Circolare numero 122 del 5-5-1995
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra una nuova procedura informatica che consente alle Sedi di segnalare durante l’anno le rettifiche dei dati utili al ricalcolo delle certificazioni IRPEF e del contributo al SSN per le pensioni, così da predisporre correttamente i Mod. 201 già in fase di rinnovo. Vengono descritti l’attivazione della procedura, le modalità di acquisizione dei dati, la gestione delle rettifiche già memorizzate, le funzioni di consultazione/stampa/cancellazione dell’archivio e i campi di database interessati. La procedura è pensata per ridurre il lavoro concentrato tra gennaio e febbraio e per gestire anche le rettifiche connesse a pagamenti di arretrati o ricostituzioni effettuati nel corso dell’anno.
Nuova procedura per la rettifica in corso d'anno delle certificazioni IRPEF e del contributo SSN Mod. 201
Nuova procedura per la rettifica in corso d'anno delle certificazioni IRPEF e del contributo SSN Mod. 201
La circolare descrive una procedura informatica introdotta per consentire alle Sedi di segnalare, durante l’anno, le rettifiche dei dati utili al ricalcolo delle certificazioni IRPEF e del contributo al Servizio sanitario nazionale relativo alle pensioni. L’obiettivo è rendere possibile la corretta predisposizione ed emissione del Mod. 201 già in fase di rinnovo, evitando la necessità di una successiva rettifica e riducendo il carico di lavoro concentrato nei mesi di gennaio e febbraio.
Finalità e razionale operativo
La nuova funzionalità nasce per superare la tradizionale frattura di processo tra il momento in cui si verificano variazioni nei pagamenti pensionistici e quello in cui i relativi dati vengono acquisiti nei sistemi centrali. In particolare, la procedura consente di segnalare nel corso dell’anno gli importi in aumento o in diminuzione connessi a pensioni per le quali vengono corrisposte somme diverse da quelle determinate dalle procedure automatizzate, inclusi i casi di pagamento degli arretrati di prima liquidazione e di ricostituzione.
L’acquisizione immediata dei dati permette al sistema di memorizzarli in appositi campi di appoggio e di utilizzarli in sede di rinnovo per ricalcolare:
- gli emolumenti imponibili,
- le ritenute IRPEF,
- il contributo SSN,
- i conguagli fiscali e contributivi.
Attivazione della procedura
L’accesso avviene da un utente AS/400 del "modulo base", tramite:
- opzione 7: "Prestazioni pensionistiche",
- subopzione 4: "Gestione dati SSN e 201".
La procedura propone un menu che consente di scegliere tra tre funzioni:
- Rettifica imponibili SSN e IRPEF in linea, per memorizzare i dati di rettifica;
- Archivio rettifiche in linea, per visualizzare e stampare i dati già acquisiti;
- Gestione stampe e stampanti, per amministrare le stampe prodotte con la funzione di archivio.
Acquisizione dei dati di rettifica
La funzione di acquisizione si attiva con l’opzione 1 dal pannello iniziale. Prima di consentire l’inserimento, la procedura verifica la disponibilità del collegamento e degli archivi centrali.
Individuazione della pensione
L’operatore deve indicare:
- la categoria della pensione,
- il numero di certificato.
Il campo codice fiscale non è ancora utilizzabile in questa fase, ma la circolare segnala che potrà essere usato in futuro per accedere ai dati della pensione da variare.
Scelta del contitolare
Per le pensioni ai superstiti intestate a più contitolari, la procedura mostra l’elenco dei soggetti interessati e consente di selezionare quello per cui vanno segnalati i dati, indicando il progressivo identificativo riportato nel pannello.
Rettifiche per il contributo al Servizio sanitario nazionale
Il pannello dedicato al SSN espone sia i valori già determinati in via preventiva sia le differenze già registrate in precedenza. Tra i dati visualizzati figurano:
- l’imponibile annuo preventivo,
- il contributo annuo preventivo,
- le differenze già memorizzate sull’imponibile,
- il contributo SSN già trattenuto dalla Sede.
L’operatore deve inserire le differenze da memorizzare:
- con segno "+" se la rettifica è in aumento,
- con segno "-" se la rettifica è in diminuzione.
Per il contributo già trattenuto dalla Sede, la circolare precisa che il valore va indicato con segno positivo; il segno negativo è ammesso solo quando occorra correggere un importo precedentemente memorizzato e già risultato errato.
Rettifiche per l’IRPEF
Un pannello specifico è dedicato alla rettifica dell’imponibile fiscale e dell’IRPEF dell’intestatario della pensione, oppure del contitolare prescelto nei casi di pensioni ai superstiti con più titolari.
La procedura mostra i seguenti dati preventivi e già memorizzati:
- imponibile annuo;
- ritenuta IRPEF;
- imponibile relativo ad anni precedenti e soggetto a tassazione separata;
- aliquota media;
- ritenuta IRPEF sugli arretrati a tassazione separata;
- detrazioni d’imposta attribuite sugli arretrati ai sensi dell’articolo 18, comma 4, del T.U.I.R.;
- differenze già memorizzate su imponibile annuo, imponibile anni precedenti, detrazioni, ritenuta contabile di Sede e recuperi su conguagli;
- indicazione se il Mod. 201 è da annullare;
- indicazione se il Mod. 201 è localizzato in Sede.
Le differenze da segnalare possono riguardare:
- l’imponibile dell’anno in corso;
- l’imponibile relativo ad anni precedenti;
- le detrazioni sugli arretrati;
- la ritenuta contabile della Sede;
- il recupero da effettuare sui conguagli.
Anche in questo caso la variazione può essere in aumento o in diminuzione, secondo la segnalazione effettuata con i segni convenzionali previsti. Per le detrazioni sugli arretrati e per i recuperi, il segno negativo è ammesso solo per correggere un dato già acquisito e risultato errato.
Annullamento e localizzazione del Mod. 201
La procedura prevede inoltre due campi specifici:
- Mod. 201 da annullare: per annullare il modello è sufficiente indicare il valore "A"; per cancellare un annullamento già registrato e ripristinare gli importi della certificazione preventiva occorre indicare "R";
- Localizzazione in Sede Mod. 201: l’indicazione "SI" segnala che il modello deve essere localizzato in Sede; se invece deve essere spedito al pensionato, deve essere acquisito "NO".
Riepilogo dei dati e aggiornamento dell’archivio
Terminata l’acquisizione, il sistema visualizza un pannello riepilogativo che confronta:
- le differenze già memorizzate,
- le differenze da segnalare,
- le differenze totali che saranno effettivamente registrate nel database.
Con il tasto F10 l’aggiornamento degli archivi viene eseguito direttamente. La circolare sottolinea che, per una stessa pensione, possono essere acquisite più rettifiche: il sistema ne effettua automaticamente la somma algebrica e il Mod. 201 viene predisposto tenendo conto di tutte le variazioni segnalate.
Archivio rettifiche in linea
L’archivio delle rettifiche è residente sul sistema dipartimentale AS/400 e conserva, oltre ai dati di rettifica, anche:
- l’identificativo dell’operatore che ha effettuato l’acquisizione,
- la data di acquisizione,
- il codice dell’ufficio pagatore presso cui la pensione risultava localizzata al momento della rettifica.
Dal menu dell’archivio sono disponibili tre funzioni operative:
- Visualizzazione: consente di consultare i dati acquisiti;
- Liste: consente la stampa con diversi criteri di selezione e ordinamento;
- Cancellazione: consente di eliminare le rettifiche riferite a un intero anno.
La cancellazione è ammessa solo dopo che siano trascorsi almeno due anni dall’anno cui le rettifiche si riferiscono, per esigenze di sfoltimento dell’archivio. La funzione Utility è indicata come non ancora attiva e riservata alla soluzione di particolari problemi tecnici.
Consultazione, stampa e cancellazione
Per la visualizzazione, la procedura richiede la categoria e il numero di certificato della pensione, con possibilità di indicare anche l’anno di acquisizione della rettifica per limitare l’elenco ai dati di quell’anno. Dopo la selezione, il sistema mostra l’elenco delle rettifiche e consente di scegliere il progressivo dell’operazione da esaminare.
Per le liste, il sistema mette a disposizione un pannello per definire il tipo di selezione da effettuare prima della stampa.
Per la cancellazione, la procedura mostra gli anni per i quali esistono dati di rettifica in archivio e ne indica la cancellabilità o meno; l’operatore deve quindi indicare l’anno da eliminare.
Memorizzazione nei campi di database
La circolare indica i campi nei quali vengono memorizzati i dati acquisiti. In particolare:
- GP1AE02: codice tipo movimentazione "R";
- GP1AXE2: valore "9" per indicare la presenza di una rettifica;
- GP3CG02: importo delle detrazioni riconosciute dalla Sede sugli arretrati soggetti a tassazione separata;
- GP3GC03: importo della rettifica dell’imponibile SSN relativo all’anno in corso;
- GP3CG04: importo del contributo SSN contabilizzato dalla Sede;
- GP3CM01: importo della rettifica dell’imponibile IRPEF relativo all’anno in corso;
- GP3CM02: importo della rettifica dell’imponibile IRPEF relativo ad arretrati soggetti a tassazione separata;
- GP3CM03: importo della ritenuta IRPEF contabilizzata dalla Sede;
- GP3CM04: importo dei recuperi da effettuare sui conguagli.
Programmi, mappe video e archivi
La circolare elenca anche le componenti tecniche della procedura, con le rispettive versioni, tra cui programmi, mappe video, archivi di stampa e pacchetti contenenti gli archivi. Tali elementi servono alla distribuzione e all’attivazione del nuovo flusso applicativo sulle diverse sedi, distinguendo anche i pacchetti destinati alla generalità delle Sedi da quelli per le Sedi con ambiente "B".
Provenienza della soluzione
La procedura è stata realizzata dalla Sede Regionale per la Toscana, in collaborazione con la Direzione centrale per la Tecnologia Informatica e con la Direzione Centrale per le Pensioni. La circolare si chiude senza trasmettere gli allegati, che risultano omessi.
Punti principali
Finalità della nuova procedura
La procedura consente di segnalare nel corso dell’anno i dati necessari per rettificare le certificazioni IRPEF e il contributo al Servizio sanitario nazionale Mod. 201. In questo modo il ricalcolo degli imponibili, delle ritenute e dei conguagli avviene direttamente in fase di rinnovo, evitando rettifiche successive e alleggerendo il carico delle Sedi nei mesi di gennaio e febbraio.
Attivazione e menu delle funzioni
L’accesso avviene dagli utenti AS/400 del modulo base, tramite l’opzione 7 "Prestazioni pensionistiche" e la subopzione 4 "Gestione dati SSN e 201". Il menu consente tre funzioni: memorizzazione delle rettifiche in linea, consultazione e stampa dell’archivio rettifiche, gestione di stampe e stampanti.
Acquisizione delle rettifiche
La funzione di acquisizione permette di inserire variazioni in aumento o in diminuzione. La procedura controlla preliminarmente la disponibilità del collegamento e degli archivi centrali; poi richiede l’identificazione della pensione tramite categoria e numero di certificato, con possibilità futura di accesso anche tramite codice fiscale.
Gestione dei contitolari
Per le pensioni ai superstiti intestate a più contitolari, la procedura mostra l’elenco dei contitolari e consente di scegliere quello per il quale devono essere segnalati i dati, mediante il progressivo riportato nel pannello.
Dati per il contributo SSN
Per la rettifica dell’imponibile e del contributo SSN, il sistema visualizza i dati preventivi già memorizzati e le eventuali differenze già acquisite. L’operatore inserisce le differenze da memorizzare, con segno positivo o negativo a seconda che la rettifica sia in aumento o in diminuzione, e può correggere il contributo già trattenuto dalla Sede se necessario.
Dati per l’IRPEF e per gli arretrati
La procedura prevede un pannello specifico per l’imponibile fiscale, la ritenuta IRPEF, gli imponibili relativi ad anni precedenti soggetti a tassazione separata, l’aliquota media, le detrazioni sugli arretrati e i recuperi sui conguagli. Sono gestiti anche il codice di annullamento del Mod. 201 e la localizzazione in Sede del modello.
Riepilogo, aggiornamento e più rettifiche
Al termine dell’inserimento viene mostrato un riepilogo tra dati già memorizzati, nuovi dati segnalati e differenze totali che saranno effettivamente registrate nel database. Con F10 si aggiorna l’archivio. Per la stessa pensione possono essere inserite più rettifiche, che vengono sommate algebricamente e considerate tutte nella predisposizione del Mod. 201.
Archivio rettifiche in linea
L’archivio conserva i dati di rettifica, l’identificativo dell’operatore, la data di acquisizione e il codice dell’ufficio pagatore presso cui la pensione era localizzata al momento dell’inserimento. Dall’archivio sono disponibili consultazione, stampa con diversi criteri e cancellazione delle rettifiche riferite a un intero anno, purché siano trascorsi almeno due anni dall’anno cui si riferiscono.
Campi di database interessati
I dati vengono memorizzati in specifici campi del database, tra cui quelli relativi al tipo di movimentazione, alla presenza della rettifica, alle detrazioni riconosciute, agli imponibili SSN e IRPEF, al contributo SSN contabilizzato, alla ritenuta IRPEF contabilizzata e ai recuperi da effettuare sui conguagli.
Dotazioni tecniche e versioni
La circolare elenca i programmi, le mappe video, gli archivi di stampa e i pacchetti contenenti gli archivi necessari, con relative versioni. La procedura è stata realizzata dalla Sede Regionale Toscana in collaborazione con la Direzione centrale per la Tecnologia Informatica e con la Direzione Centrale per le Pensioni.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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