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Decreto dirigenziale n. 214 del 25/09/2025

Adozione delle “Norme per l’autorizzazione e per l’esercizio dei veicoli tram-treno”. Decreto, Norme per l’autorizzazione e per l’esercizio dei veicoli tram-treno

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti214

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto adotta, in attuazione dell’articolo 2, comma 3, del d.lgs. n. 57/2019, le norme nazionali per l’autorizzazione e l’esercizio dei veicoli tram-treno. Le disposizioni definiscono i requisiti tecnici nazionali, le procedure autorizzative, i titoli richiesti agli operatori e le regole di esercizio per i veicoli tram-treno che circolano sull’infrastruttura ferroviaria nazionale. L’atto è emanato da ANSFISA d’intesa con il MIT e si inserisce nel quadro normativo nazionale ed europeo in materia di sicurezza e interoperabilità ferroviaria.

Adozione delle norme per l’autorizzazione e per l’esercizio dei veicoli tram-treno

Adozione delle norme per l’autorizzazione e per l’esercizio dei veicoli tram-treno

Il decreto adotta le "Norme per l’autorizzazione e per l’esercizio dei veicoli tram-treno" in attuazione dell’articolo 2, comma 3, del d.lgs. 14 maggio 2019, n. 57. L’atto è emanato da ANSFISA d’intesa con il Direttore generale per il trasporto pubblico locale del MIT, nel quadro della normativa nazionale ed europea richiamata in premessa in materia di sicurezza e interoperabilità ferroviaria.

Base normativa e contesto regolatorio

La premessa richiama, tra gli altri, il decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito dalla legge 16 novembre 2018, n. 130, come modificato dal d.l. n. 121/2021, per le competenze di ANSFISA sui sistemi di trasporto a impianti fissi, nonché il d.P.R. 11 luglio 1980, n. 753, il d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 e il d.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495.

Sono inoltre richiamati:

  • il d.lgs. 15 luglio 2015, n. 112, sullo spazio ferroviario europeo unico;
  • il d.lgs. 14 maggio 2019, n. 50, in materia di sicurezza ferroviaria;
  • il d.lgs. 14 maggio 2019, n. 57, in materia di interoperabilità del sistema ferroviario dell’Unione europea;
  • il regolamento di esecuzione (UE) n. 402/2013 sui metodi comuni di sicurezza per la valutazione dei rischi;
  • il regolamento (UE) n. 1302/2014, che esclude i veicoli tram-treno dal campo di applicazione della STI per il materiale rotabile passeggeri;
  • il regolamento di esecuzione (UE) 2018/545 sulle autorizzazioni dei veicoli ferroviari;
  • il regolamento di esecuzione (UE) 2019/250 sui modelli di dichiarazioni e certificati CE;
  • la decisione di esecuzione (UE) 2018/1614 sui registri dei veicoli.

Genesi delle norme e consultazione

La disciplina adottata deriva da un gruppo di lavoro costituito con nota ANSFISA n. 58212 del 19 dicembre 2022 e successivamente integrato con note n. 16624 del 1 marzo 2024 e n. 40323 del 31 maggio 2024. Il gruppo ha elaborato lo schema delle norme poi adottate.

La bozza è stata trasmessa in consultazione pubblica agli operatori ferroviari con nota ANSFISA n. 84928/2024 del 22 novembre 2024. Le osservazioni pervenute sono state esaminate dall’Agenzia, che ha dato riscontro con nota prot. ANSFISA n. 46344/2025 del 13 giugno 2025.

Oggetto e campo di applicazione

L’articolo 2 definisce il contenuto delle norme adottate, che stabiliscono:

  • i requisiti tecnici nazionali per i veicoli tram-treno destinati a circolare sull’infrastruttura ferroviaria nazionale e per le infrastrutture ferroviarie su cui circolano;
  • le procedure autorizzative applicabili ai veicoli tram-treno circolanti sull’infrastruttura ferroviaria nazionale;
  • i titoli autorizzativi richiesti agli operatori per l’esercizio dei tram-treno;
  • le norme applicabili all’esercizio dei tram-treno.

Disposizione finale

L’articolo 3 prevede che il decreto entri in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul sito internet dell’ANSFISA. Il testo è sottoscritto congiuntamente dal Direttore dell’Agenzia e dal Direttore generale della Direzione generale per il trasporto pubblico locale del MIT.

Punti principali

Base normativa e finalità

Il decreto attua l’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 14 maggio 2019, n. 57, che disciplina i veicoli tram-treno per gli aspetti non coperti dalle STI. Il provvedimento si fonda anche sulle competenze attribuite ad ANSFISA dall’articolo 12, comma 4-quater, del decreto-legge n. 109/2018 e sulle norme nazionali ed europee richiamate in premessa in materia di sicurezza, interoperabilità e autorizzazione dei veicoli ferroviari.

Contenuto delle norme adottate

Le norme approvate in allegato disciplinano quattro profili principali: i requisiti tecnici nazionali per i veicoli tram-treno e per le infrastrutture ferroviarie su cui essi circolano; le procedure autorizzative applicabili ai veicoli; i titoli autorizzativi richiesti agli operatori per l’esercizio; le regole applicabili all’esercizio dei tram-treno.

Ambito di applicazione

L’ambito riguarda i veicoli tram-treno destinati a circolare sull’infrastruttura ferroviaria nazionale. Il decreto specifica che le norme si riferiscono sia ai requisiti tecnici sia alle modalità di autorizzazione e di esercizio, senza estendersi agli aspetti già disciplinati dalle Specifiche Tecniche di Interoperabilità applicabili.

Decorrenza

Il decreto entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul sito internet dell’ANSFISA.

Come è indicizzato

Materieferrovietrasporto pubblico localesicurezza ferroviariaautorizzazioni e titoli abilitativiinteroperabilità ferroviaria

Testo integrale

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