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Circolare

Circolare numero 10 del 9-1-1991

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare introduce un modello di domanda-questionario per semplificare e velocizzare le operazioni di liquidazione delle pensioni del personale indicato in oggetto. Il modello sostituisce e accorpa alcune informazioni e dichiarazioni già previste dalla circolare n. 69 del 19 marzo 1990, viene riprodotto in loco e trasmesso agli enti di appartenenza tramite le SAP. Sono chiarite le competenze nella compilazione, i controlli contributivi, il flusso documentale verso la Sede Centrale e l’invio di copia agli ex dipendenti interessati.

Modello di domanda-questionario per la liquidazione delle pensioni del personale interessato

Modello di domanda-questionario per la liquidazione delle pensioni

La circolare introduce un modello unificato di domanda-questionario destinato al personale indicato in oggetto, con la finalità di semplificare e accelerare le operazioni di liquidazione delle pensioni. Il modello si collega alla circolare 19 marzo 1990, n. 69, della quale scioglie la riserva finale e ne aggiorna la disciplina operativa.

Finalità e struttura del modello

Il nuovo modulo raccoglie in un unico corpo le informazioni che devono essere fornite dall’ente datore di lavoro e dal dipendente in occasione del collocamento a riposo. Fanno eccezione soltanto i documenti elencati a pagina 2 del modello, che restano da produrre separatamente. La circolare chiarisce inoltre che l’allegato 2 e l’allegato 3, richiamati ai punti 6) e 7) della lettera A) della circolare n. 69/90, sono stati fusi nell’unica dichiarazione prevista a pagina 4.

Diffusione del modello e destinatari

Un esemplare del modello di pre-pensionamento viene trasmesso con plico a parte e deve essere riprodotto in loco. Ciascuna SAP è tenuta a inviarlo agli enti di attuale appartenenza del personale che abbia validamente esercitato la facoltà di opzione, affinché il contenuto sia portato a conoscenza degli interessati. La circolare precisa anche che copia della domanda-questionario deve essere inviata, per conoscenza, agli ex dipendenti interessati, da intendersi come quelli che hanno acquisito il diritto a pensione in data successiva allo scioglimento degli Enti, avvenuto il 1.1.1981.

Compilazione del modello e responsabilità dell’ente

Per la compilazione, l’ente datore di lavoro deve curare non solo la produzione dei documenti elencati a pagina 2, ma anche le informazioni richieste a pagina 4. Tali dati devono essere resi dal legale rappresentante e sottoscritti dal dipendente per presa visione. Nello spazio riservato all’INPS della medesima dichiarazione, il Reparto R.C.V. della SAP deve attestare, mediante timbro e firma del responsabile o di un funzionario addetto, l’avvenuto controllo e la convalida della correntezza dei versamenti contributivi.

Iter di presentazione e controlli della SAP

Il modello, una volta compilato e sottoscritto e corredato della documentazione prevista, deve essere prodotto dall’ente alla SAP presso la quale sono stati versati i contributi. La SAP verifica che quanto trasmesso corrisponda alla documentazione richiesta. Successivamente la Sede integra la dichiarazione resa dall’ente a pagina 4 e provvede all’emissione dei documenti di propria competenza richiamati alla lettera B) della circolare n. 69/90.

Trasmissione alla Sede Centrale e fasi successive

Completata l’istruttoria periferica, l’intera documentazione viene inoltrata alla Sede Centrale - Servizio Personale - Ufficio Trattamenti di previdenza. Quest’ultimo avvia le fasi successive, che consistono nell’accertamento del diritto alla pensione integrativa e nell’immissione dei dati nella procedura automatizzata relativa sia alla pensione integrativa sia alla pensione a carico dell’AGO.

Disposizioni operative finali

Per agevolare l’invio delle copie ai destinatari, sarà messa a disposizione di ciascuna Sede un’apposita lista dei pensionati cui deve essere trasmesso il modello. La circolare, firmata dal Direttore generale Billia, conclude ribadendo quindi il nuovo flusso documentale e istruttorio da seguire per la definizione delle pratiche pensionistiche.

Punti principali

Finalità e introduzione del modello

Viene predisposto un modello di domanda-questionario per raccogliere in modo organico le notizie necessarie alla liquidazione della pensione, con l’obiettivo di rendere più rapide le operazioni. La misura scioglie la riserva contenuta nell’ultima parte della circolare 19 marzo 1990, n. 69, che aveva analogo oggetto.

Diffusione del modello e destinatari

Un esemplare del modello di pre-pensionamento viene inviato con plico separato e deve essere riprodotto in loco. Ciascuna SAP deve inoltrarlo agli enti di attuale appartenenza del personale che abbia validamente esercitato la facoltà di opzione, affinché sia portato a conoscenza degli interessati.

Compilazione e competenze dell’ente datore di lavoro

L’ente datore di lavoro deve curare la compilazione delle informazioni di propria competenza, comprese quelle indicate a pagina 4, da rendere dal legale rappresentante e da sottoscrivere dal dipendente per presa visione. Restano a carico dell’ente anche i documenti elencati a pagina 2 del modello.

Verifica contributiva da parte della SAP

Nello spazio riservato all’INPS, il Reparto R.C.V. della SAP deve attestare, con timbro e firma del responsabile o di un funzionario incaricato, l’avvenuto controllo e la convalida della regolarità dei versamenti contributivi.

Presentazione della documentazione e controlli della Sede

Il modello, compilato, sottoscritto e corredato della documentazione prevista a pagina 2, deve essere presentato dall’ente alla SAP presso la quale sono stati versati i contributi. La SAP verifica la corrispondenza tra documentazione prodotta e documentazione richiesta, integra la dichiarazione dell’ente a pagina 4 e provvede a emettere i documenti di propria competenza richiamati alla lettera B) della circolare n. 69/90.

Trasmissione alla Sede Centrale e fasi successive

L’intera documentazione viene quindi trasmessa alla Sede Centrale - Servizio Personale - Ufficio Trattamenti di previdenza, che procede alle successive fasi istruttorie: accertamento del diritto alla pensione integrativa e inserimento dei dati nella procedura automatizzata per la pensione integrativa e per la pensione a carico dell’AGO.

Chiarimenti sugli allegati e invio agli ex dipendenti

Si precisa che l’allegato 2 e l’allegato 3, richiamati ai punti 6) e 7) della lettera A) della circolare n. 69, sono stati unificati nell’unica dichiarazione prevista a pagina 4 del nuovo modello. Inoltre, copia della domanda-questionario deve essere inviata, per conoscenza, dagli uffici competenti agli ex dipendenti interessati, intendendosi tali coloro che hanno maturato il diritto a pensione dopo la data di scioglimento degli Enti (1.1.1981). A tale scopo verrà resa disponibile a ciascuna Sede una lista dei pensionati destinatari dell’invio.

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