L.R. Valle d'Aosta 21/2015
Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi conferiti o di nomine disposte dalla Regione.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge disciplina per la Regione Lazio le dichiarazioni di insussistenza di cause di inconferibilità e incompatibilità negli incarichi e nelle nomine regionali, le relative pubblicazioni e le conseguenze di nullità o decadenza. Prevede anche una sostituzione in via temporanea degli organi regionali che abbiano conferito incarichi poi dichiarati nulli. In pratica opera per gli incarichi conferiti dalla Regione nel quadro del d.lgs. 39/2013.
Inconferibilità e incompatibilità degli incarichi regionali
Inconferibilità e incompatibilità degli incarichi regionali
La legge disciplina, per la Regione Lazio, gli obblighi dichiarativi, i controlli e gli effetti delle violazioni in materia di inconferibilità e incompatibilità per gli incarichi conferiti o le nomine disposte dalla Regione, in attuazione del d.lgs. 39/2013.
Ambito di applicazione e finalità
Il provvedimento si applica agli incarichi e alle nomine regionali e mira a rendere operative, nell’ordinamento regionale, le regole statali in materia di prevenzione dei conflitti di interesse e delle situazioni ostative all’assunzione o al mantenimento degli incarichi.
Dichiarazione di insussistenza delle cause ostative
L’atto di conferimento dell’incarico è inefficace se non è stata resa la dichiarazione sull’insussistenza delle cause di inconferibilità prevista dal d.lgs. 39/2013. La dichiarazione deve essere presentata prima dell’assunzione dell’incarico e, comunque, entro dieci giorni dal conferimento.
La dichiarazione deve attestare anche l’assenza delle cause di incompatibilità previste dal medesimo decreto legislativo. Inoltre, l’interessato deve dichiarare eventuali cause di inconferibilità o incompatibilità sopravvenute nel corso dell’incarico e rinnovare la dichiarazione ogni anno.
Le dichiarazioni devono essere corredate dall’elenco degli incarichi e delle cariche in corso e di quelli cessati, se rilevanti nel periodo considerato dal d.lgs. 39/2013. Per ciascun incarico o carica vanno indicati amministrazione o ente, tipologia, data di conferimento o nomina e termine di cessazione o scadenza.
Pubblicità e trasparenza
Le dichiarazioni rese ai fini dell’inconferibilità e dell’incompatibilità sono pubblicate sul sito istituzionale della Regione, nella sezione “Amministrazione trasparente”. Dalla pubblicazione sono esclusi i dati anagrafici relativi a data di nascita, residenza e codice fiscale, perché eccedenti rispetto alle finalità di trasparenza.
Controlli, nullità e decadenza
I responsabili della prevenzione della corruzione della Giunta regionale e del Consiglio regionale accertano, anche su segnalazione e nel rispetto del diritto di difesa e del contraddittorio, la sussistenza di cause di inconferibilità. Se l’incarico o la nomina sono stati conferiti in violazione del d.lgs. 39/2013, essi dichiarano la nullità dell’atto.
Dalla data dell’atto che dichiara la nullità, l’interessato decade dall’incarico e gli atti successivamente adottati sono nulli.
Per le cause di incompatibilità, gli stessi responsabili le contestano all’interessato, sempre nel rispetto del contraddittorio. Salve le disposizioni sul collocamento in aspettativa dei dipendenti pubblici, entro quindici giorni dalla contestazione l’interessato deve scegliere tra:
- mantenere o assumere l’incarico o la carica;
- assumere o proseguire l’altro incarico o la carica incompatibili.
In difetto di scelta nel termine, si produce la decadenza ai sensi del d.lgs. 39/2013.
Conferimenti o nomine in via sostitutiva
Se gli organi regionali di direzione politico-amministrativa che hanno conferito l’incarico o disposto la nomina sono colpiti dalla conseguenza della nullità e non possono, per tre mesi, conferire ulteriori incarichi o disporre nuove nomine di loro competenza, subentra una sostituzione tra organi regionali:
- il Consiglio regionale è sostituito dalla Giunta regionale;
- la Giunta regionale è sostituita dal Consiglio regionale;
- il Presidente della Regione è sostituito dal Vicepresidente;
- l’assessore regionale è sostituito dal Presidente della Regione.
Disciplina successiva delle modifiche
La disciplina riportata tiene conto della modifica introdotta nel 2016 al comma relativo all’accertamento e alla nullità degli incarichi. Il nucleo regolatorio resta comunque quello degli obblighi dichiarativi, della pubblicazione, dei controlli e delle conseguenze sanzionatorie previste per gli incarichi regionali conferiti in violazione del d.lgs. 39/2013.
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