Deliberazione n. 410 del 14/09/2023
Provvedimento del 14 settembre 2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito potenzialmente destinato alla diffusione su Facebook e Instagram senza consenso. L’intervento mira a impedire la diffusione del contenuto segnalato e, ove acquisito in chiaro dalla piattaforma, a disporne la conservazione per soli fini probatori per 12 mesi con misure atte a impedirne la diretta identificabilità. Il provvedimento si colloca nella procedura emergenziale prevista per i casi di c.d. revenge porn, con ratifica successiva da parte del Garante.
Ratifica del provvedimento d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn.
Ratifica di provvedimento urgente per presunto revenge porn su Facebook e Instagram
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato, in data 14 settembre 2023, un provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited. Il caso riguarda una segnalazione presentata ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, relativa a materiale a contenuto sessualmente esplicito che l’interessato teme possa essere diffuso senza consenso tramite piattaforme digitali.
Quadro normativo e competenza del Garante
Il provvedimento richiama l’art. 144-bis del d.lgs. 196/2003, introdotto per consentire un intervento rapido nei casi di c.d. revenge porn. La disposizione attribuisce al Garante il potere di ricevere segnalazioni da chiunque, compresi i minori ultraquattordicenni, abbia fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere oggetto di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione senza consenso attraverso piattaforme digitali. Il Garante deve decidere entro quarantotto ore dalla ricezione della segnalazione ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.
Provvedimento urgente adottato dal dirigente competente
Il testo dà atto che, verificata la compatibilità di quanto segnalato con la disciplina richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 150 del 6 settembre 2023, in via d’urgenza. Con tale atto ha:
- ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione sulle piattaforme Facebook e Instagram del materiale oggetto della segnalazione;
- disposto che l’Ufficio trasmettesse il materiale secondo le modalità indicate da Facebook Italy per la prima fase di attuazione della disciplina.
Prescrizione sulla conservazione ai fini probatori
La determinazione urgente ha anche prescritto, per l’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, la conservazione per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, esclusivamente a fini probatori. La conservazione deve avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con comunicazione tempestiva all’Autorità delle misure adottate.
Ratifica finale del Garante
Dopo la trasmissione della determinazione al gestore della piattaforma e viste le osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, il Garante ha ratificato il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il provvedimento ratificato rimane quindi efficace nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato.
Punti principali
Origine della segnalazione e ambito normativo
La persona interessata ha segnalato al Garante di rientrare in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo l’intervento dell’Autorità presso la piattaforma Instagram. La norma attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni relative a registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, che possano essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi tramite piattaforme digitali senza consenso.
Intervento urgente del dirigente competente
Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 150 del 6 settembre 2023. Con tale atto ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale sulle piattaforme Facebook e Instagram.
Prescrizione sulla conservazione del materiale
Il provvedimento urgente ha inoltre prescritto alla medesima società la conservazione dell’eventuale materiale oggetto della segnalazione, qualora acquisito in chiaro dalla piattaforma, per soli fini probatori e per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento. La conservazione deve avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con obbligo di tempestiva comunicazione all’Autorità delle misure adottate.
Ratifica del Garante
Il Garante, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ha ratificato il provvedimento d’urgenza n. 150/2023 adottato il 6 settembre 2023. La ratifica rende stabile l’atto urgente adottato per impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Garante Privacy, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Garante Privacy
- Provvedimento · 14 set 2023Ordinanza ingiunzione o revoca n. 403 del 14/09/2023
- Provvedimento · 14 set 2023Deliberazione n. 414 del 14/09/2023
- Provvedimento · 14 set 2023Deliberazione n. 416 del 14/09/2023
- Provvedimento · 14 set 2023Deliberazione n. 413 del 14/09/2023
- Provvedimento · 14 set 2023Deliberazione n. 407 del 14/09/2023
- Provvedimento · 14 set 2023Deliberazione n. 409 del 14/09/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Garante Privacy →