Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 3080/2026 - Roma, Sezione 1

per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, ​quanto al ricorso introduttivo - dell’ordinanza di sgombero n. prot. -OMISSIS- del 23 aprile 2024, dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, notificata a mani proprie dell’interessata in data 31 luglio 2024, con la quale è stato ordinato di rilasciare l’appartamento sito in via Caterina Troiani, n. -OMISSIS- identificativo catastale: fg.-OMISSIS-, Par. 865, sub 504 e box/posto auto sito in via Caterina Troiani -OMISSIS- identificativo catastale: fg. -OMISSIS-, Par. 435, Sub. 18 libero da persone e cose entro il termine perentorio di 120 (centoventi) giorni dalla data di notifica del provvedimento; quanto ai motivi aggiunti presentati l’11 aprile 2025 - dell’ordinanza di sgombero n. prot. -OMISSIS- del 23 aprile 2024, dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, notificata a mani proprie dell’interessata in data 31 luglio 2024, con la quale è stata ordinato di rilasciare l’appartamento sito in via Caterina Troiani, n. -OMISSIS- identificativo catastale: fg.-OMISSIS-, Par. 865, sub 504 e box/posto auto sito in via Caterina Troiani -OMISSIS- identificativo catastale: fg. -OMISSIS-, Par. 435, Sub. 18, liberi da persone e cose entro il termine perentorio di 120 (centoventi) giorni dalla data di notifica del provvedimento; - di ogni altro atto presupposto, connesso e comunque consequenziale, ancorché incognito, che incida sfavorevolmente nella sfera giuridico patrimoniale della ricorrente; quanto ai motivi aggiunti presentati il 4 maggio 2026 - della medesima ordinanza già impugnata con il ricorso introduttivo e con i precedenti motivi aggiunti; quanto ai motivi aggiunti presentati il 15 maggio 2026 - della medesima ordinanza già impugnata con il ricorso introduttivo e con i precedenti motivi aggiunti​;

Giustizia amministrativa202412473

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza di sgombero relativa a un appartamento e a un box/posto auto destinati a Roma Capitale

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (occupante dell'immobile)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha impugnato, con ricorso introduttivo e successivi motivi aggiunti, l'ordinanza con cui l'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata le ha ordinato di rilasciare, liberi da persone e cose entro 120 giorni dalla notificazione, un appartamento e un box/posto auto. Dal testo dell'ordinanza cautelare non sono esposti i singoli motivi di illegittimità dedotti nel ricorso e nei motivi aggiunti. In sede cautelare è stata inoltre rilevata la necessità di integrare il contraddittorio nei confronti di Roma Capitale, ente al quale il bene immobile è stato destinato.

La decisione

Il TAR ha confermato il decreto cautelare monocratico che aveva sospeso l'efficacia dell'ordinanza di sgombero e ha quindi disposto la sospensione dell'atto impugnato. La misura è stata mantenuta nelle more dell'integrazione del contraddittorio, in considerazione della necessità di notificare il ricorso e i motivi aggiunti anche a Roma Capitale e dell'opportunità di mantenere integra la situazione giuridica e materiale sino al perfezionamento del contraddittorio. Il giudice ha assegnato alla ricorrente un termine perentorio di trenta giorni per la notificazione e ha rimesso gli atti al Presidente del Tribunale per la fissazione dell'udienza di merito. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 49 c.p.a.

    integrare, ai sensi dell’art. 49 c.p.a., il contraddittorio

    La disposizione è stata applicata per ordinare l'integrazione del contraddittorio nei confronti dell'amministrazione cui il bene era stato destinato.

  • art. 55 c.p.a.

    Costituisce la base normativa della decisione cautelare, con conferma della sospensione dell'efficacia dell'atto impugnato.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato per disporre l'oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi della parte ricorrente.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, unitamente alla disciplina nazionale sulla protezione dei dati personali, a fondamento dell'oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • Quando il giudice amministrativo rileva che un'amministrazione destinataria del bene o comunque direttamente coinvolta nella vicenda non è stata evocata in giudizio, può ordinare l'integrazione del contraddittorio ai sensi dell'art. 49 c.p.a., assegnando alla parte ricorrente un termine perentorio per la notificazione.
  • Nella fase cautelare, ove sia necessario perfezionare il contraddittorio e sussista l'esigenza di evitare modificazioni della situazione materiale o giuridica nelle more, il giudice può mantenere integra la res adhuc integra mediante la sospensione dell'efficacia dell'atto impugnato.
  • La conferma collegiale del decreto cautelare monocratico può accompagnarsi alla sospensione dell'atto impugnato, alla fissazione dell'udienza di merito e alla compensazione delle spese della fase cautelare.

Come è indicizzato

MaterieTutela cautelareIstruttoria processualePatrimonio e alienazioni
RamiProcesso amministrativoDemanio e patrimonio pubblico
IstitutiTutela cautelareTutela del terzo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.