Circolare numero 5 del 8-1-1991
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare trasmette l'elenco aggiornato degli istituti abilitati alla procedura di ordinazione e rendicontazione dei pagamenti delle rate di pensione mediante supporto magnetico. Vengono indicate le nuove banche inserite dal 1° gennaio 1991, le uscite dai gruppi per incorporazioni o mutamenti operativi, le variazioni di ragione sociale e gli allegati con gli elenchi completi suddivisi per intermediario centrale. Le Sedi sono invitate a verificare l'esattezza dei dati identificativi degli uffici pagatori e a registrare eventuali variazioni future in vista delle nuove norme per la gestione diretta dell'archivio dei codici UPA.
Aggiornamento dell'elenco delle banche e casse rurali per il pagamento delle pensioni tramite supporto magnetico
Aggiornamento dell'elenco delle banche per il pagamento delle pensioni tramite supporto magnetico
La circolare aggiorna la mappa degli istituti di credito che partecipano alla procedura di ordinazione e rendicontazione dei pagamenti delle rate di pensione mediante scambio di supporti magnetici. L'aggiornamento riguarda sia l'elenco generale sia i gruppi operanti tramite gli istituti centrali, con indicazione delle nuove inclusioni, delle uscite, delle incorporazioni e delle variazioni di denominazione.
Ambito della comunicazione
Il documento trasmette l'elenco aggiornato degli intermediari abilitati al servizio. Gli istituti sono ordinati, negli allegati, secondo l'anno di avvio della procedura e per gruppo di appartenenza, con riferimento alle banche che operano direttamente o per il tramite dei rispettivi istituti centrali.
Nuove integrazioni dal 1° gennaio 1991
A decorrere dal 1° gennaio 1991 l'elenco generale viene integrato con:
- Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio, che esce dal gruppo facente capo all'Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane;
- Cassa Centrale delle Casse Rurali Trentine;
- Banca Toscana, che esce dal gruppo facente capo all'Istituto Centrale di Banche e Banchieri.
Per queste banche la circolare precisa anche il relativo polo e codice finanziario/meccanizzato riportati nell'allegato 1.
Variazioni societarie e operazioni straordinarie
Sono segnalate numerose operazioni di incorporazione e mutamento di rapporti operativi:
- il Nuovo Banco Ambrosiano ha incorporato la Banca Cattolica del Veneto, assumendo la denominazione di Banco Ambrosiano Veneto;
- la Banca di Legnano non opera più in rapporto convenzionale diretto, ma tramite l'Istituto Centrale di Banche e Banchieri;
- la Cassa di Risparmio di Torino ha incorporato per fusione la Banca Subalpina, che quindi esce dal gruppo Istituto Centrale di Banche e Banchieri;
- la Cassa Rurale ed Artigiana di Roma ha incorporato la Cassa Rurale Artigiana di Cori (LT), che esce dal gruppo facente capo all'ICCREA.
Gruppo ICCRI / Casse di Risparmio e Monti di Credito
Nel gruppo capeggiato dall'ICCRI (allegato n. 2) risultano inserite:
- Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana;
- Cassa di Risparmio di Mirandola;
- Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, già operante dal 1990.
Si segnala inoltre l'uscita della Cassa di Risparmio di Orvieto, che effettuerà il servizio tramite la Cassa di Risparmio di Roma.
Gruppo Istituto Centrale di Banche e Banchieri
Nel gruppo che opera tramite l'Istituto Centrale di Banche e Banchieri (allegato n. 3) vengono inserite:
- la Banca di Legnano;
- la Cassa San Giacomo-Caltagirone;
- il Banco San Marco.
Sono altresì indicate le incorporazioni:
- Banca di Bisceglie da parte della Banca del Salento;
- Banca Maldari da parte della Banca di Lucania.
Esce dalla procedura in oggetto la Banca di Credito Biancavilla, che passerà a ordinativi cartacei. Escono inoltre, per effetto di incorporazioni o diversa gestione, la Banca Subalpina e la Banca Toscana.
Gruppo delle Banche Popolari
Nel gruppo facente capo all'Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane (allegato n. 4) sono indicate le seguenti incorporazioni:
- Banca Cooperativa di Nicolò Monforte da parte della Banca Popolare di Ancona;
- Banca Cooperativa Operaia di Pordenone e Banca Popolare di Tarcento da parte della Banca Popolare di Pordenone, che muta ragione sociale in Banca Popolare Friuladria;
- C.R.A. di Mandatoriccio (CS) da parte della Banca Popolare di Crotone.
Sono inoltre registrate variazioni di ragione sociale:
- Banca Operaia Cooperativa di Pescopagano in Banca Popolare di Pescopagano e Brindisi;
- Banca Antoniana di Padova e Trieste in Banca Antoniana;
- Banca Cattolica Cooperativa di Credito in Banca Cattolica Popolare.
Casse Rurali ed Artigiane tramite I.C.C.R.E.A.
L'allegato n. 5 riporta l'elenco aggiornato delle Casse Rurali ed Artigiane che svolgono il servizio tramite l'I.C.C.R.E.A. La circolare evidenzia in particolare:
- l'incorporazione della C.R.A. di Salerano sul Lambro da parte della C.R.A. Laudense - Lodi, che incorpora a sua volta come dipendenze la C.R.A. di Corte Palasio, la C.R.A. di Graffignana e la C.R.A. di Crespiatica;
- l'incorporazione della C.R.A. Balduina di S. Urbano e della C.R.A. di Carceri da parte della C.R.A. dell'Estense;
- l'incorporazione della C.R.A. di Enemonzo da parte della C.R.A. Val Tagliamento, che incorpora come dipendenza la C.R.A. di Forni di Sotto;
- l'incorporazione della C.R.A. "Fede e Lavoro" da parte della C.R.A. "Don Rizzo" Alcamo, che la assorbe come dipendenza.
Sono poi indicate le variazioni di denominazione:
- C.R.A. Alta Valle Isarco - Vipiteno in C.R.A. Wipptal;
- C.R.A. di Pertegada in C.R.A. Sud - Friuli.
Elenchi allegati e contenuto operativo
Gli allegati contengono gli elenchi completi degli istituti abilitati, con la distinzione tra:
- banche che adottano la procedura direttamente;
- banche e casse di risparmio che vi aderiscono tramite istituti centrali;
- banche popolari;
- casse rurali ed artigiane.
Gli allegati riportano anche i codici meccanizzati, i poli e, dove previsto, le dipendenze o le filiali incluse nella struttura operativa degli istituti.
Indicazioni alle Sedi
Le Sedi, per la parte di competenza, devono controllare l'esattezza dei dati identificativi degli uffici pagatori e annotare eventuali variazioni. La circolare precisa che le modifiche saranno attuabili dopo l'emanazione delle nuove norme per la gestione diretta dell'archivio dei codici UPA da parte della Direzione.
Punti principali
Aggiornamento degli elenchi e nuove banche dal 1° gennaio 1991
La circolare comunica l'aggiornamento dell'elenco delle banche che svolgono il servizio di pagamento delle pensioni con ordinazione e rendicontazione mediante scambio di supporti magnetici. Dal 1° gennaio 1991 vengono integrate tre nuove banche nell'elenco generale: Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio, Cassa Centrale delle Casse Rurali Trentine e Banca Toscana.
Fusione, incorporazioni e cambi di canale operativo
Sono segnalate varie modifiche strutturali: il Nuovo Banco Ambrosiano ha incorporato la Banca Cattolica del Veneto assumendo la denominazione di Banco Ambrosiano Veneto; la Banca di Legnano non opera più in rapporto convenzionale diretto ma tramite l'Istituto Centrale di Banche e Banchieri; la Cassa di Risparmio di Torino ha incorporato la Banca Subalpina; la Cassa Rurale ed Artigiana di Roma ha incorporato la Cassa Rurale Artigiana di Cori. Inoltre la Cassa di Risparmio di Orvieto esce dal gruppo ICCRI per operare tramite la Cassa di Risparmio di Roma.
Variazioni nei gruppi operanti tramite gli istituti centrali
Nel gruppo ICCRI (allegato n. 2) sono inserite la Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana, la Cassa di Risparmio di Mirandola e la Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, già operante dal 1990. Nel gruppo che opera tramite l'Istituto Centrale di Banche e Banchieri (allegato n. 3) entrano la Banca di Legnano, Cassa San Giacomo-Caltagirone e Banco San Marco; vengono inoltre registrate incorporazioni, tra cui Banca di Bisceglie da parte della Banca del Salento e Banca Maldari da parte della Banca di Lucania. Esce dal sistema la Banca di Credito Biancavilla, che passerà agli ordinativi cartacei. Nel gruppo delle Banche Popolari (allegato n. 4) sono riportate alcune incorporazioni e mutamenti di ragione sociale.
Aggiornamento delle Casse Rurali ed Artigiane
L'allegato n. 5 aggiorna l'elenco delle Casse Rurali ed Artigiane che operano tramite l'I.C.C.R.E.A. Sono evidenziate diverse incorporazioni, tra cui quella della C.R.A. di Salerano sul Lambro nella C.R.A. Laudense - Lodi, della C.R.A. Balduina di S. Urbano e della C.R.A. di Carceri nella C.R.A. dell'Estense, della C.R.A. di Enemonzo nella C.R.A. Val Tagliamento e della C.R.A. "Fede e Lavoro" nella C.R.A. "Don Rizzo" Alcamo. Sono inoltre indicate modifiche di denominazione, come C.R.A. Alta Valle Isarco - Vipiteno in C.R.A. Wipptal e C.R.A. di Pertegada in C.R.A. Sud - Friuli.
Verifiche delle Sedi e futura gestione dei codici UPA
Le Sedi sono invitate a controllare l'esattezza dei dati identificativi degli uffici pagatori e a prendere nota di eventuali variazioni. Tali variazioni saranno attuabili dopo l'emanazione delle nuove norme per la gestione diretta dell'archivio dei codici UPA da parte della Direzione.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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