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Provvedimento

Deliberazione n. 416 del 14/09/2023

Provvedimento del 14 settembre 2023

Garante Privacy416

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato dalla dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale audio, immagini, video o documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. L’intervento mira a impedire l’eventuale diffusione del materiale su Instagram e sulle piattaforme del gruppo, ordinando anche la conservazione del materiale eventualmente acquisito in chiaro per finalità probatorie. Il provvedimento è adottato in tempi rapidissimi, secondo il meccanismo speciale previsto per i casi di c.d. revenge porn, ed è poi ratificato dal Collegio.

Ratifica di un provvedimento d’urgenza nei confronti di Facebook Italy / Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato ai sensi dell’art. 144-bis Codice privacy

Ratifica di un provvedimento urgente in materia di revenge porn nei confronti di Meta

Il Garante per la protezione dei dati personali ratifica il provvedimento d’urgenza adottato dalla dirigente f.f. nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, relativo a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy concernente materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. L’intervento riguarda la possibile diffusione del materiale attraverso Instagram e le piattaforme del gruppo Meta.

Contesto normativo e presupposti dell’intervento

Il provvedimento si fonda sull’art. 144-bis del d.lgs. 196/2003, introdotto per consentire al Garante di ricevere segnalazioni da chi abbia fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a restare privati, possano essere diffusi senza consenso tramite piattaforme digitali. La norma prevede che il Garante decida entro quarantotto ore dal ricevimento della segnalazione, ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.

Provvedimento d’urgenza adottato il 4 settembre 2023

Verificata la compatibilità della segnalazione con il quadro normativo richiamato, la dirigente f.f., ai sensi dell’art. 33-bis del regolamento interno n. 1/2019, ha adottato un provvedimento urgente volto a evitare la diffusione del materiale segnalato. In particolare:

  • ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale sulle relative piattaforme, trasmesso in formato hash;
  • ha prescritto la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento;
  • ha richiesto che la conservazione avvenga con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con comunicazione tempestiva all’Autorità.

Trasmissione e osservazioni

La determinazione dirigenziale è stata trasmessa al gestore della piattaforma con nota del 4 settembre 2023. Nel procedimento sono state inoltre acquisite le osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e la documentazione in atti.

Ratifica finale del Garante

Nella riunione del 14 settembre 2023, il Garante, relatore l’avv. Guido Scorza, ratifica ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 il provvedimento n. 148 adottato d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited. Il provvedimento conferma quindi le misure urgenti finalizzate a prevenire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione.

Punti principali

Origine della segnalazione e base normativa

La persona interessata ha segnalato al Garante una situazione rientrante nell’art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti della piattaforma Instagram. La norma disciplina le segnalazioni relative al possibile invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione, tramite piattaforme digitali, di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato, anche quando la segnalazione provenga da minori ultraquattordicenni.

Provvedimento d’urgenza adottato dalla dirigente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, la dirigente f.f. ha adottato in via d’urgenza il provvedimento n. 148 del 4 settembre 2023, ingiungendo a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di impedire l’ulteriore diffusione del materiale oggetto di segnalazione, trasmesso in formato hash. Alla società è stata anche prescritta la conservazione di eventuale materiale acquisito in chiaro, per soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento.

Ratifica del Garante

Il Collegio, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ratifica il provvedimento d’urgenza adottato il 4 settembre 2023. La ratifica segue la trasmissione della determinazione al gestore della piattaforma e tiene conto delle osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000.

Come è indicizzato

Materierevenge pornmisure urgentipiattaforme digitalidati sessualmente esplicitipubblica amministrazione

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