Circolare numero 20 del 15-02-2010
Adeguamento delle retribuzioni convenzionali. Aliquota contributiva per l’anno 2010. Proroga dello sgravio contributivo ex art. 2 della legge 22 dicembre 2008, n. 203. Modalità di versamento
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare aggiorna per il 2010 la retribuzione convenzionale dei pescatori autonomi ex legge n. 250/1958, tenendo conto della perequazione ISTAT dello 0,7%, e conferma l’aliquota contributiva FPLD al 14,11%. Viene inoltre richiamato lo sgravio contributivo previsto dalla legge n. 203/2008, esteso anche ai pescatori autonomi, che riduce il contributo mensile dovuto a 17,16 euro. Sono infine ribadite le modalità di versamento mensile con scadenza il giorno 16 di ogni mese e l’esclusione dell’invio dei modelli F24 ai titolari di partita IVA.
Adeguamento 2010 delle retribuzioni convenzionali e contributi per pescatori autonomi
Adeguamento 2010 delle retribuzioni convenzionali e contributi per pescatori autonomi
La circolare disciplina l’aggiornamento per l’anno 2010 della base contributiva dei pescatori autonomi soggetti alla legge 13 marzo 1958, n. 250, nonché il relativo trattamento contributivo FPLD e l’applicazione dello sgravio previsto per il settore della pesca. Vengono inoltre confermate le modalità di pagamento mensile e alcune specifiche operative relative all’invio della modulistica.
Ambito di applicazione
Le disposizioni riguardano i lavoratori autonomi che svolgono attività di pesca, anche se non associati in cooperativa. Per tali soggetti il contributo mensile dovuto all’Istituto è commisurato alla retribuzione convenzionale prevista per i pescatori della piccola pesca marittima e delle acque interne associati in cooperativa.
Adeguamento della retribuzione convenzionale per il 2010
Per il corrente anno la variazione percentuale accertata dall’ISTAT ai fini della perequazione automatica delle pensioni è pari allo 0,7%. Sulla base di tale dato, la misura del salario convenzionale per i pescatori soggetti alla legge n. 250/1958 è aggiornata come segue:
- retribuzione giornaliera convenzionale: 24,33 euro;
- retribuzione mensile convenzionale (25 giornate): 608,00 euro. Su tale retribuzione mensile devono essere calcolati i contributi dovuti dai pescatori autonomi per l’anno 2010.
Aliquota contributiva dovuta al FPLD
La circolare richiama il decreto interministeriale 21 febbraio 1996, attuativo dell’art. 3, comma 23, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e l’art. 27, comma 2-bis, della legge 28 febbraio 1997, n. 30. In base a tali norme, ai pescatori autonomi si applica l’aumento complessivo di 4,29 punti percentuali, introdotto gradualmente nella misura di 0,50% ogni due anni a decorrere dal 1° gennaio 1997, con ultimo aumento di 0,29% dal 1° gennaio 2013. Per il 2010 l’aliquota contributiva resta quindi fissata al 14,11%, così ripartita nella gestione F.P.L.D.:
- base: 0,11% (coefficiente di ripartizione 0,007796);
- adeguamento: 14,00% (coefficiente di ripartizione 0,992204);
- totale: 14,11% (coefficiente di ripartizione 1,000000). Applicando tale aliquota alla retribuzione convenzionale mensile, il contributo mensile per il 2010 risulta pari a 85,79 euro, di cui 0,67 euro per la quota base e 85,12 euro per la quota di adeguamento.
Sgravio contributivo per la salvaguardia dell’occupazione
L’art. 2, comma 2, della legge 22 dicembre 2008, n. 203, ha esteso, a decorrere dal 2009 e fino al limite dell’80%, i benefici di cui all’art. 6 del decreto-legge 30 dicembre 1997, n. 457, convertito dalla legge 27 febbraio 1998, n. 30, alle imprese che esercitano la pesca costiera e la pesca nelle acque interne e lagunari. Il beneficio consiste nell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali fino all’80% dell’ammontare stabilito. La circolare precisa che tale sgravio spetta non solo al personale dipendente assicurato ai sensi della legge n. 413/1984 e a quello associato in cooperative o compagnie, ma anche ai pescatori autonomi. Di conseguenza, il contributo mensile dovuto al netto dell’agevolazione è pari a 17,16 euro, così composto:
- quota base: 0,13 euro;
- quota adeguamento: 17,03 euro;
- totale: 17,16 euro.
Modalità di versamento e adempimenti operativi
Resta ferma la modalità di versamento in rate mensili, con scadenza il giorno 16 di ciascun mese. La circolare annuncia che con successivo messaggio sarà comunicata la data di spedizione della lettera ai contribuenti contenente le istruzioni per il versamento dei contributi dovuti. Inoltre, in applicazione dell’art. 37, comma 49, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito con modificazioni dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, e dell’art. 1 del DPCM 4 ottobre 2006, non vengono inviati i modelli F24 ai pescatori autonomi titolari di partita IVA.
Punti principali
Adeguamento della retribuzione convenzionale 2010
Per i lavoratori autonomi che svolgono attività di pesca, soggetti alla legge 13 marzo 1958, n. 250, il contributo mensile è commisurato al salario convenzionale dei pescatori della piccola pesca marittima e delle acque interne associati in cooperativa. Per il 2010, sulla base della variazione ISTAT dello 0,7%, la retribuzione convenzionale è fissata in 24,33 euro giornalieri e 608,00 euro mensili (25 giorni).
Aliquota contributiva FPLD e contributo mensile
In applicazione del decreto interministeriale 21 febbraio 1996 e dell’art. 27, comma 2-bis, della legge n. 30/1997, l’aumento complessivo di 4,29 punti percentuali per i pescatori autonomi è applicato gradualmente. Per il 2010 l’aliquota contributiva resta ferma al 14,11%. Applicata alla retribuzione convenzionale mensile, determina un contributo mensile di 85,79 euro, suddiviso tra quota base (0,67 euro) e quota adeguamento (85,12 euro).
Sgravio contributivo per la pesca costiera e nelle acque interne e lagunari
L’art. 2, comma 2, della legge 22 dicembre 2008, n. 203, estende dal 2009 e fino all’80% i benefici di cui all’art. 6 del decreto-legge n. 457/1997 alle imprese che esercitano pesca costiera e pesca nelle acque interne e lagunari. La circolare precisa che lo sgravio spetta anche ai pescatori autonomi, oltre che ai dipendenti marittimi e ai lavoratori associati in cooperative o compagnie. Dopo l’agevolazione, il contributo mensile dovuto è pari a 17,16 euro, di cui 0,13 euro per la quota base e 17,03 euro per l’adeguamento.
Modalità e scadenze di versamento
Resta invariata la modalità di versamento del contributo, che deve essere effettuato in rate mensili con scadenza il giorno 16 di ogni mese. La circolare annuncia che con successivo messaggio sarà comunicata la data di spedizione della lettera ai contribuenti con le istruzioni per il versamento. Inoltre, in base all’art. 37, comma 49, del decreto-legge n. 223/2006 e all’art. 1 del DPCM 4 ottobre 2006, non vengono inviati i modelli F24 ai pescatori autonomi titolari di partita IVA.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di INPS
- Circolare · 15 feb 2010Circolare numero 19 del 15-02-2010
- Circolare · 16 feb 2010Circolare numero 23 del 16-02-2010
- Circolare · 16 feb 2010Circolare numero 22 del 16-02-2010
- Circolare · 16 feb 2010Circolare numero 21 del 16-02-2010
- Circolare · 18 feb 2010Circolare numero 26 del 18-02-2010
- Circolare · 18 feb 2010Circolare numero 25 del 18-02-2010
Cerchi altro? Cerca gratis in INPS →