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Sentenza

Sentenza del 21/01/2020 n. 2 - Comm. Trib. Prov. Ravenna

TARI - omessa presentazione della denuncia - rimborso di importi non dovuti - non compete.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il giudice ha ritenuto che il rimborso non spettasse in assenza della denuncia prevista: la mancata presentazione dell'istanza/documentazione ha escluso la possibilità per il Comune di accertare e riconoscere la riduzione o esenzione, pertanto la domanda di rimborso è stata respinta.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente chiedeva il rimborso di importi pagati a titolo di TARI ritenuti non dovuti in ragione di situazioni che, secondo il regolamento comunale, danno diritto a riduzioni o esenzioni. Tuttavia il contribuente non aveva presentato la denuncia/istanza prevista dal regolamento con l'indicazione e la documentazione delle ragioni che giustificano l'agevolazione, impedendo così al Comune di verificare il diritto reclamato.

Norme richiamate

  • Regolamento comunale TARI

    Il regolamento richiede la presentazione di una denuncia/istanza documentata per ottenere riduzioni o esenzioni; tale denuncia abilita il Comune alla verifica e al riconoscimento dell'agevolazione. In mancanza della denuncia il rimborso non è dovuto.

  • Art. 2697 c.c. (onere della prova)

    L'onere della prova è in capo al soggetto che agisce: il contribuente deve dimostrare la sussistenza delle condizioni che giustificano la richiesta di agevolazione e quindi provare di aver adempiuto agli obblighi di dichiarazione previsti.

  • Norme statali relative alla disciplina della tassa sui rifiuti (principio generale)

    In linea con la disciplina del tributo, le agevolazioni sono subordinate all'adempimento di procedure dichiarative e documentali; l'amministrazione non è tenuta a corrispondere rimborsi senza la documentazione che consenta la verifica.

Massime di principio

  • Se il regolamento comunale richiede una denuncia/istanza per ottenere riduzioni o esenzioni TARI, l'omessa presentazione di tale denuncia di norma impedisce il riconoscimento retroattivo e il rimborso.
  • Il contribuente ha l'onere di produrre la documentazione e di provare il diritto all'agevolazione; senza prove l'amministrazione può legittimamente negare il rimborso.
  • Eccezioni possibili: se il Comune era già a conoscenza dei fatti che legittimano l'agevolazione o ha operato in modo erroneo/omissivo, potrebbe sussistere l'obbligo di riesame o ristoro; in assenza di tale conoscenza, l'omissione del contribuente è determinante.
  • Per evitare la perdita del diritto è fondamentale presentare tempestivamente la dichiarazione richiesta dal regolamento e conservare tutta la documentazione probatoria.
  • In caso di dubbi procedurali o mancata risposta dall'amministrazione, valutare il tempestivo ricorso al dialogo amministrativo (istanza) e, se necessario, l'azione giurisdizionale rispettando termini e oneri probatori.

Testo integrale

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