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Provvedimento

Deliberazione n. 409 del 14/09/2023

Provvedimento del 14 settembre 2023

Garante Privacy409

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffusibile su Facebook e Instagram senza consenso. L’intervento è finalizzato a impedire la diffusione del materiale e, se già acquisito in chiaro dalla piattaforma, a conservarlo per soli fini probatori per 12 mesi con misure idonee a limitarne l’identificabilità. Il provvedimento è ratificato ai sensi dell’art. 33-bis del regolamento interno del Garante.

Ratifica di un provvedimento urgente contro Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale riconducibile a revenge porn sulle piattaforme Facebook e Instagram

Ratifica di provvedimento urgente in materia di revenge porn nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited

Il Garante per la protezione dei dati personali ratifica un intervento urgente adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, nell’ambito della procedura prevista dall’art. 144-bis del Codice privacy per i casi di c.d. revenge porn. Il procedimento origina da una segnalazione dell’interessato che lamenta il rischio di diffusione, tramite Facebook e Instagram, di materiale audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati.

Quadro normativo richiamato

Nel provvedimento sono richiamati:

  • il Regolamento (UE) 2016/679;
  • il d.lgs. 196/2003 come modificato dal d.lgs. 101/2018;
  • l’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere le segnalazioni e a decidere entro 48 ore nei casi di possibile diffusione senza consenso di contenuti sessualmente espliciti;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente l’adozione d’urgenza di un provvedimento da parte del dirigente competente, con successiva ratifica dell’Autorità.

Provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente

Ricevuta la segnalazione e verificata la sua compatibilità con la fattispecie normativa, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 149 del 5 settembre 2023. Il provvedimento è stato trasmesso al gestore delle piattaforme nella stessa data.

Le misure disposte in via d’urgenza sono state le seguenti:

  • ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione sulle piattaforme Facebook e Instagram;
  • prescrizione di conservare, qualora acquisito in chiaro dalla piattaforma, l’eventuale materiale segnalato esclusivamente per fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
  • obbligo di adottare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • obbligo di comunicare tempestivamente all’Autorità le modalità adottate.

Ratifica da parte del Garante

Il Garante, preso atto delle osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento n. 1/2000 e della documentazione in atti, ratifica il provvedimento urgente ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.

Effetti pratici del provvedimento

Il provvedimento conferma l’approccio urgente e preventivo dell’Autorità nei casi di possibile diffusione non consensuale di contenuti sessualmente espliciti. Per i gestori di piattaforme digitali, il caso evidenzia l’obbligo di attivare rapidamente misure tecniche e organizzative per impedire la circolazione dei contenuti segnalati e, ove necessario, conservarli in forma non direttamente identificabile e solo per il tempo strettamente necessario a fini probatori.

Punti principali

Origine della segnalazione e competenza del Garante

Una persona interessata ha segnalato di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo l’intervento dell’Autorità rispetto a contenuti potenzialmente diffusi tramite Facebook e Instagram. Il Garante richiama la propria competenza a ricevere tali segnalazioni e a decidere entro 48 ore ai sensi degli articoli 143 e 144 del Codice.

Provvedimento urgente del dirigente competente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 149 del 5 settembre 2023. Con essa ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale segnalato sulle piattaforme Facebook e Instagram.

Prescrizione di conservazione del materiale

Il provvedimento urgente ha anche prescritto che l’eventuale materiale oggetto della segnalazione, qualora acquisito in chiaro dalla piattaforma, sia conservato esclusivamente a fini probatori per 12 mesi dal ricevimento del provvedimento. La conservazione deve avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con successiva tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica del Garante

Esaminate le osservazioni formulate e la documentazione in atti, il Garante ratifica il provvedimento urgente ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. La ratifica conferma quindi le misure già disposte nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalimisure di urgenzaconservazione dei datipubblica amministrazione

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