Decreto dirigenziale n. 4 del 31/01/2024
Decreto previsto dall’articolo 4, comma 3 bis della legge 10 settembre 2021 n. 121, convertito con modificazioni dalla legge 9 novembre 2021 n. 256, e s.m.i. _ veicoli Euro 2
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto dispone, per il solo anno 2024, l'esonero dal divieto di circolazione per i veicoli M2 e M3 Euro 2 adibiti al trasporto pubblico locale indicati in allegato, al fine di garantire continuità e regolarità del servizio. Inoltre modifica l'allegato del precedente decreto n. 241 del 29 dicembre 2023 relativo ai veicoli Euro 3, integrando ed eliminando alcuni nominativi/mezzi segnalati dalle Regioni per correggere errori materiali. Vengono anche demandate alla Direzione generale competente le procedure di verifica da parte degli organi accertatori, nonché il monitoraggio semestrale da parte di Regioni e Province autonome sull'utilizzo delle risorse destinate al rinnovo della flotta.
Esonero per l'anno 2024 di alcuni veicoli Euro 2 del trasporto pubblico locale dal divieto di circolazione e modifica dell'elenco dei veicoli Euro 3 già esonerati
Esonero 2024 dei veicoli Euro 2 del trasporto pubblico locale e aggiornamento dell'elenco Euro 3
Il decreto adotta, in attuazione dell'articolo 4, comma 3-bis del decreto-legge 10 settembre 2021, n. 121, convertito dalla legge 9 novembre 2021, n. 256, l'esonero per l'anno 2024 di specifici veicoli Euro 2 adibiti al trasporto pubblico locale dal divieto nazionale di circolazione. Contestualmente modifica l'elenco dei veicoli Euro 3 già esonerati con il decreto dipartimentale n. 241 del 29 dicembre 2023, recependo correzioni e integrazioni segnalate dalle Regioni e dalle Province autonome.
Base normativa e finalità
La disposizione trova fondamento nell'articolo 4, comma 3-bis, del decreto-legge n. 121/2021, che vieta la circolazione dei veicoli M2 e M3 a benzina o gasolio con determinate classi antinquinamento per il trasporto pubblico locale, prevedendo però la possibilità di esonero per i veicoli necessari a garantire la continuità e la regolarità del servizio. La norma richiede al MIT di adottare un decreto entro il 31 gennaio 2024 per individuare i veicoli Euro 2 da esonerare e definire le modalità di verifica e monitoraggio delle risorse destinate al rinnovo della flotta.
Istruttoria svolta e presupposti applicativi
La Direzione generale per il trasporto pubblico locale, con nota n. 9456 del 18 dicembre 2023, aveva chiesto alle Regioni e alle Province autonome di comunicare l'elenco dei veicoli M2 e M3 Euro 2 ritenuti indispensabili per assicurare il servizio. Le amministrazioni territoriali hanno trasmesso i propri elenchi; sulla base di tali comunicazioni il MIT ha individuato i veicoli da esonerare. Il decreto tiene conto anche del fatto che, dopo la pubblicazione del decreto n. 241/2023 relativo agli Euro 3, alcune Regioni hanno segnalato errori materiali e la necessità di integrare o correggere l'elenco.
Esonero dei veicoli Euro 2 adibiti al TPL
L'articolo 1 stabilisce che i veicoli con caratteristiche antinquinamento Euro 2 adibiti al trasporto pubblico locale e inclusi nell'Allegato 1 sono esonerati dal divieto di circolazione previsto dal citato articolo 4, comma 3-bis. L'esonero è limitato al solo anno 2024 ed è giustificato dalla necessità di garantire la continuità e la regolarità del servizio di trasporto pubblico locale.
Verifiche e controlli sugli esoneri
La Direzione generale per la motorizzazione e per i servizi ai cittadini e alle imprese in materia di trasporti e navigazione è incaricata di definire le procedure di verifica da parte degli organi accertatori. Le verifiche devono riguardare l'effettiva presenza del veicolo nell'elenco allegato e possono comprendere anche la verifica dell'assicurazione del mezzo e della regolarità della revisione.
Monitoraggio delle risorse destinate al rinnovo della flotta
A partire dal 1° gennaio 2024, con cadenza semestrale, Regioni e Province autonome devono trasmettere al MIT una relazione sull'utilizzo delle risorse europee, nazionali e regionali già assegnate e destinate al rinnovo della flotta del trasporto pubblico locale. La relazione deve dare evidenza dell'uso prioritario di tali risorse per la sostituzione dei veicoli Euro 2 e indicare espressamente i veicoli sostituiti.
Modifica del precedente elenco dei veicoli Euro 3
L'articolo 2 modifica l'Allegato 1 del decreto dipartimentale n. 241 del 29 dicembre 2023, relativo ai veicoli Euro 3 esonerati dal divieto di circolazione perché necessari alla continuità del servizio. La nuova versione è riportata nell'Allegato 2 del presente decreto e incorpora le integrazioni e le correzioni richieste dalle Regioni, inclusa l'eliminazione di alcuni refusi.
Allegati e contenuto operativo
Il provvedimento è operativo attraverso due allegati:
- Allegato 1: elenco dei veicoli Euro 2 esonerati per il 2024;
- Allegato 2: elenco aggiornato dei veicoli Euro 3 già oggetto del decreto n. 241/2023, come modificato.
Il contenuto sostanziale del decreto è quindi duplice: da un lato consente la prosecuzione dei servizi di TPL mediante l'impiego temporaneo di veicoli Euro 2 individuati dalle amministrazioni territoriali; dall'altro corregge e aggiorna l'elenco degli Euro 3 già ammessi alla circolazione in deroga.
Punti principali
Esonero 2024 dei veicoli Euro 2 TPL
Sono esonerati dal divieto di circolazione di cui all'articolo 4, comma 3-bis del decreto-legge n. 121/2021 i veicoli con caratteristiche antinquinamento Euro 2 adibiti al trasporto pubblico locale elencati nell'Allegato 1. L'esonero è motivato dall'esigenza di assicurare continuità e regolarità del servizio e opera esclusivamente per l'anno 2024.
Verifiche degli organi accertatori
La Direzione generale per la motorizzazione e per i servizi ai cittadini e alle imprese in materia di trasporti e navigazione deve definire le procedure di verifica della presenza dei veicoli nell'elenco allegato, da parte degli organi accertatori, includendo anche i controlli sull'assicurazione e sulla regolarità della revisione.
Obblighi di monitoraggio delle risorse
Dal 1° gennaio 2024, con cadenza semestrale, Regioni e Province autonome devono trasmettere al MIT una relazione sull'utilizzo delle risorse europee, nazionali e regionali destinate al rinnovo della flotta del TPL, indicando in via prioritaria l'uso di tali risorse per sostituire i veicoli Euro 2 e specificando i veicoli sostituiti.
Modifica del precedente elenco dei veicoli Euro 3
L'Allegato 1 del decreto dipartimentale n. 241 del 29 dicembre 2023, relativo ai veicoli Euro 3 esonerati dal divieto di circolazione, è modificato secondo l'Allegato 2 del nuovo decreto. La modifica recepisce segnalazioni regionali per integrare veicoli non comunicati in precedenza ed eliminare alcuni refusi.
Continuità con il precedente decreto n. 241/2023
Il nuovo decreto si inserisce in continuità con il decreto del Capo Dipartimento per la mobilità sostenibile n. 241/2023, che aveva già disposto l'esonero per i veicoli Euro 3 necessari al servizio TPL, e ne aggiorna l'elenco sulla base delle correzioni richieste dalle Regioni.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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