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Sentenza

Sentenza n. 1559/2026 - Salerno, Sezione 3

Giustizia amministrativa202600520

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Salerno, Sez. IIISentenza non definitivaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata integrale esecuzione della sentenza della Corte d’Appello di Salerno n. 701/2025, passata in giudicato, che aveva imposto al Comune l’assegnazione alla ricorrente e al suo nucleo familiare di un appartamento con le medesime caratteristiche di quello interessato dall’ordinanza di sgombero n. 42/2015, oltre al pagamento delle spese di giudizio

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La beneficiaria del giudicato e la propria difensora hanno agito in ottemperanza, deducendo la notifica del titolo al Comune il 31 luglio 2025, il decorso del termine dilatorio di 120 giorni, il passaggio in giudicato attestato il 4 febbraio 2026 e l’inadempimento dell’obbligo di assegnare l’alloggio. Hanno chiesto l’esecuzione del giudicato, la nomina di un commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia e una penalità di mora. In via subordinata, per l’ipotesi di impossibilità di eseguire l’assegnazione, la beneficiaria ha richiesto il risarcimento di € 160.241,76, o della diversa somma ritenuta dovuta, oltre interessi e previa consulenza tecnica. In memoria ha riferito che la difensora aveva raggiunto un accordo con il Comune, mentre la beneficiaria non aveva accettato gli immobili proposti, ritenendoli non conformi al titolo.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere limitatamente alla posizione della difensora, in ragione dell’accordo sopravvenuto con il Comune. Quanto alla beneficiaria, non ha definito il merito dell’ottemperanza: ha rilevato che il Comune aveva parzialmente eseguito il giudicato e formulato concrete proposte di alloggio, ma che occorreva accertare analiticamente lo stato dell’esecuzione e la conformità delle soluzioni prospettate. Ha quindi ordinato al Comune di depositare, entro 60 giorni dalla comunicazione o notificazione dell’ordinanza, una relazione documentata sull’individuazione di alloggi aventi le caratteristiche prescritte e sulle eventuali proposte transattive dirette a soddisfare in denaro la pretesa. Ha fissato la prosecuzione in camera di consiglio al 9 febbraio 2027; le spese saranno liquidate con la decisione definitiva. Non risultano decise le richieste di commissario ad acta, penalità di mora e risarcimento subordinato.

Norme richiamate

  • art. 112 c.p.a.

    Con l’odierno ricorso (notificato in data 9.3.2026 e depositato in data 17.3.2026) parte ricorrente ha agito ex art. 112 ss. c.p.a. per ottenere l’ottemperanza dell’amministrazione intimata alla sentenza indicata in epigrafe.

    L’azione di ottemperanza è lo strumento attivato per ottenere l’esecuzione del giudicato da parte dell’amministrazione.

  • art. 114 c.p.a.

    Visto l’art. 114 cod. proc. amm.;

    Il provvedimento richiama la disposizione che disciplina il giudizio di ottemperanza, ma il testo non contiene una specifica interpretazione della norma.

  • art. 14, comma 1, d.l. 669/1996

    eseguita in data 31.7.2025 la notifica del titolo ai fini dell’intimazione ad adempiere, è decorso il termine dilatorio di centoventi giorni di cui all’articolo 14, comma 1, del decreto legge 31 dicembre 1996, n. 669, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1997, n. 30;

    L’azione esecutiva è stata esaminata dopo la notifica del titolo e il decorso del termine dilatorio di 120 giorni previsto dalla norma.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, quando l’amministrazione abbia parzialmente dato esecuzione al giudicato e abbia formulato concrete proposte per adempiere, il giudice può disporre l’acquisizione di una relazione analitica e documentata sullo stato dell’attuazione prima di definire le ulteriori domande esecutive.
  • La cessazione della materia del contendere può essere dichiarata limitatamente alla posizione di una parte quando, nel corso del giudizio, sopravvenga un accordo che soddisfi la relativa pretesa, mentre il giudizio può proseguire per le posizioni non definite dall’accordo.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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