex INPDAP sono elencate le gestioni interessate, i codici da utilizzare e i punti da compilare per imponibili e contributi pensionistici, TFS, TFR, Cassa Credito, ENPDEP ed ENAM.

Sanzioni, ravvedimento e correzione degli errori F24

L'appendice disciplina in modo analitico:

  • sanzioni per omessa, infedele o tardiva presentazione;
  • sanzioni per omessi o tardivi versamenti;
  • sanzioni per omissioni o errori formali;
  • sanzioni per mancata conservazione o esibizione documentale;
  • ravvedimento operoso per dichiarazione tardiva, omesso/insufficiente versamento e dichiarazione infedele;
  • correzione degli errori nel modello F24 mediante istanza all'ufficio locale dell'Agenzia delle Entrate.

Tabelle di classificazione e codici

Sono riportate numerose tabelle di codici utili alla compilazione del modello, tra cui:

  • Tabella SA: stato della società o ente;
  • Tabella SB: natura giuridica;
  • Tabella SC: situazione della società o ente nel periodo d'imposta;
  • Tabella SD: categorie particolari;
  • Tabella SE: causa del conguaglio;
  • Tabella SF: regioni e province autonome;
  • Tabella SG: paesi e territori esteri.

Queste tabelle supportano la compilazione delle sezioni anagrafiche, fiscali e previdenziali, nonché delle annotazioni e dei prospetti riepilogativi.

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