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Decreto dirigenziale n. 37 del 31/01/2024

Autorizzazione dell'American Bureau of Shipping all'esercizio delle attività di ispezione e controllo del naviglio nazionale non soggetto alle convenzioni internazionali.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti37

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto rinnova per quattro anni l'autorizzazione all'American Bureau of Shipping a svolgere attività di ispezione, controllo e connesse funzioni di certificazione sul naviglio nazionale non ricadente nell'ambito degli strumenti IMO. L'atto definisce in modo puntuale le attività consentite, la normativa tecnica e di sicurezza di riferimento per diverse categorie di unità navali, nonché gli obblighi dell'organismo in tema di informazione, riservatezza, ispettori, monitoraggio e possibili cause di sospensione o revoca.

Rinnovo dell'autorizzazione all'American Bureau of Shipping per le attività di ispezione e controllo del naviglio nazionale non soggetto alle convenzioni internazionali.

Rinnovo autorizzazione American Bureau of Shipping per ispezioni sul naviglio non IMO

Il decreto rinnova l'autorizzazione all'American Bureau of Shipping per l'esercizio delle attività di ispezione e controllo del naviglio nazionale non ricadente nell'ambito di applicazione degli strumenti IMO. L'atto si colloca nel quadro della legge 5 giugno 1962, n. 616, del d.lgs. 14 giugno 2011, n. 104 e della disciplina tecnica richiamata in premessa, tenendo conto dell'istruttoria svolta dal MIT e del parere/resoconto del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.

Base normativa e istruttoria

Il provvedimento richiama, tra gli altri, l'art. 3 del d.l.c.p.s. 22 gennaio 1947, n. 340, la legge n. 616/1962, la nota ministeriale 23 aprile 2012 con i criteri per l'autorizzazione degli organismi di classifica, il precedente decreto dirigenziale n. 41 del 21 marzo 2019 e l'istanza di rinnovo presentata dall'organismo il 1° settembre 2022. Durante l'istruttoria il Ministero ha richiesto integrazioni documentali e un parere tecnico al Comando generale, che ha evidenziato inizialmente alcune carenze, poi riscontrate dall'organismo con documentazione integrativa e con la versione aggiornata della procedura CLS-PRI-00805; il Comando ha infine attestato che tutte le osservazioni risultavano superate.

Oggetto dell'autorizzazione

L'autorizzazione riguarda le attività di ispezione, controllo e le pertinenti attività delle amministrazioni marittime per il naviglio nazionale non soggetto alle convenzioni internazionali. In particolare, l'American Bureau of Shipping può svolgere:

  • accertamento e controllo delle condizioni di navigabilità;
  • assegnazione della linea di massimo carico;
  • stazzatura delle navi;
  • verifiche in materia di sicurezza delle navi mercantili e della vita umana in mare;
  • prevenzione ed estinzione degli incendi a bordo;
  • controllo tecnico sulle costruzioni navali e sull'esercizio della navigazione;
  • ulteriori attività tecniche connesse al ruolo di organismo autorizzato, relative a impianti, dotazioni ed equipaggiamenti di bordo.

Normativa di riferimento per le diverse categorie di unità

Per le navi mercantili non soggette alle convenzioni internazionali, il decreto distingue la normativa applicabile in relazione alle singole attività. Per le attività di navigabilità, linea di massimo carico, sicurezza, incendi e controllo tecnico si applicano la legge n. 616/1962 e il d.P.R. 8 novembre 1991, n. 435. Per l'assegnazione della linea di massimo carico si richiama anche il d.P.R. 13 marzo 1967, n. 579. Per la stazzatura trovano applicazione la legge 29 giugno 1913, n. 796, il decreto luogotenenziale 27 gennaio 1916, n. 202, il decreto ministeriale 25 luglio 1918 e il d.P.R. 27 ottobre 1972, n. 988.

Naviglio da diporto, navi passeggeri e unità da pesca

Per le navi iscritte nel registro del diporto nautico destinate esclusivamente al noleggio per finalità turistiche, l'organismo opera secondo il d.lgs. 18 luglio 2005, n. 171 e il d.m. 29 luglio 2008, n. 146; per le navi iscritte nel registro internazionale di cui alla legge 27 febbraio 1998, n. 30, si richiama anche il d.m. 4 aprile 2005, n. 95. Per le unità da passeggeri adibite a navigazione nazionale si applicano il d.lgs. 4 febbraio 2000, n. 45 e il d.P.R. n. 435/1991. Per le unità da pesca si applicano il Titolo V del d.P.R. n. 435/1991, il d.m. 5 agosto 2002, n. 218, come modificato dal d.m. 26 luglio 2004, n. 231, e il d.lgs. 18 dicembre 1999, n. 541.

Condizioni generali dell'autorizzazione

L'autorizzazione è revocata di diritto se viene meno l'autorizzazione dell'American Bureau of Shipping ai sensi del d.lgs. n. 104/2011 per i servizi di certificazione statutaria delle navi registrate in Italia rientranti nelle convenzioni internazionali. L'organismo deve mantenere aggiornata la propria esperienza tecnica, partecipare ai lavori dell'apposito comitato, fornire supporto tecnico specialistico al Ministero tramite la struttura centrale con sede a Genova, garantire unità operative con personale tecnico esclusivo qualificato in tutte le aree di competenza delle Direzioni marittime e non intraprendere attività che generino conflitti di interesse.

Interpretazioni, equivalenze, esenzioni e documentazione

La determinazione delle interpretazioni delle norme applicabili, delle esenzioni, equivalenze o deviazioni spetta al Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, mentre per la stazzatura delle navi e per il diporto nautico la competenza è della Direzione generale per il mare, il trasporto marittimo e per vie d'acqua interne. L'American Bureau of Shipping deve trasmettere alla Direzione generale l'elenco ufficiale aggiornato, almeno semestralmente, delle navi italiane non soggette alle convenzioni internazionali per le quali è autorizzato, con dati identificativi e tecnici almeno indicati dal decreto; deve inoltre garantire accesso diretto e gratuito alle banche dati pertinenti e inviare annualmente in formato elettronico e in lingua italiana le norme, i regolamenti e le procedure operative applicate.

Monitoraggio, verifiche e conseguenze

La Direzione generale effettua verifiche almeno ogni due anni, tramite audit, ispezioni e altre attività di monitoraggio, anche con il supporto del Comando generale o di altro ente designato. Le verifiche possono svolgersi anche in occasione delle attività previste dall'art. 9 del d.lgs. n. 104/2011; il periodo tra una verifica e l'altra non può comunque superare due anni. Sono previste verifiche supplementari infrabiennali con preavviso di almeno trenta giorni. Al termine delle verifiche viene redatto un rapporto con non conformità, osservazioni e commenti; l'organismo deve rispondere entro sessanta giorni indicando le azioni preventive e correttive, che sono oggetto di valutazione formale. In caso di mancato o inadeguato svolgimento delle attività autorizzate, la Direzione generale può disporre sospensione o revoca.

Riservatezza, ispettori e responsabilità

Sia l'organismo sia l'Amministrazione sono vincolati da obblighi di riservatezza. L'American Bureau of Shipping deve impiegare ispettori alle proprie esclusive dipendenze; solo in via eccezionale può utilizzare ispettori dipendenti esclusivamente da altri organismi di classifica riconosciuti a livello comunitario, previa valutazione caso per caso, e comunque soggetti al sistema di qualità dell'organismo. L'American Bureau of Shipping è direttamente responsabile dell'attività svolta secondo l'ordinamento giuridico italiano.

Durata e rinnovo dell'autorizzazione

L'autorizzazione ha durata di quattro anni dalla data del decreto, salvo la revoca automatica connessa al venir meno del titolo ex d.lgs. n. 104/2011 e fatte salve le clausole sulle verifiche e sugli obblighi informativi. Il Ministero si riserva di confermare o meno la delega in funzione delle esigenze della propria flotta. Per il rinnovo, l'istanza deve essere presentata almeno sei mesi prima della scadenza con le modalità già previste dalla nota ministeriale del 23 aprile 2012 richiamata in premessa.

Punti principali

Rinnovo dell'autorizzazione

L'American Bureau of Shipping ottiene il rinnovo dell'autorizzazione allo svolgimento delle attività di ispezione e controllo e delle pertinenti attività delle amministrazioni marittime per il naviglio nazionale non soggetto alle convenzioni internazionali, a seguito dell'istruttoria positiva svolta dal Ministero e del riscontro favorevole del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.

Ambito delle attività autorizzate

L'autorizzazione copre l'accertamento della navigabilità, l'assegnazione della linea di massimo carico, la stazzatura, la sicurezza delle navi mercantili e della vita umana in mare, la prevenzione e l'estinzione degli incendi, il controllo tecnico sulle costruzioni navali e sulla navigazione, nonché le ulteriori attività tecniche connesse al ruolo di organismo autorizzato.

Obblighi operativi e di monitoraggio

L'organismo deve mantenere aggiornata la propria esperienza tecnica, fornire supporto al Ministero, garantire unità operative e personale qualificato sul territorio, trasmettere elenchi e documentazione aggiornati, consentire l'accesso alle banche dati e sottoporsi a verifiche almeno biennali, con possibilità di controlli supplementari e di sospensione o revoca in caso di non conformità.

Durata e rinnovo

L'autorizzazione ha durata di quattro anni dalla data del decreto, salvo cessazione per perdita dell'autorizzazione ex d.lgs. 104/2011 relativa alle certificazioni statutarie sulle navi rientranti nelle convenzioni internazionali. Per il rinnovo, l'istanza deve essere presentata almeno sei mesi prima della scadenza con le stesse modalità previste per il rilascio originario.

Come è indicizzato

Materietrasporto marittimosicurezza della navigazionenautica da diportopescacertificazione e ispezioni

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