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Circolare

Circolare numero 76 del 27-3-2001

Richiamo della normativa e delle relative direttive amministrative di attuazione in materia di benefici previdenziali a favore degli operai agricoli a tempo determinato dei Comuni dichiarati colpiti da eccezionali calamità o avversità atmosferiche e trasmissione dell’elenco dei Comuni ricompresi, nel 2000, nei provvedimenti che hanno dichiarato il carattere eccezionale delle calamità o avversità atmosferiche.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare richiama l’art. 21, comma 6, della legge n. 223/1991 e conferma, anche per il 2000, le direttive amministrative già in uso per il riconoscimento dei benefici previdenziali e assistenziali agli operai agricoli a tempo determinato rimasti privi di occupazione a causa di eccezionali calamità o avversità atmosferiche. In allegato è riportato l’elenco dei Comuni colpiti, con indicazione dei relativi decreti ministeriali e delle Gazzette Ufficiali. È inoltre segnalato che la richiesta della Regione Sicilia per la declaratoria delle siccità ottobre 1999-settembre 2000 è ancora in valutazione, con riserva di successivo aggiornamento dell’elenco.

Benefici previdenziali e assistenziali per operai agricoli colpiti da calamità naturali nel 2000

Benefici previdenziali e assistenziali per operai agricoli colpiti da calamità naturali nel 2000

La circolare riguarda il riconoscimento dei benefici previdenziali e assistenziali previsti per gli operai agricoli a tempo determinato rimasti privi di occupazione a causa di eccezionali calamità o avversità atmosferiche. Il documento conferma per l’anno 2000 l’applicazione delle direttive amministrative già in uso e allega l’elenco dei Comuni interessati dai provvedimenti ministeriali.

Quadro normativo di riferimento

La circolare richiama l’art. 21, comma 6, della legge n. 223 del 23 luglio 1991, che attribuisce benefici previdenziali e assistenziali agli operai agricoli a tempo determinato iscritti negli elenchi anagrafici dei Comuni dichiarati colpiti da eccezionale calamità o avversità atmosferica, purché la perdita del lavoro sia conseguenza diretta degli eventi calamitosi.

Direttive amministrative per il riconoscimento dei benefici

Si precisa che con la circolare n. 42 del 26 febbraio 1997 erano state aggiornate le direttive amministrative di attuazione della norma, tenendo conto delle innovazioni introdotte dalla legge n. 608 del 28 novembre 1996 in materia di accertamento delle giornate di lavoro nel settore agricolo. Per l’anno 2000, le istruzioni operative restano quelle già applicate nell’anno precedente per gli adempimenti necessari al riconoscimento dei benefici.

Elenco dei Comuni e criteri di esposizione

La parte centrale del documento consiste nell’elenco dei Comuni per i quali il Ministero per le Politiche Agricole ha dichiarato il carattere di eccezionalità delle calamità naturali e degli eventi atmosferici verificatisi nel 2000. L’elenco è suddiviso per Regione, Provincia e Comune, con indicazione della Gazzetta Ufficiale e della data del decreto ministeriale di riferimento.

La circolare precisa inoltre che alcuni Comuni sono riportati più volte quando la calamità è stata dichiarata con decreti ministeriali differenti, così da consentire una corretta ricostruzione dei provvedimenti applicabili a ciascun territorio.

Aggiornamenti ancora pendenti per la Sicilia

Viene infine segnalato che la richiesta della Regione Sicilia di declaratoria delle siccità riferite al periodo ottobre 1999-settembre 2000, per le province di Palermo, Trapani, Caltanissetta, Messina e Siracusa, è ancora all’esame del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Per tale motivo la circolare riserva un successivo aggiornamento dell’elenco mediante apposito messaggio, una volta pubblicati i relativi decreti ministeriali.

Punti principali

Base normativa e benefici riconosciuti

La circolare richiama l’art. 21, comma 6, della legge n. 223 del 23 luglio 1991, che riconosce benefici previdenziali e assistenziali agli operai agricoli a tempo determinato iscritti negli elenchi anagrafici dei Comuni dichiarati colpiti da eccezionale calamità o avversità atmosferica, purché siano rimasti privi di occupazione in conseguenza degli eventi medesimi.

Direttive amministrative applicabili

Si precisa che la circolare n. 42 del 26 febbraio 1997 aveva aggiornato le direttive amministrative di attuazione della norma sulla base delle innovazioni introdotte dalla legge n. 608 del 28 novembre 1996 in materia di accertamento delle giornate di lavoro nel settore agricolo. Per l’anno 2000, le direttive da seguire per il riconoscimento dei benefici sono confermate come identiche a quelle dell’anno precedente.

Elenco dei Comuni calamitati per l’anno 2000

In allegato è fornito l’elenco dei Comuni per i quali il Ministero per le Politiche Agricole ha dichiarato l’esistenza del carattere di eccezionalità delle calamità naturali e degli eventi atmosferici verificatisi nell’anno 2000. L’elenco è organizzato per Regione, Provincia e Comune, con richiamo alla Gazzetta Ufficiale e alla data del relativo decreto ministeriale. In alcuni casi il medesimo Comune compare più volte perché la calamità è stata dichiarata con decreti differenti.

Situazione della Regione Sicilia

Si segnala che la richiesta della Regione Sicilia di declaratoria delle siccità ottobre 1999-settembre 2000 per le province di Palermo, Trapani, Caltanissetta, Messina e Siracusa è ancora in fase di valutazione presso il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. La circolare preannuncia un successivo aggiornamento dell’elenco tramite apposito messaggio, non appena saranno pubblicati i relativi decreti.

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