Circolare numero 131 del 15-5-1992
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra una nuova procedura, concordata con il Ministero del Tesoro, per la gestione delle richieste di ricongiunzione ex art. 2 della legge n. 29/1979. La procedura prevede accentramento centrale delle richieste, smistamento automatico alle S.A.P. competenti, utilizzo di archivi informatizzati e successivo scambio telematico dei risultati. Viene inoltre annunciata la futura operatività nazionale e chiarito che, in questa fase, saranno coinvolte solo le Sedi provinciali; al contempo si prefigura il superamento di tali limitazioni, con un progressivo decentramento delle attività alle strutture periferiche, da concordare e comunicare alla Direzione centrale competente.
Nuova procedura automatizzata per le operazioni ex art. 2 legge n. 29/1979 con C.P.D.E.L.
Nuova procedura automatizzata per le operazioni ex art. 2 legge n. 29/1979
La circolare comunica l’introduzione di una nuova procedura, concordata con il Ministero del Tesoro - Direzione generale degli Istituti di previdenza, per la gestione delle operazioni di ricongiunzione previste dall’art. 2 della legge n. 29/1979. L’intervento mira a sostituire il precedente modello fondato sullo scambio di documentazione cartacea e sul coinvolgimento di più Sedi, introducendo un sistema accentrato e completamente automatizzato, coerente con la disponibilità di archivi nazionali e procedure on line.
Gestione centralizzata delle richieste
La C.P.D.E.L. trasmette periodicamente alla Direzione centrale per la tecnologia informatica le richieste di ricongiunzione ricevute da tutto il territorio nazionale, inizialmente su supporto magnetico e in seguito tramite collegamento telematico. La Direzione centrale provvede a memorizzare le richieste in un database relazionale, a selezionarle in base al luogo di residenza dell’assicurato richiedente e a inoltrarle automaticamente alle S.A.P. territorialmente competenti. A queste ultime è affidata l’intera istruttoria e la conclusione della pratica, indipendentemente da quali Sedi o Gestioni abbiano in carico i vari tronconi della posizione assicurativa.
Archivi locali e istruttoria della posizione assicurativa
Su ciascun sistema AS400 delle S.A.P. interessate viene costituito un archivio specifico, alimentato sia dai dati trasmessi dal sistema centrale sia dagli esiti delle elaborazioni effettuate dalla procedura automatizzata di calcolo ex art. 2/legge 29. Sulla base delle risultanze degli archivi magnetici e secondo le linee operative richiamate dalla circolare n. 257 dell’11 novembre 1991, la S.A.P. svolge le attività preliminari necessarie per l’assestamento del conto individuale dell’assicurato. Se necessario, richiede l’intervento di altre Sedi per i periodi assicurativi non presenti negli archivi magnetici e trasmette poi l’estratto contributivo all’assicurato, affinché possa fornire ulteriori elementi utili alla definizione completa della posizione.
Calcolo e scambio dei risultati
La S.A.P. attiva quindi la procedura di calcolo per tutti i periodi assicurativi che il soggetto può far valere. Gli esiti dell’elaborazione confluiscono automaticamente nell’archivio locale e vengono inviati periodicamente al sistema centrale, che li memorizza nel database relazionale e li restituisce alla C.P.D.E.L. mediante supporto magnetico. Ogni eventuale sviluppo successivo della pratica resta in carico alla stessa S.A.P. che ha gestito la domanda.
Sviluppo tecnico e avvio sperimentale
Il Centro di programmazione della Regione Marche, in collaborazione con le Direzioni centrali per la Politica organizzativa, per la Tecnologia informatica e per i Contributi, sta completando i programmi necessari per il collegamento automatico tra l’archivio della legge 29/art. 2 e l’archivio di colloquio con il sistema centrale. La procedura sarà prima collaudata presso una Sede sulla base dei dati trasmessi dalla C.P.D.E.L. e successivamente resa operativa su tutto il territorio nazionale. In tale occasione verranno forniti ulteriori dettagli tecnici e organizzativi, anche con riferimento all’inserimento delle pratiche nella nuova procedura "Base anagrafica GPA 92", il cui rilascio era già stato preannunciato con il messaggio n. 01202 del 16 marzo.
Ambito iniziale e superamento delle limitazioni territoriali
Nella fase iniziale, la procedura riguarda soltanto le Sedi provinciali, cui la circolare n. 165 del 17 luglio 1990 aveva riservato la trattazione delle domande di ricongiunzione e di trasferimento ad altri Enti. La circolare osserva però che oggi esistono le condizioni per superare tali limiti, poiché le strutture periferiche dispongono di procedure di gestione degli archivi automatizzati in grado di trattare l’intero complesso delle informazioni assicurative e contributive riferite allo stesso soggetto, a prescindere dalla S.A.P. che abbia inserito i dati. Viene quindi meno il problema del trasferimento materiale delle informazioni; inoltre, nel caso della C.P.D.E.L., l’individuazione della Sede competente avviene direttamente al centro.
Decentramento futuro e adempimenti organizzativi
Le Sedi devono sin d’ora predisporre il decentramento degli adempimenti relativi alle varie fattispecie di trasferimento o comunicazione dei contributi ad altri Enti. Tuttavia, considerati i piani di recupero dell’arretrato e la necessità di disporre di adeguate risorse e professionalità affinché le S.A.P. subprovinciali possano effettivamente gestire le pratiche, tempi e modalità del decentramento saranno concordati dal Comitato dei Direttori. Dell’avvenuto decentramento dovrà essere data preventiva e immediata comunicazione alla Sede centrale, Direzione centrale per la Politica organizzativa, per consentire i necessari aggiornamenti della procedura C.P.D.E.L.
Punti principali
Nuovo modello organizzativo e automazione
È stata concordata con il Ministero del Tesoro - Direzione generale degli Istituti di previdenza una nuova procedura per le operazioni ex art. 2 della legge n. 29/1979. Il sistema si fonda sull’accentramento delle richieste e sulla completa automazione sia delle domande di ricongiunzione sia delle risposte, sostituendo lo scambio cartaceo e il coinvolgimento di più Sedi I.N.P.S. con una gestione basata su archivi e procedure on line a livello nazionale.
Flusso delle richieste tra C.P.D.E.L., Direzione centrale e S.A.P.
La C.P.D.E.L. trasmette periodicamente alla Direzione centrale per la tecnologia informatica, inizialmente su supporto magnetico e poi tramite collegamento telematico, tutte le richieste ricevute sul territorio nazionale. La Direzione centrale le memorizza in un database relazionale, le seleziona per residenza del richiedente e le inoltra automaticamente alle S.A.P. territorialmente competenti, che curano gli adempimenti istruttori e conclusivi dell’intera posizione assicurativa, anche quando le posizioni siano distribuite tra più Sedi o Gestioni.
Archivi locali e istruttoria della pratica
Su ciascun sistema AS400 delle S.A.P. interessate viene creato un archivio dedicato, alimentato sia dai dati provenienti dal sistema centrale sia dagli esiti delle elaborazioni della procedura automatizzata di calcolo ex art. 2/legge 29. Sulla base degli archivi magnetici e secondo le indicazioni della circolare n. 257 dell’11 novembre 1991, la S.A.P. effettua le attività preliminari per l’assestamento del conto individuale, richiedendo se necessario l’intervento di altre Sedi per i periodi assicurativi non presenti negli archivi, e invia poi l’estratto contributivo all’assicurato per eventuali ulteriori elementi.
Calcolo dei periodi assicurativi e ritorno dei risultati
La S.A.P. attiva la procedura di calcolo per tutti i periodi assicurativi valorizzabili dall’interessato. Gli esiti confluiscono automaticamente nell’archivio locale e sono trasmessi periodicamente al sistema centrale, che li memorizza nel database relazionale e li restituisce alla C.P.D.E.L. su supporto magnetico. Eventuali sviluppi successivi della pratica saranno gestiti sempre dalla S.A.P. che ha in carico la domanda.
Sviluppo tecnico e futura operatività nazionale
Il Centro di programmazione della Regione Marche, insieme alle Direzioni centrali competenti, sta completando i programmi per il collegamento automatico tra l’archivio della legge 29/art. 2 e quello di colloquio con il sistema centrale. La procedura sarà prima collaudata presso una Sede sui dati trasmessi dalla C.P.D.E.L. e successivamente resa operativa su tutto il territorio nazionale. In tale occasione saranno forniti ulteriori dettagli tecnici e organizzativi, anche con riferimento all’inserimento delle pratiche nella nuova procedura "Base anagrafica GPA 92".
Ambito temporaneo di applicazione e decentramento
In questa fase la procedura coinvolge soltanto le Sedi provinciali, alle quali la circolare n. 165 del 17 luglio 1990 aveva riservato la trattazione delle domande di ricongiunzione e di trasferimento ad altri Enti. La circolare ritiene tuttavia superabili tali limitazioni, poiché le strutture periferiche dispongono ormai di archivi automatizzati in grado di trattare l’intero complesso delle informazioni assicurative e contributive riferite allo stesso soggetto, rendendo inutile il trasferimento materiale dei dati.
Criteri per il futuro decentramento e comunicazioni alla Direzione centrale
Le Sedi devono sin d’ora predisporre il decentramento degli adempimenti relativi alle varie fattispecie di trasferimento o comunicazione dei contributi ad altri Enti. Poiché sono in corso piani di recupero dell’arretrato e occorre verificare la disponibilità di risorse e professionalità nelle S.A.P. subprovinciali, tempi e modalità del decentramento saranno concordati dal Comitato dei Direttori. Dell’avvenuto decentramento dovrà essere data preventiva e immediata comunicazione alla Sede centrale, Direzione centrale per la Politica organizzativa, per gli aggiornamenti della procedura C.P.D.E.L.
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