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Circolare

Circolare numero 121 del 5-5-1995

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina l’introduzione e l’utilizzo dei modelli statistici SOLID/INPS e CIGS/INPS per rilevare in modo tempestivo e uniforme i dati relativi alle domande di CIG straordinaria e ai contratti di solidarietà. Definisce gli adempimenti delle aziende, degli Uffici del Lavoro e delle sedi INPS, le modalità di identificazione delle domande, la trasmissione dei modelli e l’acquisizione dei dati nella nuova procedura automatizzata AS/400. Sono inoltre illustrate le funzioni di acquisizione, consultazione, cancellazione ed esito, nonché la tabella dei codici di intervento straordinario.

Istruzioni operative per la compilazione e la gestione automatizzata dei modelli statistici CIGS/INPS e SOLID/INPS

Istruzioni operative per la compilazione dei modelli statistici CIGS/INPS e SOLID/INPS

La circolare disciplina le modalità operative per la raccolta e la gestione delle informazioni relative alle domande di CIG straordinaria e ai contratti di solidarietà, mediante i modelli statistici CIGS/INPS e SOLID/INPS, istituiti di concerto con il Ministero del Lavoro e attivi dall’1.1.95. L’obiettivo è disporre di dati aggiornati sulle imprese in difficoltà produttiva e sui lavoratori interessati ai trattamenti di integrazione salariale, così da supportare l’attività degli organi competenti e la gestione amministrativa dei procedimenti.

Ambito di applicazione e finalità

I modelli sono destinati alla rilevazione delle informazioni relative alle domande di CIG straordinaria fin dal momento della loro presentazione agli Uffici del Lavoro. Per il modello CIGS/INPS vengono raccolti i dati della domanda, dell’azienda richiedente, degli stabilimenti interessati, della maestranza, della causale e del periodo richiesto. Per il modello SOLID/INPS si aggiungono i dati specifici del contratto di solidarietà e degli oneri derivanti dalla sua applicazione.

Adempimenti delle aziende

Dal 1.1.95 le aziende che presentano domanda di CIG straordinaria devono allegare il pertinente modello statistico alla domanda ministeriale, compilato in tutte le sue parti. In particolare:

  • alla domanda di CIGS va allegato il mod. 91 CIGS;
  • in caso di contratto di solidarietà va allegato il mod. CdS/1;
  • se le unità produttive sono più numerose di quelle previste nel modulo, devono essere utilizzati modelli aggiuntivi;
  • nei modelli aggiuntivi vanno compilati solo i quadri relativi alle unità produttive, indicando il numero complessivo delle unità e la denominazione della ditta.

Compiti degli Uffici del Lavoro

Gli Uffici del Lavoro regionali o provinciali devono mettere a disposizione delle aziende i modelli e le istruzioni di compilazione. Al momento della ricezione delle domande devono:

  • controllare la completezza e la correttezza dei dati, poiché omissioni o inesattezze possono incidere sull’individuazione delle domande e sulla predisposizione dei decreti di concessione;
  • apporre un medesimo identificativo alfanumerico sia sui moduli di domanda di competenza ministeriale sia sui corrispondenti moduli statistici destinati all’INPS;
  • trasmettere con la massima sollecitudine il modello alla sede INPS territorialmente competente, unitamente alla data di ricezione.

Se la competenza alla ricezione è dell’Ufficio Regionale del Lavoro, i modelli vanno alla Sede Regionale INPS; se è dell’Ufficio Provinciale, alla Sede Provinciale INPS.

Struttura dell’identificativo

L’identificativo univoco attribuito alla domanda è composto da 10 caratteri:

  • 2 caratteri numerici per l’anno di competenza;
  • 2 caratteri numerici per il codice regionale;
  • 2 caratteri alfabetici per la sigla della provincia, sostituiti da due zeri per le domande di competenza degli Uffici Regionali del Lavoro;
  • 4 caratteri numerici per il numero progressivo.

La numerazione uniforme consente una gestione più razionale e affidabile dei decreti di concessione CIGS e delle successive fasi di competenza INPS.

Flusso tra Uffici del Lavoro e sedi INPS

Le Sedi Regionali devono stampare i modelli CIGS/INPS e SOLID/INPS e fornirli agli Uffici del Lavoro, affinché siano resi disponibili alle aziende. Ricevuti i modelli dagli Uffici del Lavoro, le sedi INPS devono apporre la data di arrivo nello spazio riservato all’INPS e inviarli tempestivamente alle SAP/CO competenti per l’ubicazione delle unità produttive.

Se le unità produttive sono dislocate in più province, deve essere inviata a ciascuna SAP interessata una fotocopia del modello, così da consentire l’acquisizione dei dati nella procedura automatizzata.

Nuova procedura automatizzata

La gestione dei modelli avviene tramite una nuova procedura automatizzata residente sul sottosistema AS/400 dell’area DM, attivabile dagli utenti DMA169 e DMA170 mediante l’opzione 2 "GESTIONE DOMANDE C.I.G. STRAORDINARIA" del pannello CG02. La procedura sostituisce quella in uso e presenta innovazioni connesse anche all’introduzione del modello SOLID/INPS.

Poiché la nuova procedura non consente la gestione delle informazioni già rilevate in precedenza presso gli Uffici Regionali del Lavoro, le eventuali giacenze devono essere caricate nella vecchia procedura e i dati trasmessi all’Archivio Centrale con le modalità già indicate nella circolare n. 169 del 21.7.93, in modo da consentirne il travaso nella nuova applicazione.

Acquisizione dei dati del mod. CIGS/INPS

Con l’opzione 01 del menu principale si accede all’acquisizione delle domande. L’operatore deve inserire:

  • numero di domanda nel formato AA RR PP NNNN;
  • matricola aziendale completa di controcodice;
  • indicazione se il modello riguarda un contratto di solidarietà (S/N).

Il sistema verifica la formalità dell’identificativo, segnala numeri duplicati o incongruenze e visualizza, se disponibile, la denominazione aziendale per un controllo di coerenza.

Nel pannello successivo devono essere acquisiti i dati generali della domanda, tra cui:

  • data di presentazione all’Ufficio del Lavoro;
  • data di arrivo alla SAP, non anteriore alla presentazione;
  • numero delle unità interessate;
  • maestranze complessive e regionali;
  • numero telefonico facoltativo;
  • codice Ateco 1991 facoltativo;
  • tipo di richiesta, cioè prima concessione oppure proroga;
  • causale della contrazione di attività, con una sola causale da indicare;
  • periodo di intervento dal/al;
  • numero di mesi compresi nel periodo, massimo 12;
  • durata del programma, massimo 36;
  • eventuale legge di riferimento;
  • codice intervento, da individuare in base all’allegato n. 3.

Il programma effettua controlli di congruità e, in caso di esito positivo, passa al pannello relativo alle unità produttive.

Acquisizione delle unità produttive e dei lavoratori

Per ciascuna unità produttiva devono essere inseriti:

  • numero progressivo dell’unità;
  • località;
  • CAP;
  • provincia;
  • matricola aziendale, da modificare se diversa da quella della domanda;
  • codice sede INPS;
  • indicazione della rotazione (S/N);
  • numero di lavoratori in rotazione, se la rotazione è indicata;
  • addetti all’inizio del periodo per operai e impiegati/quadro, con almeno un dato inserito;
  • lavoratori sospesi;
  • lavoratori ad orario ridotto.

Successivamente il sistema acquisisce, per ciascun mese del periodo, il numero massimo dei lavoratori interessati al trattamento. Tale valore non può superare il totale dei lavoratori sospesi e ridotti. Se l’operatore rileva un errore nei dati già acquisiti del pannello azienda, non è possibile correggerli: occorre interrompere l’acquisizione e, se la domanda è già stata registrata, cancellarla integralmente per reinserire i dati corretti.

Acquisizione dei dati per il mod. SOLID/INPS

Per i contratti di solidarietà il pannello dedicato richiede, oltre ai dati generali della domanda, ulteriori informazioni specifiche:

  • data di presentazione all’Ufficio del Lavoro;
  • data di arrivo alla SAP, non anteriore alla presentazione;
  • numero delle unità interessate;
  • maestranze complessive e regionali;
  • numero telefonico facoltativo;
  • codice Ateco facoltativo;
  • indicazione se si tratta di prima concessione o proroga;
  • data di stipula del contratto di solidarietà, non superiore alla data di presentazione della domanda e alla data di inizio dell’intervento;
  • durata del contratto, da 01 a 24 mesi;
  • periodo di intervento dal/al, con numero di mesi coerente con il periodo stesso e comunque non superiore a 12;
  • retribuzione media oraria, con valori compresi tra 8900 e 26700;
  • monte ore di riduzione;
  • percentuale di riduzione dell’orario di lavoro, tra 20 e 50.

È inoltre richiesta la distinta degli oneri relativi al periodo di intervento, per ciascun anno, con le seguenti voci:

  • elevazione del trattamento CIGS ai sensi del comma 4a, con almeno uno dei due valori previsti;
  • contributo di un quarto del monte retributivo non dovuto a seguito delle riduzioni, ai sensi del comma 4b;
  • sgravio contributivo sulle ore lavorate, ai sensi del comma 2, con esclusione delle aziende ammesse agli sgravi contributivi del Mezzogiorno, che non devono indicare l’importo;
  • totale complessivo degli oneri.

Gli importi devono essere indicati in migliaia di lire.

Acquisizione dei dati sulle unità produttive nel SOLID/INPS

Dopo la validazione dei dati generali, il sistema visualizza il pannello relativo alle unità produttive. Devono essere indicati:

  • numero progressivo dell’unità produttiva;
  • località;
  • CAP;
  • provincia;
  • matricola aziendale;
  • sede INPS;
  • orario contrattuale degli operai, da 0 a 40;
  • orario contrattuale degli impiegati, da 0 a 40;
  • addetti in forza per operai e impiegati/quadro;
  • lavoratori interessati al contratto.

Se i controlli vanno a buon fine, la procedura segnala che l’acquisizione è completata e invita a passare all’altra unità produttiva tramite PF5.

Acquisizione degli esiti, visualizzazione e cancellazione

L’opzione 02 del menu CG02 consente di acquisire gli esiti, visualizzare i dati o cancellare domande e unità produttive. Dopo aver inserito il numero della domanda o la matricola aziendale, la procedura visualizza l’elenco delle domande o delle unità interessate e consente di scegliere tra:

  • A = acquisizione esiti;
  • V = visualizzazione;
  • C = cancellazione.

Se si acquisiscono gli esiti, il sistema richiede la data del provvedimento ministeriale, che può essere un decreto o una nota di reiezione, e tale data non può essere anteriore alla data di presentazione della domanda.

La cancellazione può riguardare una singola unità produttiva oppure più domande o più unità produttive selezionate; in ogni caso, la conferma finale avviene premendo nuovamente INVIO. Se non si vuole procedere, è possibile uscire con PF3 o PF4.

Trasmissione al Centro e gestione degli errori

L’opzione 03 del menu riguarda la trasmissione dei dati agli Archivi Centrali. La trasmissione avviene automaticamente alla chiusura della procedura mediante PF3 e riguarda sia i dati iniziali sia le successive variazioni. Al termine, il sistema restituisce il messaggio di completamento con il numero dei record trasmessi oppure un errore con indicazione di SQLCODE e SQLSTATE.

In caso di mancato buon esito della trasmissione automatica, è possibile utilizzare la trasmissione manuale tramite l’opzione 3 del pannello iniziale CG02. Per problemi non risolvibili in sede locale, la circolare indica come riferimenti la Sede Regionale Liguria e la Direzione Centrale Tecnologia Informatica.

Codici di intervento

L’allegato n. 3 riporta la tabella dei codici relativi ai tipi di intervento in gestione straordinaria. Tra i principali figurano i codici per industria, cooperative agricole, commercio, artigianato, ristorazione, pulizia, contratti di solidarietà, aziende fallite o in procedure concorsuali, GEPI/INSAR, marittimi, portuali, aziende carenanti, trasporto e spedizione, agenzie di viaggio e turismo, vigilanza, GEPI Sicilia, editoria, EFIM, interventi per il Mezzogiorno e dipendenti di partiti politici.

Punti principali

Finalità dei modelli statistici e decorrenza

La circolare richiama l’esigenza, già evidenziata nella circolare n. 169 del 21.7.93, di disporre di dati costantemente aggiornati sulle imprese in difficoltà produttiva e sui lavoratori interessati a trattamenti economici connessi all’interruzione dell’attività lavorativa. A tal fine sono stati istituiti, di concerto con il Ministero del Lavoro, i modelli SOLID/INPS e CIGS/INPS, entrati in vigore dall’1.1.95.

Obblighi delle aziende richiedenti CIGS o contratto di solidarietà

Dal 1.1.95 le aziende che richiedono CIG straordinaria devono presentare, insieme alla domanda (mod. 91 CIGS oppure mod. CdS/1 in caso di solidarietà), anche il modello statistico pertinente, compilato in ogni sua parte, presso i competenti Uffici del Lavoro. Se le unità produttive sono più numerose di quelle previste nel modulo, l’azienda deve utilizzare modelli aggiuntivi, compilando solo i quadri relativi alle unità produttive e indicando il numero complessivo delle stesse e la denominazione della ditta.

Compiti degli Uffici del Lavoro

Gli Uffici del Lavoro regionali o provinciali devono mettere i modelli a disposizione delle aziende con le istruzioni di compilazione. Alla ricezione della domanda devono verificare la completezza dei dati, apporre un identificativo alfanumerico identico sia sulla domanda ministeriale sia sul modello statistico INPS e trasmettere con urgenza il modello alla sede INPS territorialmente competente, con la data di ricezione. Se la competenza è dell’Ufficio Regionale, i modelli vanno alla Sede Regionale INPS; se è dell’Ufficio Provinciale, alla Sede Provinciale INPS.

Struttura dell’identificativo della domanda

L’identificativo è composto da 10 caratteri: due per l’anno di competenza, due per il codice regionale, due per la sigla della provincia (sostituite da due zeri per le domande di competenza degli Uffici Regionali del Lavoro) e quattro per il numero progressivo. La numerazione uniforme è finalizzata a razionalizzare il sistema e a rendere più affidabile la gestione dei decreti di concessione CIGS e delle successive fasi di competenza INPS.

Adempimenti delle sedi INPS e flusso documentale

Le Sedi Regionali devono stampare e fornire i modelli CIGS/INPS e SOLID/INPS agli Uffici del Lavoro. Ricevuti i modelli, le sedi INPS devono registrare la data di arrivo nello spazio riservato all’INPS e trasmetterli tempestivamente alle SAP/CO competenti per ubicazione delle unità produttive. Se le unità produttive sono ubicate in più province, va inviata a ciascuna SAP interessata una fotocopia del modello per l’acquisizione nella procedura automatizzata.

Nuova procedura automatizzata e gestione delle giacenze

La gestione dei modelli avviene nella nuova procedura automatizzata, residente sul sottosistema AS/400 dell’area DM e accessibile agli utenti DMA169 e DMA170 tramite l’opzione 2 del menu CG02. La procedura sostituisce quella precedente e, per effetto delle innovazioni introdotte, non consente più la gestione delle informazioni rilevate in precedenza direttamente presso gli Uffici Regionali del Lavoro. Le eventuali giacenze devono quindi essere acquisite nella vecchia procedura e trasmesse all’Archivio Centrale secondo le modalità già previste, per consentirne il travaso nella nuova procedura.

Acquisizione dei dati per il modello CIGS/INPS

L’opzione di acquisizione richiede l’inserimento del numero domanda, della matricola aziendale e dell’indicazione se si tratta di contratto di solidarietà. La procedura controlla la correttezza formale dell’identificativo e segnala duplicazioni o incongruenze. Sono poi richiesti i dati della domanda, tra cui date di presentazione e arrivo alla SAP, numero unità interessate, maestranze complessive e regionali, numero telefonico, codice Ateco 1991, tipo di richiesta, causale della contrazione di attività, periodo di intervento, numero di mesi, durata del programma, eventuale legge di riferimento e codice intervento.

Acquisizione dei dati sulle unità produttive e sui lavoratori

Dopo la validazione della domanda, il sistema visualizza il pannello per l’acquisizione delle unità produttive. Per ciascuna unità devono essere inseriti numero progressivo, località, CAP, provincia, matricola aziendale, sede INPS, eventuale rotazione, numero lavoratori in rotazione, addetti inizio periodo, lavoratori sospesi e lavoratori ad orario ridotto. Successivamente viene acquisito, per i singoli mesi del periodo, il numero massimo di lavoratori interessati al trattamento, che non può superare il totale dei sospesi e ridotti.

Acquisizione specifica per i contratti di solidarietà

Per il modello SOLID/INPS il sistema acquisisce, oltre ai dati generali della domanda, la data di stipula del contratto di solidarietà, la durata del contratto, il periodo di intervento, la retribuzione media oraria, il monte ore di riduzione e la percentuale di riduzione dell’orario di lavoro. Deve inoltre essere compilata la distinta degli oneri relativi al periodo di intervento con riferimento ai diversi anni e alle voci di costo previste, indicando gli importi in migliaia di lire.

Consultazione, esiti e cancellazione

Dal menu è possibile anche acquisire gli esiti del provvedimento ministeriale, visualizzare i dati presenti nel database locale e cancellare domande o singole unità produttive. L’esito consiste nella data del decreto ministeriale o della nota di reiezione e non può essere anteriore alla data di presentazione della domanda. La cancellazione può riguardare una sola unità produttiva oppure più unità o domande selezionate.

Trasmissione al Centro e assistenza

La trasmissione dei dati agli Archivi Centrali avviene automaticamente alla chiusura della procedura con il tasto PF3; in caso di problemi è prevista anche la trasmissione manuale tramite l’opzione 3 del menu CG02. Al termine della trasmissione viene restituito un messaggio di esito positivo oppure di errore con codici SQLCODE e SQLSTATE. Per eventuali problemi non risolvibili in sede locale, la circolare indica come riferimenti la Sede Regionale Liguria e la Direzione Centrale Tecnologia Informatica.

Tabella dei codici di intervento

L’allegato 3 elenca i codici tipologia intervento per la gestione straordinaria, tra cui industria, cooperative agricole, commercio, artigianato, ristorazione, pulizia, contratti di solidarietà, aziende fallite o in procedure concorsuali, GEPI/INSAR, marittimi, portuali, carenanti, trasporto e spedizione, agenzie di viaggio e turismo, vigilanza, GEPI Sicilia, editoria, EFIM, Mezzogiorno e dipendenti partiti politici.

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