Sentenza del 03/07/2017 n. 5990 - Comm. Trib. Reg. per la Campania
IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI Avviso di accertamento - Immobili posseduti da Consorzi fra enti territoriali-- esenzione dall'imposta - condizioni
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha contestato la debenza dell'I.C.I. sostenendo che gli immobili posseduti da un Consorzio tra enti territoriali dovessero beneficiare dell'esenzione prevista per gli immobili destinati esclusivamente allo svolgimento di compiti istituzionali. La questione richiedeva di verificare, in concreto, la destinazione degli immobili e di distinguere quelli utilizzati per finalità istituzionali da quelli impiegati nell'attività industriale o commerciale del Consorzio.
La decisione
La sentenza ha affermato che l'esenzione dall'I.C.I. può applicarsi anche agli immobili posseduti da Consorzi tra enti territoriali e non, ma soltanto quando gli immobili siano destinati esclusivamente all'esercizio di compiti istituzionali. Gli immobili collegati ad attività industriali o commerciali restano invece soggetti all'imposta, come quelli di qualsiasi altro operatore. L'esito concreto dell'accertamento dipende quindi dalla prova e dalla verifica della destinazione effettiva dei singoli immobili.
Norme richiamate
Art. 7, comma 1, lettera a), D.Lgs. n. 504/1992
Esenzione dall'I.C.I. per gli immobili destinati esclusivamente ai compiti istituzionali degli enti indicati dalla norma.
L'esenzione non opera automaticamente per tutti gli immobili posseduti dall'ente, ma richiede la destinazione esclusiva dell'immobile allo svolgimento di compiti istituzionali.
Art. 3, comma 18, legge n. 289/2002
La disposizione integra l'ambito soggettivo dell'esenzione, rendendola applicabile anche agli immobili posseduti da Consorzi tra enti territoriali e non, sempre nel rispetto del requisito della destinazione esclusiva a finalità istituzionali.
Massime di principio
- L'appartenenza a un ente pubblico o a un Consorzio partecipato da enti pubblici non comporta automaticamente l'esenzione dall'imposta.
- Per ottenere l'esenzione occorre verificare la destinazione concreta di ciascun immobile, non soltanto la natura giuridica del proprietario.
- Gli immobili utilizzati esclusivamente per compiti istituzionali possono essere esenti, mentre quelli destinati ad attività industriali, commerciali o comunque lucrative sono ordinariamente imponibili.
- In caso di utilizzo misto, è necessario distinguere le porzioni o gli immobili effettivamente destinati alle diverse funzioni e fornire adeguata prova documentale della destinazione istituzionale.
- L'onere di dimostrare i presupposti dell'esenzione ricade sostanzialmente sull'ente che la invoca; in assenza di prova puntuale, l'accertamento dell'imposta può essere confermato.
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