Circolare numero 22 del 16-02-2010
versamenti volontari nelle gestioni artigiani e commercianti versamenti volontari nella Gestione separata
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare aggiorna, con decorrenza 1° gennaio 2010, gli importi della contribuzione volontaria per gli iscritti alle gestioni Artigiani e Commercianti e per la Gestione separata. Per artigiani e commercianti sono indicate le aliquote applicabili e le tabelle delle otto classi di reddito con i relativi contributi mensili. Per la Gestione separata viene chiarito il criterio di calcolo, l’aliquota IVS da utilizzare, il contributo minimo annuo e le scadenze trimestrali di versamento.
Contribuzione volontaria 2010 per artigiani, commercianti e gestione separata
Contribuzione volontaria 2010 per artigiani, commercianti e Gestione separata
La circolare disciplina l’aggiornamento della contribuzione volontaria dovuta per l’anno 2010 dagli autorizzati alla prosecuzione volontaria nelle gestioni Artigiani, Commercianti e Gestione separata. Vengono indicati i criteri di calcolo, le aliquote da applicare, le classi di reddito di riferimento e le scadenze di versamento.
Artigiani e commercianti: criterio generale di calcolo
Per i soggetti iscritti alle gestioni Artigiani ed Esercenti attività commerciali, il contributo volontario continua a essere determinato secondo i criteri in vigore dal 1° luglio 1990, richiamati dall’art. 3 della legge 2 agosto 1990, n. 233, e successive modifiche e integrazioni. Il calcolo avviene applicando alle otto classi di reddito previste dalla norma le aliquote contributive stabilite per i contributi obbligatori.
La classe da attribuire a ciascun lavoratore è quella il cui reddito medio risulti pari o immediatamente inferiore al valore medio mensile dei redditi prodotti negli ultimi 36 mesi di attività. La circolare precisa inoltre che la media dei redditi va rapportata ai soli importi indicati come "reddito medio imponibile".
Artigiani e commercianti: aliquote applicabili per il 2010
Per l’anno 2010 le aliquote indicate sono le seguenti:
- Artigiani titolari di qualunque età e collaboratori di età superiore a 21 anni: 20,00%
- Artigiani collaboratori di età non superiore a 21 anni: 17,00%
- Commercianti titolari di qualunque età e collaboratori di età superiore a 21 anni: 20,09%
- Commercianti collaboratori di età non superiore a 21 anni: 17,09%
Sulla base di tali aliquote e dei valori reddituali aggiornati, la circolare riporta le tabelle di contribuzione da applicare con effetto dal 1° gennaio 2010.
Artigiani: classi di reddito e importi mensili
Per la gestione Artigiani la tabella distingue otto classi di reddito, con redditi medi imponibili e contribuzioni mensili calcolate al 20% e al 17%. I valori sono stati arrotondati all’unità di euro per i redditi e al centesimo per la contribuzione mensile.
Le classi riportate sono:
- fino a 14.334 euro di reddito medio imponibile: contributo mensile di 238,90 euro al 20% e 203,07 euro al 17%
- da 14.335 a 19.006 euro: 277,85 euro e 236,17 euro
- da 19.007 a 23.678 euro: 355,72 euro e 302,36 euro
- da 23.679 a 28.350 euro: 433,58 euro e 368,55 euro
- da 28.351 a 33.022 euro: 511,45 euro e 434,73 euro
- da 33.023 a 37.694 euro: 589,32 euro e 500,92 euro
- da 37.695 a 42.363 euro: 667,15 euro e 567,08 euro
- oltre 42.364 euro: 706,07 euro e 600,16 euro
Commercianti: classi di reddito e importi mensili
Per la gestione Commercianti la struttura delle classi è la medesima, ma i contributi mensili risultano commisurati alle aliquote del 20,09% e del 17,09%.
Le classi e i rispettivi importi sono:
- fino a 14.334 euro di reddito medio imponibile: 239,98 euro al 20,09% e 204,14 euro al 17,09%
- da 14.335 a 19.006 euro: 279,10 euro e 237,42 euro
- da 19.007 a 23.678 euro: 357,32 euro e 303,96 euro
- da 23.679 a 28.350 euro: 435,53 euro e 370,50 euro
- da 28.351 a 33.022 euro: 513,75 euro e 437,03 euro
- da 33.023 a 37.694 euro: 591,97 euro e 503,57 euro
- da 37.695 a 42.363 euro: 670,15 euro e 570,08 euro
- oltre 42.364 euro: 709,24 euro e 603,33 euro
Gestione separata: determinazione del contributo volontario
Per la Gestione separata, l’importo del contributo volontario deve essere calcolato ai sensi dell’art. 7 del D.Lgs. n. 184/1997, applicando all’importo medio dei compensi percepiti nell’anno di contribuzione precedente alla domanda l’aliquota IVS di finanziamento della Gestione.
La circolare specifica che, ai fini del calcolo, deve essere presa in considerazione esclusivamente l’aliquota IVS vigente per i soggetti privi di tutela previdenziale, cioè per i non assicurati e non titolari di pensione. Per il 2010 tale aliquota è fissata al 26,00%, come già indicato nella circolare n. 13/2010.
Gestione separata: minimale e versamento trimestrale
Poiché per il 2010 il minimale per l’accredito contributivo è pari a 14.334,00 euro, il contributo volontario annuo non può essere inferiore a 3.727,00 euro, corrispondenti a 310,58 euro al mese.
La contribuzione volontaria deve essere calcolata mensilmente, ma versata per trimestri solari alle medesime scadenze previste per la generalità dei soggetti autorizzati:
- 30 giugno 2010 per il primo trimestre 2010, relativo ai mesi gennaio-marzo
- 30 settembre 2010 per il secondo trimestre 2010, relativo ai mesi aprile-giugno
- 31 dicembre 2010 per il terzo trimestre 2010, relativo ai mesi luglio-settembre
- 31 marzo 2011 per il quarto trimestre 2010, relativo ai mesi ottobre-dicembre
In sostanza, la circolare fornisce gli aggiornamenti operativi necessari per il calcolo e il versamento della contribuzione volontaria 2010 nelle tre gestioni considerate, con particolare evidenza delle nuove tabelle reddituali per artigiani e commercianti e del contributo minimo dovuto alla Gestione separata.
Punti principali
Artigiani e Commercianti: criterio di determinazione
La contribuzione volontaria si calcola applicando le aliquote previste per i contributi obbligatori al reddito medio di ciascuna delle otto classi di reddito individuate dalla legge n. 233/1990. La classe da attribuire a ciascun lavoratore è quella con reddito medio pari o immediatamente inferiore alla media mensile dei redditi prodotti negli ultimi 36 mesi di attività.
Artigiani e Commercianti: aliquote e tabelle 2010
Per l’anno 2010 le aliquote sono pari al 20,00% per gli artigiani titolari di qualunque età e per i collaboratori di età superiore a 21 anni, e al 17,00% per i collaboratori fino a 21 anni. Per i commercianti le aliquote sono rispettivamente 20,09% e 17,09%. La circolare riporta le tabelle con i redditi medi imponibili e i contributi mensili, da applicare dal 1° gennaio 2010.
Artigiani: classi di reddito e contributi mensili
Per gli artigiani le otto classi vanno da un reddito medio imponibile fino a 14.334 euro, con contributo mensile di 238,90 euro al 20% e 203,07 euro al 17%, fino alla classe oltre 42.364 euro, con contributo mensile di 706,07 euro al 20% e 600,16 euro al 17%. Le classi intermedie prevedono importi crescenti in funzione del reddito medio imponibile: 16.671, 21.343, 26.015, 30.687, 35.359 e 40.029 euro.
Commercianti: classi di reddito e contributi mensili
Per i commercianti le otto classi seguono la medesima struttura reddituale degli artigiani, con contributi mensili leggermente superiori per effetto dell’aliquota del 20,09% e del 17,09%. Si va da 239,98 euro e 204,14 euro per il reddito medio fino a 14.334 euro, fino a 709,24 euro e 603,33 euro per la classe oltre 42.364 euro, con valori intermedi coerenti con i redditi medi imponibili indicati dalla tabella.
Gestione separata: criterio di calcolo e aliquota
Il contributo volontario della Gestione separata va determinato ai sensi dell’art. 7 del D.Lgs. n. 184/1997 applicando all’importo medio dei compensi percepiti nell’anno precedente alla domanda l’aliquota IVS di finanziamento della Gestione. Ai fini del calcolo deve essere considerata esclusivamente l’aliquota IVS per soggetti privi di tutela previdenziale, pari per il 2010 al 26,00%.
Gestione separata: importo minimo e scadenze
Poiché il minimale per l’accredito contributivo per il 2010 è pari a 14.334,00 euro, il contributo volontario minimo non può essere inferiore a 3.727,00 euro annui, cioè 310,58 euro mensili. Il versamento deve avvenire per trimestri solari alle scadenze ordinarie: 30 giugno 2010 per il primo trimestre, 30 settembre 2010 per il secondo, 31 dicembre 2010 per il terzo e 31 marzo 2011 per il quarto trimestre 2010.
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