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Circolare

Circolare numero 264 del 20-11-1991

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare detta le modalità operative per la rilevazione contabile e la gestione dei crediti e delle sanzioni relativi alle domande di condono. Vengono distinti i compiti dell’ufficio GPA e dell’ufficio contabilità nella compilazione dei modelli, nella registrazione dei crediti, nell’aggiornamento dei partitari e nella sistemazione dei versamenti. Sono inoltre disciplinati i casi di mancato versamento della seconda rata, di rideterminazione delle sanzioni, di precedente regolarizzazione senza dilazione e di dilazione già concessa, con le conseguenti scritture di storno e indicazioni per l’elenco dei crediti da eliminare a fine esercizio.

istruzioni per la definizione contabile del condono contributivo L. 166/1991

Definizione contabile del condono contributivo L. 166/1991

La circolare fornisce le istruzioni operative per la definizione contabile delle domande di condono, disciplinando i rapporti tra ufficio GPA e ufficio contabilità, le scritture da effettuare, la gestione dei versamenti e i casi particolari di rideterminazione delle sanzioni o di precedenti regolarizzazioni.

Apertura del fascicolo e compilazione del modello SC3

Per ogni domanda di condono l’ufficio GPA deve aprire un fascicolo dedicato e compilare in triplice copia il modello SC3. Nel modello deve essere riportata l’articolazione contabile "GPA 00/16 a diversi a GPA 52/53 a GPA 52/06", imputando ai relativi conti l’importo dei contributi, delle sanzioni e del credito complessivo. Due copie del modello vanno trasmesse all’ufficio contabilità.

Registrazione del credito e gestione della posizione contabile

Ricevuta la documentazione, l’ufficio contabilità provvede a registrare il biglietto contabile per la rilevazione del credito, ad aprire per ciascun datore di lavoro una scheda mod. IP 47 bis con l’indicazione "Condono L. 166/1991" oppure ad aggiornare il partitario automatizzato. Successivamente trasmette all’ufficio GPA una copia del biglietto contabile con gli estremi della rilevazione a giornale. L’ufficio GPA inserisce il biglietto nel fascicolo e acquisisce i dati della domanda per aggiornare la posizione contributiva dei lavoratori e ripartire contabilmente i contributi oggetto di regolarizzazione.

Conto da utilizzare nella procedura

La circolare precisa che, ai fini della rilevazione del credito, il conto da inserire in procedura è GPA 52/53, in coerenza con quanto previsto per l’acquisizione dei dati contenuti nel mod. LD 15.

Sistemazione dei versamenti e archiviazione

L’ufficio contabilità effettua la sistemazione contabile dei versamenti compilando, per ogni SC 7/24, il biglietto contabile di storno GPA 54/94 a GPA 00/16 e aggiornando il partitario sulla base dei relativi bollettini. La documentazione è quindi inviata all’ufficio GPA per l’archiviazione degli attestati di versamento nei fascicoli di condono.

Mancato versamento della seconda rata e ricalcolo delle sanzioni

Se non è stato effettuato il versamento della seconda rata, oppure se per altra ragione occorre rideterminare le sanzioni, l’ufficio GPA deve predisporre un nuovo bollettino di versamento. Nella causale devono essere indicati:

  • il conto GPA 00/16 per l’importo ancora da versare relativo a contributi e sanzioni già contabilizzati in sede di definizione del condono;
  • il conto GPA 52/06 per l’eventuale maggiore importo di sanzioni dovuto al ricalcolo.

Regolarizzazione precedente senza dilazione

Quando la domanda di condono riguarda un periodo già oggetto di precedente regolarizzazione senza concessione della dilazione di pagamento e il credito contributivo risulta già contabilizzato, il biglietto contabile deve essere redatto solo per la rilevazione delle sanzioni. In tal caso l’imputazione è limitata a GPA 00/16 a GPA 52/06.

Dilazione concessa e storno delle somme eccedenti

Se al datore di lavoro è stata concessa la dilazione del pagamento e risultano già contabilizzati sia il credito contributivo sia quello per sanzioni, le sanzioni devono essere ricalcolate al tasso ridotto previsto dalle norme richiamate. L’eventuale somma eccedente, qualora il credito sia stato rilevato in esercizi precedenti rispetto a quello della rideterminazione, deve essere stornata dal conto GPA 00/16 al conto GPA 00/72, dopo gli adempimenti procedurali previsti per l’eliminazione delle partite creditorie dalla circolare del 7 luglio 1984.

Eliminazione dei crediti a fine esercizio

Per l’elenco di fine esercizio dei crediti da eliminare, la circolare richiama le disposizioni della precedente circolare del 7 luglio 1984, con una specifica integrazione: nella causa di eliminazione contraddistinta dal codice 7 deve essere riportata la dicitura "Sanzioni condonate ai sensi del D.L. n. 259/1990 e successivi".

Punti principali

Apertura del fascicolo e rilevazione iniziale del condono

Per ogni domanda di condono l’ufficio GPA deve aprire un apposito fascicolo e compilare in triplice copia il modello SC3 con l’articolazione contabile GPA 00/16 a diversi a GPA 52/53 a GPA 52/06, imputando rispettivamente ai conti GPA 52/53, GPA 52/06 e GPA 00/16 l’importo dei contributi, delle sanzioni e del credito complessivo. Due copie del modello vanno trasmesse all’ufficio contabilità per la registrazione del credito.

Compiti dell’ufficio contabilità

L’ufficio contabilità registra sul sistema contabile il biglietto contabile per la rilevazione del credito, apre per ogni datore di lavoro una scheda mod. IP 47 bis indicando la dicitura "Condono L. 166/1991" oppure aggiorna il partitario automatizzato, e restituisce all’ufficio GPA una copia dei biglietti contabili con gli estremi della rilevazione a giornale. L’ufficio GPA inserisce poi nel fascicolo il relativo biglietto contabile e acquisisce i dati della domanda per aggiornare la posizione contributiva dei lavoratori e ripartire contabilmente i contributi regolarizzati.

Conto da utilizzare per la rilevazione del credito

Viene precisato che, come risulta dal biglietto contabile predisposto per la rilevazione del credito, il conto da inserire in procedura è GPA 52/53, in analogia a quanto previsto per l’acquisizione dei dati contenuti nel mod. LD 15.

Sistemazione contabile dei versamenti

L’ufficio contabilità effettua la sistemazione contabile dei versamenti compilando per ogni SC 7/24 il biglietto contabile di storno GPA 54/94 a GPA 00/16 e procede, sulla base dei bollettini, all’aggiornamento del partitario. La documentazione viene poi inviata all’ufficio GPA per l’archiviazione degli attestati di versamento nei fascicoli di condono.

Mancato versamento della seconda rata o rideterminazione delle sanzioni

Se non risulta effettuato il versamento della seconda rata, o per altra ragione occorre rideterminare le sanzioni, l’ufficio GPA deve predisporre un nuovo bollettino di versamento indicando in causale il conto GPA 00/16 per l’importo ancora da versare di contributi e sanzioni già contabilizzato in sede di definizione del condono, e il conto GPA 52/06 per l’eventuale maggiore importo di sanzioni dovuto per effetto del ricalcolo.

Precedente regolarizzazione senza dilazione

Se la domanda di condono riguarda un periodo già oggetto di precedente regolarizzazione senza concessione della dilazione e il credito contributivo risulta già contabilizzato, il biglietto contabile deve essere redatto solo per la rilevazione delle sanzioni, con imputazione GPA 00/16 a GPA 52/06.

Dilazione concessa e ricalcolo delle sanzioni

Se al datore di lavoro è stata concessa la dilazione di pagamento e risultano già contabilizzati sia il credito contributivo sia quello per sanzioni, occorre ricalcolare le sanzioni al tasso ridotto previsto. La somma eccedente, se il credito è stato rilevato in esercizi precedenti, deve essere stornata dal conto GPA 00/16 al conto GPA 00/72 dopo gli adempimenti procedurali previsti per l’eliminazione delle partite creditorie dalla circolare del 7 luglio 1984.

Elenco a fine esercizio dei crediti da eliminare

Per la predisposizione a fine esercizio dell’elenco dei crediti da eliminare si richiamano le istruzioni della circolare del 7 luglio 1984, con la precisazione che, in corrispondenza della causa di eliminazione con codice 7, deve essere riportata la nota: "Sanzioni condonate ai sensi del D.L. n. 259/1990 e successivi".

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