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Legge

L.R. Valle d'Aosta 20/2015

Bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d'Aosta per il triennio 2016/2018.

Normativa regionaleL.R. Valle d'Aosta 20/2015Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Approva il bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d’Aosta per il triennio 2016/2018, con stanziamenti complessivi per entrate e spese, quadro riassuntivo, residui presunti, previsioni di cassa e autorizzazione a un mutuo per infrastrutture sportive nel solo anno 2016. La legge entra in vigore il 1° gennaio 2016 ed ha effetti limitati al triennio indicato.

Bilancio di previsione Valle d'Aosta 2016-2018

Bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d’Aosta per il triennio 2016/2018

La legge approva il bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d’Aosta per il triennio 2016-2018, definendo stanziamenti, previsioni di cassa, residui e una specifica autorizzazione all’indebitamento per interventi sportivi. Si tratta di un atto tipicamente riferito al solo ciclo finanziario indicato, con efficacia dal 1° gennaio 2016.

Stanziamenti di entrata e di spesa

Il bilancio di previsione è approvato per importi complessivi pari a:

  • euro 1.358.670.000 per l’anno 2016;
  • euro 1.332.160.000 per l’anno 2017;
  • euro 1.338.100.000 per l’anno 2018.

L’atto approva lo stato di previsione dell’entrata e della spesa allegato alla legge.

Quadro generale riassuntivo

È approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio, che riepiloga le entrate per titoli e le spese per funzioni-obiettivo. La disposizione ha funzione di sintesi contabile del bilancio triennale.

Residui e impegni pluriennali

Alla data del 31 dicembre 2015 l’ammontare presunto dei residui è determinato in:

  • euro 785.000.000 per i residui attivi;
  • euro 885.000.000 per i residui passivi.

Gli impegni pluriennali di spesa già costituiti per gli anni 2016, 2017 e 2018 sono rimodulati in relazione alla scadenza delle obbligazioni e nei limiti degli stanziamenti previsti dal bilancio triennale.

Previsioni di cassa per il 2016

Per l’anno 2016 sono fissate le seguenti previsioni di cassa:

  • entrate da riscuotere: euro 1.410.000.000;
  • spese autorizzate al pagamento: euro 1.510.000.000.

Il tetto delle spese tiene conto del presunto saldo iniziale di cassa ed è stabilito ai sensi della disciplina contabile regionale richiamata dalla legge.

Accensione di prestiti per infrastrutture sportive

Per finanziare spese relative alla realizzazione, all’ampliamento, alla dotazione e al potenziamento di infrastrutture ricreativo-sportive di interesse regionale, la Giunta regionale è autorizzata per il solo anno finanziario 2016 a contrarre un mutuo a medio-lungo termine con l’Istituto per il credito sportivo.

Il mutuo è consentito fino a un massimo di euro 3.400.000, con queste condizioni principali:

  • tasso non superiore al tasso IRS a dieci anni aumentato di 1,20 punti percentuali, al netto dei contributi in conto interessi previsti dalla convenzione con l’Istituto;
  • ammortamento non superiore a quindici anni.

L’onere complessivo previsto è pari a euro 110.100 per il 2016, euro 221.100 per il 2017 ed euro 224.800 per il 2018, con copertura a carico delle specifiche unità previsionali di base per interessi e quota capitale, nonché delle corrispondenti poste dei bilanci successivi.

Variazioni di bilancio e nuove codifiche

La Giunta regionale è autorizzata ad apportare, con proprie deliberazioni, le variazioni necessarie per istituire nuove codifiche regionali nel bilancio 2016/2018, sia per la gestione dei residui sia per la gestione degli stanziamenti di competenza relativi a risorse assegnate con atto amministrativo.

Allegati al bilancio

Sono approvati gli allegati al bilancio triennale, e in particolare:

  • stanziamenti di competenza delle spese correnti e relativi finanziamenti;
  • stanziamenti di competenza delle spese di investimento e relativi finanziamenti;
  • elenco delle garanzie fideiussorie principali o sussidiarie prestate dalla Regione;
  • quadro dimostrativo dell’equilibrio economico del bilancio.

Bilancio armonizzato

Al bilancio di previsione è affiancato, a soli fini conoscitivi, l’allegato redatto secondo gli schemi armonizzati previsti dal decreto legislativo n. 118 del 2011.

Entrata in vigore e durata effettiva

La legge entra in vigore il 1° gennaio 2016. La disciplina ha natura strettamente finanziaria e riferita al triennio 2016-2018; per sua struttura e oggetto è oggi priva di utilità applicativa diretta, salvo i profili storici o contabili già chiusi.

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