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Legge

L.R. Abruzzo 20/2005

Introduzione del prestito d'onore per gli studenti universitari.

Normativa regionaleL.R. Abruzzo 20/2005Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge introduce in Abruzzo il prestito d’onore per studenti capaci e meritevoli, tramite le Aziende regionali per il Diritto allo Studio Universitario che convenzionano istituti di credito, coprono il 100% degli interessi e garantiscono il rimborso. Prevede requisiti di merito e reddito, importo massimo di 4.200 euro, rimborso in 36 mesi con inizio entro 24 mesi, bandi annuali e dotazione iniziale di 400.000 euro per il 2005.

Prestito d’onore per studenti universitari

Prestito d’onore per studenti universitari

La legge disciplina, per la Regione Abruzzo, un sistema di prestito fiduciario agevolato destinato agli studenti universitari capaci e meritevoli. L’intervento è gestito dalle Aziende regionali per il Diritto allo Studio Universitario, che stipulano convenzioni con istituti di credito e sostengono integralmente il costo degli interessi.

Finalità e struttura dell’intervento

Le Aziende regionali per il D.S.U. possono agevolare la concessione dei prestiti mediante:

  • contributo in conto interessi a favore dello studente;
  • garanzia del rimborso del prestito nei confronti dell’istituto di credito concedente.

L’operazione è quindi costruita come un prestito bancario assistito da intervento pubblico regionale, senza richiesta di garanzie patrimoniali o avalli di terzi.

Destinatari e condizioni di accesso

Possono accedere al prestito gli studenti universitari capaci e meritevoli iscritti a:

  • terzo anno dei corsi triennali;
  • ultimi anni dei corsi di laurea specialistica a ciclo unico;
  • corsi di laurea specialistica;
  • corsi di specializzazione, esclusi quelli dell’area medica di cui al d.lgs. n. 368/1999;
  • corsi di dottorato di ricerca;
  • master di cui all’art. 3, comma 8, del D.M. 3 novembre 1999, n. 509.

Sul piano economico, la situazione equivalente dello studente richiedente deve rientrare nel limite di € 25.000,00.

Requisiti di merito

Per i corsi di laurea triennale, specialistica e specialistica a ciclo unico, al momento della domanda lo studente deve avere conseguito almeno i 3/4, arrotondati per difetto, dei crediti o delle annualità previsti dal piano di studi degli anni precedenti, con media non inferiore a 26/30.

Per specializzazioni, dottorati e master, il merito è valutato sulla base della media dei voti conseguiti nel corso di laurea che ha portato al titolo.

Per iscritti ad Accademie di belle arti e Conservatorio sono richiesti:

  • assenza di ripetenze, anche pregresse;
  • media non inferiore a 27/30 negli esami fondamentali dell’anno precedente.

Le singole Aziende possono inoltre prevedere meccanismi premianti per studenti inseriti nei programmi di mobilità internazionale.

Importo del prestito e condizioni economiche

L’importo massimo del prestito agevolato è pari a € 4.200,00. Il rimborso avviene in 36 mesi, con rate semestrali.

Contributo in conto interessi e garanzia

L’Azienda regionale per il D.S.U. sostiene il 100% degli interessi maturati sul prestito. Il contributo è riconosciuto al singolo studente e corrisposto direttamente all’istituto convenzionato secondo il piano di ammortamento prestabilito.

Rimborso del prestito

L’ammortamento deve iniziare entro 24 mesi dalla data di concessione. È ammessa l’estinzione anticipata se consentita dall’istituto convenzionato; in tal caso lo studente deve rimborsare il solo residuo debito in linea capitale. Le modalità di rimborso sono definite dalla convenzione con la banca.

Procedura di erogazione

La concessione del prestito segue una procedura articolata:

  • lo studente presenta domanda corredata della documentazione richiesta;
  • l’Azienda verifica i requisiti e delibera la concessione della fideiussione e del contributo in conto interessi;
  • entro 15 giorni trasmette l’atto, la domanda e gli allegati all’istituto convenzionato;
  • la banca eroga il prestito allo studente e ne dà comunicazione all’Azienda, allegando contratto e piano di ammortamento;
  • entro 10 giorni dalla comunicazione, l’Azienda accantona il contributo in conto interessi da corrispondere alla banca.

La concessione è subordinata all’impegno formale dello studente a rimborsare il prestito nei termini convenzionali.

Graduatorie e bandi annuali

Le singole Aziende pubblicano ogni anno il bando per il prestito d’onore e formano la graduatoria dei beneficiari in base alle risorse disponibili per gli interessi. Le graduatorie sono predisposte dopo la verifica del reddito e sono ordinate secondo il merito; in caso di parità prevale la situazione reddituale.

Decadenza del beneficio

Le cause di decadenza non sono fissate direttamente dalla legge, ma sono demandate alle convenzioni con gli istituti di credito convenzionati.

Risorse finanziarie

La Regione stanzia annualmente le risorse destinate al prestito d’onore, ripartendole tra le Aziende sulla base dei prestiti concessi nell’esercizio precedente. Per il primo esercizio, lo stanziamento complessivo per le tre Aziende è pari a € 400.000,00, da ripartire in base al numero degli iscritti. Le Aziende possono integrare tali somme con risorse proprie e con fondi derivanti da convenzioni con gli Atenei.

Norma finanziaria ed entrata in vigore

Per l’anno 2005 la somma di € 400.000,00 è iscritta nella specifica unità previsionale di base e sul relativo capitolo di spesa indicato dalla legge finanziaria 2005. La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo.

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