Sentenza del 03/07/2017 n. 52 - Comm. Trib. Prov. Lodi
Sanzione per omessa compilazione del quadro RW - Ripartizione pro-quota tra i soggetti che ne hanno disponibilità.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa sanzione per l’omessa compilazione del quadro RW deve essere determinata e ripartita pro-quota tra i soggetti aventi la disponibilità delle attività finanziarie estere, anziché essere applicata integralmente a uno solo di essi. La pretesa dell’Amministrazione finanziaria è quindi ridotta o comunque deve essere ricalcolata secondo la quota di disponibilità riferibile al singolo contribuente.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda la sanzione irrogata per l’omessa compilazione del quadro RW della dichiarazione dei redditi in relazione ad attività finanziarie detenute all’estero. Il ricorrente ha contestato l’applicazione della sanzione sull’intero valore delle attività, sostenendo che essa dovesse essere ripartita pro-quota tra tutti i soggetti che ne avevano la disponibilità. La ripartizione è stata ritenuta coerente con i principi costituzionali di capacità contributiva e parità di trattamento, nonché con la disciplina del monitoraggio fiscale, che collega gli obblighi dichiarativi alla disponibilità effettiva delle attività.
Norme richiamate
Costituzione italiana, articolo 53
Il principio di capacità contributiva impone che la sanzione e gli obblighi fiscali siano riferiti alla concreta posizione e alla quota di disponibilità riconducibile a ciascun soggetto.
Costituzione italiana, articolo 3
Il principio di parità di trattamento esclude che soggetti con disponibilità parziali e proporzionalmente diverse siano trattati allo stesso modo applicando a ciascuno la sanzione sull’intero valore dell’attività.
Disciplina del monitoraggio fiscale e quadro RW
L’obbligo di indicazione nel quadro RW riguarda le attività finanziarie estere di cui il contribuente abbia la disponibilità, anche se non ne è formalmente l’unico titolare. In presenza di più soggetti, la sanzione deve essere parametrata alla rispettiva quota di disponibilità.
Massime di principio
- Quando un’attività finanziaria estera è nella disponibilità di più soggetti, l’obbligo di compilazione del quadro RW e la relativa sanzione devono essere valutati individualmente e rapportati alla quota effettivamente riferibile a ciascuno.
- La mera cointestazione non comporta automaticamente l’applicazione integrale della sanzione a ogni soggetto: occorre verificare la disponibilità concreta dell’attività e le rispettive quote.
- In caso di contestazione, è utile documentare la titolarità, i poteri di disposizione, le quote effettive e ogni elemento che dimostri che la disponibilità non era esclusiva.
- I principi di capacità contributiva e parità di trattamento possono imporre la riduzione della sanzione quando l’Amministrazione l’abbia calcolata sull’intero valore dell’attività nei confronti di un solo soggetto o di ciascun co-disponente.
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