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Circolare

Circolare numero 114 del 19-7-2004

SOMMARIO: 1. Premessa; 2. Il modello CD1 – Quadro A 3. Protocollazione della domanda 4. Ricevuta 5. Termine per la definizione delle domande 6. Quadro F - Dichiarazione integrativa 7. Quadro H - Delega 8. Fruizione della procedura da parte dei Patronati.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare introduce la procedura telematica di trasmissione del modello CD1 da parte dei Patronati, in un’ottica di semplificazione e miglioramento del servizio. Vengono chiariti la competenza della Sede INPS in base al codice ISTAT del comune, la protocollazione automatica e la ricevuta di trasmissione. Sono inoltre indicati il termine di definizione della domanda entro 90 giorni, le precisazioni sul quadro F relativo al lavoro occasionale di parenti e affini e le regole per la delega alle associazioni di categoria nel quadro H. Infine, la circolare descrive il funzionamento operativo della procedura sul portale, con le fasi di acquisizione, invio e consultazione delle pratiche.

Trasmissione via Internet del modello CD1 per l’iscrizione del coltivatore diretto tramite Patronati

Trasmissione telematica del modello CD1 per l’iscrizione del coltivatore diretto

La circolare disciplina la messa a disposizione ai Patronati della procedura di trasmissione via Internet del modello CD1 relativo all’iscrizione del coltivatore diretto. L’intervento è collocato nel quadro delle iniziative dell’Istituto volte alla semplificazione amministrativa e al miglioramento del servizio all’utenza.

Ambito e criteri di competenza

La procedura riguarda le domande di iscrizione presentate dai Patronati tramite il portale INPS. Pur essendo trasmessa telematicamente al sistema centrale dell’Istituto, la gestione della pratica resta in capo alla Sede competente territorialmente. La competenza viene individuata con riferimento al "centro aziendale" e, in particolare, al codice ISTAT del comune del titolare; se il centro aziendale è diverso dall’indirizzo del titolare, rileva il codice ISTAT del comune in cui è ubicato il centro aziendale.

Protocollazione della domanda e ricevuta

Le domande pervenute in via telematica sono protocollate automaticamente con il sistema di protocollazione informatica contestualmente alla ricezione. Dopo la verifica di congruità dei dati, la procedura rilascia al Patronato una ricevuta di trasmissione contenente:

  • la sede INPS di competenza;
  • nome e cognome del titolare;
  • codice fiscale del titolare;
  • numero di protocollo informatico assegnato;
  • denominazione del Patronato;
  • data di trasmissione.

Termini di definizione e istruttoria

La definizione della domanda deve avvenire entro 90 giorni dalla data di trasmissione, come previsto dal DPR 476/2001. Ricevuta la domanda, la Sede deve avviare l’istruttoria finalizzata a decidere se accogliere o respingere l’istanza sulla base della normativa vigente.

Precisazioni sul quadro F

La circolare interviene anche sul quadro F del modello cartaceo, relativo all’eventuale impiego di lavoro occasionale di parenti e affini nella raccolta dei prodotti. Viene chiarito che il riferimento corretto non è più l’art. 122 della legge 388/2000, ma l’art. 74 del d.lgs. n. 276/2003, secondo cui, per le attività agricole, non integrano rapporto di lavoro autonomo o subordinato le prestazioni svolte da parenti e affini sino al terzo grado in modo meramente occasionale o ricorrente di breve periodo, a titolo di aiuto o mutuo aiuto, senza corresponsione di compensi, salvo le spese di mantenimento e di esecuzione dei lavori.

Delega nel quadro H

Per il quadro H, la domanda di iscrizione può essere accompagnata dalla sottoscrizione del titolare a favore di un’associazione di categoria convenzionata con l’Istituto, secondo la codifica prevista dal manuale di compilazione. Per le nuove iscrizioni, l’eventuale delega viene registrata automaticamente e non è più necessario ricorrere alla procedura specifica di gestione delle deleghe. La validazione della delega avviene in modo automatico se l’istruttoria si conclude con l’accoglimento della domanda di iscrizione del coltivatore diretto.

Modalità di utilizzo della procedura da parte dei Patronati

La procedura è disponibile nell’area del portale dei Patronati sul sito www.inps.it. Dal menu principale, alla voce "domande", occorre selezionare "Iscriz. Coltivatori diretti" e accedere con codice utente e password già utilizzati per gli altri servizi.

La presentazione telematica si articola in due fasi distinte:

  • acquisizione dei dati;
  • invio del file.

Acquisizione dei dati e generazione del file

L’acquisizione del modello avviene tramite un applet Java installabile sul personal computer dell’utente in modalità stand-alone. Dalla pagina principale dell’applicazione, nella sezione "software download", è possibile scaricare l’applet; per il corretto funzionamento è necessaria la JVM (Java Virtual Machine), che deve essere installata prima dell’applet stessa.

Una volta inseriti i dati del modello CD1, la funzione "Produci File" genera un file con estensione ".cd1". In questa fase vengono effettuati anche i controlli sui dati. La circolare precisa che viene prodotto un file per ogni singola domanda.

Invio telematico e ricevuta PDF

La fase di invio consente il trasferimento del file generato dal personal computer dell’utente al sistema centrale dell’Istituto. Dalla pagina principale occorre selezionare "Invio denunce cd1", indicare il percorso del file da trasmettere e confermare l’invio.

Il file viene controllato dal sistema e, in caso di esito positivo, un messaggio conferma il buon esito dell’operazione. In automatico viene prodotta una ricevuta che attesta l’avvenuta trasmissione della domanda di iscrizione. La ricevuta è in formato PDF, stampabile secondo le modalità operative ordinarie.

Consultazione delle domande trasmesse e stati della pratica

La procedura include un’utility per la consultazione delle trasmissioni e delle ricevute CD1, accessibile dalla pagina principale tramite l’icona "Consultazione trasmissioni e ricevute cd1". È possibile filtrare le domande per:

  • periodo di trasferimento o di competenza-riferimento;
  • numero di protocollo;
  • codice fiscale del coltivatore diretto;
  • stato della pratica.

Selezionato il filtro, viene visualizzato l’elenco delle domande corrispondenti ai parametri impostati. Per ciascuna pratica sono mostrati lo stato e ulteriori informazioni; è inoltre possibile riprodurre il modello in formato PDF e stamparlo tramite l’icona posta a destra di ogni riga.

Gli stati della pratica indicano il grado di avanzamento dell’iter amministrativo e possono essere:

  • inviato: la domanda è stata inviata al sistema centrale dell’Istituto;
  • fase istruttoria: la domanda è stata presa in carico dalla sede;
  • accolta: la domanda è stata accolta;
  • accolta con riserva: la domanda è stata accolta, ma la sede attende documentazione integrativa;
  • respinta: la domanda non è stata accolta per mancanza dei requisiti minimi;
  • trasferita ad host: la domanda è stata accolta e consolidata nei sistemi dell’Istituto.

Le domande respinte e quelle trasferite ad host sono consultabili solo tramite ricerca per numero di protocollo o codice fiscale della pratica specifica; non compaiono nelle altre modalità di ricerca. È inoltre previsto lo stato "in acquisizione" per le pratiche presentate dal Patronato in forma cartacea presso la Sede, quando quest’ultima sta procedendo alla loro acquisizione.

Supporto e documentazione allegata

Alla circolare è allegato il manuale operativo della procedura. Per eventuali problemi nell’utilizzo del servizio è indicato il contatto HelpDeskPatronati al numero 800-446633.

Punti principali

Attivazione della procedura telematica CD1

Viene rilasciata ai Patronati la procedura di trasmissione via Internet del modello di iscrizione CD1 per la conduzione d’impresa diretto-coltivatrice. L’iniziativa si inserisce nel processo di semplificazione e di miglioramento dei rapporti con l’utenza.

Competenza della Sede INPS e dati identificativi

La gestione della pratica resta in capo alla Sede competente territorialmente, individuata in relazione al "centro aziendale". Il dato decisivo è il codice ISTAT del comune del titolare; se il centro aziendale è diverso dall’indirizzo del titolare, rileva il codice ISTAT del comune del centro aziendale.

Protocollazione e ricevuta di trasmissione

Le domande trasmesse telematicamente dai Patronati sono protocollate automaticamente al momento della ricezione. A seguito della verifica di congruità dei dati, la procedura rilascia una ricevuta con sede INPS competente, dati anagrafici e fiscali del titolare, numero di protocollo informatico, denominazione del Patronato e data di trasmissione.

Termine di definizione dell’istruttoria

Ai sensi del DPR 476/2001, la domanda deve essere definita entro 90 giorni dalla data di trasmissione. La Sede deve avviare l’istruttoria per valutare l’accoglimento o il rigetto della domanda secondo la normativa vigente.

Quadro F e lavoro occasionale di parenti e affini

Nel modello cartaceo il riferimento al lavoro occasionale di parenti e affini entro il quinto grado è superato. La circolare precisa che il riferimento corretto è l’art. 74 del d.lgs. 276/2003, che esclude rapporti di lavoro autonomo o subordinato per prestazioni svolte da parenti e affini fino al terzo grado in modo occasionale o di breve periodo, senza compenso salvo spese di mantenimento ed esecuzione.

Quadro H e delega alle associazioni di categoria

La domanda può essere accompagnata dalla sottoscrizione del titolare a favore di un’associazione di categoria convenzionata con l’Istituto. In caso di nuova iscrizione, la delega viene registrata automaticamente e non è più necessario utilizzare la procedura specifica di gestione delle deleghe. La validazione avviene automaticamente se la domanda viene accolta.

Modalità operative per i Patronati

La procedura è disponibile nel portale dei Patronati su www.inps.it, nella sezione "domande" alla voce "Iscriz. Coltivatori diretti", con accesso tramite codice utente e password. La presentazione telematica si articola in due fasi distinte: acquisizione dei dati e invio del file generato.

Acquisizione, generazione file e invio

L’acquisizione del modello avviene tramite applet Java stand-alone scaricabile dalla voce "software download"; per il funzionamento è necessaria la JVM, da installare prima dell’applet. I dati inseriti producono un file con estensione .cd1, sottoposto a controlli in fase di generazione. Ogni domanda genera un file distinto. L’invio avviene selezionando "Invio denunce cd1", indicando il percorso del file e trasmettendolo al sistema centrale, che controlla il contenuto e rilascia una ricevuta PDF stampabile.

Consultazione delle pratiche e stati della domanda

Attraverso l’utility di consultazione è possibile verificare lo stato delle trasmissioni e delle ricevute CD1 tramite filtri per periodo, protocollo, codice fiscale e stato della pratica. Per ciascuna domanda sono visualizzabili lo stato e altre informazioni, con possibilità di riprodurre il modello in PDF. Gli stati previsti sono: inviato, fase istruttoria, accolta, accolta con riserva, respinta, trasferita ad host. Le domande respinte e trasferite ad host sono consultabili solo con ricerca per protocollo o codice fiscale. È inoltre previsto lo stato "in acquisizione" per le pratiche cartacee presentate dal Patronato presso la Sede.

Supporto operativo

È allegato il manuale operativo della procedura. Per problemi di utilizzo è indicato l’HelpDeskPatronati al numero 800-446633.

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