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Ordinanza

Ordinanza n. 175/2026 - Roma, Sezione 3B

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, - del decreto di riconoscimento del titolo di formazione professionale estero in Inglese, ex d. lgs. n. 206 del 2007. MIURAOODPIT numero 3122 emesso in data 21 ottobre 2025.

Giustizia amministrativa202515446

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha respinto la domanda cautelare. Quanto al fumus boni iuris, in sede di sommaria delibazione, ha ritenuto che il provvedimento impugnato non risultasse inficiato dai vizi prospettati. Quanto al periculum in mora, ha escluso la sussistenza di un pregiudizio grave, concreto e attuale, rilevando che non risultava precluso alla ricorrente l'accesso alla professione. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti.

TAR Lazio - Roma, Sez. III bisOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto ministeriale di riconoscimento di un titolo di formazione professionale estero subordinato al superamento di misure compensative

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato, chiedendone in via cautelare la sospensione, il decreto con cui il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha riconosciuto il titolo di formazione professionale conseguito all'estero subordinatamente al superamento di misure compensative, deducendo vizi di legittimità dell'atto. Il testo dell'ordinanza non specifica le singole censure articolate nel ricorso.

Norme richiamate

  • d.lgs. 206/2007

    Il decreto impugnato è stato adottato per il riconoscimento di un titolo di formazione professionale estero; l'ordinanza non espone una specifica interpretazione delle disposizioni del decreto legislativo.

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo i presupposti cautelari, con valutazione sommaria del fumus boni iuris e del periculum in mora.

Massime di principio

  • In sede cautelare, il giudice amministrativo può respingere la domanda quando, a una sommaria delibazione, il provvedimento impugnato non appaia affetto dai vizi dedotti e il pregiudizio allegato non presenti carattere grave, concreto e attuale.
  • La subordinazione del riconoscimento di un titolo di formazione professionale estero a misure compensative non determina, di per sé, un periculum in mora quando non risulti precluso l'accesso dell'interessato alla professione.

Come è indicizzato

MaterieAlbi e iscrizione
RamiProfessioni e ordini professionali
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

Testo integrale

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