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Risoluzione

Risoluzione n. 81 del 4/08/2011

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce una serie di codici tributo per consentire il versamento, tramite modello F24 Accise, dell’imposta unica, delle sanzioni e degli interessi relativi ai giochi a distanza di sorte a quota fissa e di carte organizzati fuori torneo, inclusi i casi di competenza della Regione Sicilia. Indica anche le modalità di compilazione del modello e i riferimenti ai termini di versamento previsti dalla disciplina di settore.

Istituzione di codici tributo F24 Accise per l’imposta unica sui giochi a distanza

Istituzione dei codici tributo per i versamenti relativi ai giochi a distanza

La risoluzione disciplina l’istituzione di specifici codici tributo da utilizzare nel modello F24 Accise per il versamento delle somme dovute all’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (A.A.M.S.) in relazione ai giochi a distanza di sorte a quota fissa e di carte organizzati in forma diversa dal torneo. Il provvedimento si colloca nel quadro normativo richiamato dalla risoluzione stessa e mira a rendere operativi i versamenti dell’imposta unica, degli interessi, delle sanzioni e degli importi derivanti da accertamento.

Quadro normativo richiamato

Il documento richiama, in primo luogo, il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 18 luglio 2003, che consente la riscossione delle entrate tributarie ed extratributarie di pertinenza dell’A.A.M.S. con le modalità dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.

Richiama inoltre:

  • l’articolo 12, comma 1, lettera f), del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, che consente all’A.A.M.S. di adeguare il regolamento di cui al decreto ministeriale 17 settembre 2007, n. 186, prevedendo anche la raccolta a distanza di giochi di sorte a quota fissa e di giochi di carte organizzati in forma diversa dal torneo;
  • il decreto direttoriale 10 gennaio 2011, articolo 4, comma 2, che stabilisce l’imposta unica nella misura del 20% delle somme che, secondo il regolamento di gioco, non risultano restituite al giocatore;
  • il decreto direttoriale 11 aprile 2011, che definisce le modalità di versamento dell’imposta unica sui giochi di cui al decreto del 10 gennaio 2011.

Termine e modalità di versamento

La risoluzione riporta che, ai sensi dell’articolo 4 del decreto direttoriale dell’11 aprile 2011, il concessionario effettua il versamento mediante modello F24 Accise, secondo le modalità dell’articolo 4 del DPR 8 marzo 2002, n. 66 e del capo III del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.

È inoltre specificato che:

  • l’imposta unica dovuta in base ai conteggi resi disponibili mensilmente ai concessionari è versata in un’unica soluzione;
  • il versamento deve avvenire entro il giorno 16 del mese successivo a quello di riferimento.

Codici tributo istituiti

Per consentire il versamento tramite F24 Accise, sono istituiti i seguenti codici tributo:

  • 5259 – Imposta unica sui giochi a distanza di sorte a quota fissa e di carte organizzati in forma diversa dal torneo di cui all’art. 12, c. 1, lett. f), D.L. n. 39/2009;
  • 5260 – Imposta unica sui giochi a distanza di sorte a quota fissa e di carte organizzati in forma diversa dal torneo di competenza della Regione Sicilia di cui all’art. 12, c. 1, lett. f), D.L. n. 39/2009;
  • 5261 – Sanzione per tardivo versamento dell’imposta unica sui giochi a distanza di sorte a quota fissa e di carte organizzati in forma diversa dal torneo, art. 5, c. 2, D.Lgs. n. 504/1998;
  • 5262 – Sanzione per tardivo versamento dell’imposta unica sui giochi a distanza di sorte a quota fissa e di carte organizzati in forma diversa dal torneo di competenza della Regione Sicilia, art. 5, c. 2, D.Lgs. n. 504/1998;
  • 5263 – Interessi per tardivo versamento dell’imposta unica sui giochi a distanza di sorte a quota fissa e di carte organizzati in forma diversa dal torneo di cui all’art. 12, c. 1, lett. f), D.L. n. 39/2009;
  • 5264 – Interessi per tardivo versamento dell’imposta unica sui giochi a distanza di sorte a quota fissa e di carte organizzati in forma diversa dal torneo di competenza della Regione Sicilia, di cui all’art. 12, c. 1, lett. f), D.L. n. 39/2009;
  • 5265 – Imposta unica sui giochi a distanza di sorte a quota fissa e di carte organizzati in forma diversa dal torneo da accertamento, art. 5, c. 1, D.Lgs. n. 504/1998 – IMPOSTA;
  • 5266 – Imposta unica sui giochi a distanza di sorte a quota fissa e di carte organizzati in forma diversa dal torneo da accertamento, art. 5, c. 1, D.Lgs. n. 504/1998 – INTERESSI;
  • 5267 – Imposta unica sui giochi a distanza di sorte a quota fissa e di carte organizzati in forma diversa dal torneo da accertamento, art. 5, c. 1, D.Lgs. n. 504/1998 – SANZIONI;
  • 5268 – Imposta unica sui giochi a distanza di sorte a quota fissa e di carte organizzati in forma diversa dal torneo da accertamento di competenza della Regione Sicilia, art. 5, c. 1, D.Lgs. n. 504/1998 – IMPOSTA;
  • 5269 – Imposta unica sui giochi a distanza di sorte a quota fissa e di carte organizzati in forma diversa dal torneo da accertamento di competenza della Regione Sicilia, art. 5, c. 1, D.Lgs. n. 504/1998 – INTERESSI;
  • 5270 – Imposta unica sui giochi a distanza di sorte a quota fissa e di carte organizzati in forma diversa dal torneo da accertamento di competenza della Regione Sicilia, art. 5, c. 1, D.Lgs. n. 504/1998 – SANZIONI;
  • 5317 – Imposta unica sui giochi a distanza di sorte a quota fissa e di carte organizzati in forma diversa dal torneo – Ravvedimento – Sanzione di cui all’art. 5, c. 7, D.Lgs. n. 504/1998;
  • 5318 – Imposta unica sui giochi a distanza di sorte a quota fissa e di carte organizzati in forma diversa dal torneo – Ravvedimento – Interessi di mora di cui all’art. 5, c. 8, D.Lgs. n. 504/1998;
  • 5319 – Imposta unica sui giochi a distanza di sorte a quota fissa e di carte organizzati in forma diversa dal torneo – Ravvedimento – Sanzione di competenza della Regione Sicilia di cui all’art. 5, c. 7, D.Lgs. n. 504/1998;
  • 5320 – Imposta unica sui giochi a distanza di sorte a quota fissa e di carte organizzati in forma diversa dal torneo – Ravvedimento – Interessi di mora di competenza della Regione Sicilia di cui all’art. 5, c. 8, D.Lgs. n. 504/1998.

Compilazione del modello F24 Accise

La risoluzione precisa che i codici tributo devono essere esposti nella sezione "Accise/Monopoli ed altri versamenti non ammessi in compensazione" del modello F24 Accise, in corrispondenza degli importi indicati nella colonna "importi a debito versati".

Devono inoltre essere indicati:

  • nel campo "ente", la lettera "M";
  • nel campo "codice identificativo", il codice concessione.

Per i codici tributo 5259, 5260, 5261, 5262, 5263, 5264, 5317, 5318, 5319 e 5320 devono essere compilati anche:

  • il campo "provincia", con la sigla della provincia in cui ha sede il soggetto tenuto al pagamento;
  • il campo "mese", con il mese di riferimento nel formato "MM";
  • il campo "anno di riferimento", con l’anno di riferimento nel formato "AAAA".

Per i codici tributo 5265, 5266, 5267, 5268, 5269 e 5270 devono essere indicati:

  • il campo "provincia", con la sigla della provincia in cui ha sede l’Ufficio di AAMS che ha emesso l’atto di accertamento;
  • il campo "mese", senza alcun valore;
  • il campo "anno di riferimento", con l’anno d’imposta cui si riferisce la violazione contestata nel formato "AAAA".

Reperibilità del modello e delle istruzioni

La risoluzione segnala che il modello F24 Accise e le relative istruzioni di compilazione sono disponibili in formato elettronico sui siti istituzionali www.agenziaentrate.gov.it e www.aams.gov.it.

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