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Legge

L.R. Veneto 21/2009

Assestamento del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 2009 e pluriennale 2009-2011.

Normativa regionaleL.R. Veneto 21/2009Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale del Veneto assesta il bilancio 2009 sulla base dei dati definitivi 2008, ridetermina saldo di cassa, residui e disavanzo, autorizza ulteriore indebitamento per il 2009 e apporta variazioni agli stati di previsione dell’entrata e della spesa. Entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul BUR del 18 agosto 2009. Gli effetti finanziari sono riferiti all’esercizio 2009 e al triennio 2009-2011.

Assestamento del bilancio regionale 2009 del Veneto e variazioni al bilancio pluriennale 2009-2011

Assestamento del bilancio regionale 2009 del Veneto

La legge approva l’assestamento del bilancio di previsione della Regione Veneto per l’esercizio finanziario 2009, sulla base delle risultanze contabili definitive dell’esercizio 2008. Il provvedimento aggiorna gli equilibri di bilancio, ridetermina alcune grandezze contabili e apporta variazioni alle previsioni di entrata e di spesa del bilancio 2009 e del bilancio pluriennale 2009-2011.

Quadro generale dell’assestamento

L’assestamento interviene in conformità alla disciplina regionale di contabilità e si fonda sulle definitive risultanze dell’esercizio precedente. Il provvedimento serve a riallineare il bilancio 2009 ai dati effettivi di chiusura 2008, includendo:

  • applicazione del saldo finanziario definitivo;
  • rideterminazione del fondo iniziale di cassa;
  • rideterminazione dei residui attivi e passivi;
  • reiscrizione di somme derivanti da economie su stanziamenti vincolati;
  • aggiornamento del disavanzo e del ricorso all’indebitamento;
  • variazioni degli stanziamenti di entrata e di spesa.

Saldo finanziario, cassa e residui

Il saldo finanziario definitivo applicato al bilancio 2009 è determinato in euro 334.310.789,90 e viene destinato integralmente alla copertura di spese rientranti nell’Elenco 1 relativo alle reiscrizioni derivanti da economie su stanziamenti finanziati da assegnazioni vincolate.

Il fondo iniziale di cassa è rideterminato in euro 785.515.500,28.

I residui attivi e passivi sono rideterminati negli importi singoli e complessivi indicati nella Tabella A allegata alla legge.

Reiscrizioni di spese vincolate

L’importo complessivo delle reiscrizioni derivanti da economie su stanziamenti di spesa finanziati da assegnazioni con vincolo di destinazione, riportato nell’Elenco 1, è definitivamente fissato in euro 1.608.905.463,49.

Tali somme concorrono alla ricostruzione degli stanziamenti necessari per far fronte a spese già previste ma non realizzate nei precedenti esercizi, sempre nell’ambito delle risorse soggette a vincolo di destinazione.

Disavanzo e indebitamento

A seguito dell’applicazione del saldo finanziario definitivo e delle reiscrizioni, il disavanzo di cui alla legge regionale di bilancio 2009 è rideterminato in euro 1.888.477.148,59. Di tale importo viene dato riscontro:

  • per euro 623.637.475,00 nel quadro dimostrativo del rispetto del vincolo relativo all’indebitamento autorizzato allegato alla legge regionale 12 gennaio 2009, n. 2;
  • per euro 1.264.839.673,59 nella Tabella F allegata alla presente legge, relativa agli impegni assunti negli esercizi precedenti al 2009 per spese di investimento da finanziare mediante indebitamento, ma non ancora coperti dai relativi prestiti autorizzati.

Per far fronte al maggior disavanzo determinatosi, la Giunta regionale è autorizzata per il solo anno 2009 a contrarre prestiti, in forma di mutui, prestiti obbligazionari o altre forme di indebitamento consentite, fino a un massimo di euro 353.995.701,59. Restano richiamate le medesime condizioni previste dalla disciplina finanziaria regionale di riferimento.

L’onere annuale di ammortamento, compresi i corrispondenti oneri fiscali, è stimato in euro 16.822.000,00 ed è coperto per gli esercizi 2010 e 2011 nella parte spesa del bilancio pluriennale 2009-2011.

Il livello massimo del ricorso al mercato finanziario è rideterminato in complessivi euro 1.888.477.148,59, al netto di quanto necessario al rifinanziamento dell’estinzione di prestiti in ammortamento.

Variazioni alle previsioni di entrata e di spesa

Lo stato di previsione dell’entrata del bilancio 2009 è modificato secondo la Tabella B allegata, con una variazione netta pari a euro 389.306.491,49 in competenza e euro 1.030.480.766,35 in cassa.

Lo stato di previsione della spesa del bilancio 2009 è modificato secondo la Tabella C allegata, con la stessa variazione netta in competenza e in cassa.

Inoltre, in conseguenza delle variazioni di spesa, è modificata e integrata la Tabella A della legge regionale 12 gennaio 2009, n. 1, relativa al rifinanziamento di leggi settoriali di spesa, secondo la Tabella D allegata alla presente legge.

Decorrenza ed efficacia

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore dal primo giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto. Le sue disposizioni hanno rilievo per il bilancio regionale 2009 e per gli effetti collegati sul bilancio pluriennale 2009-2011, senza efficacia generalizzata oltre l’ambito finanziario e territoriale della Regione Veneto.

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