L.R. FVG 21/2022
Legge collegata alla manovra di bilancio 2023-2025.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge apporta numerose modifiche e proroghe in materia di bilancio, attività produttive, ambiente, edilizia, sport, sanità, enti locali, elezioni, cultura e agricoltura. Disciplina anche contributi, termini di rendicontazione e misure transitorie. È in vigore dal 30/12/2022 con effetto dall’1/1/2023; molte previsioni hanno efficacia limitata a specifiche annualità o scadenze già concluse.
Legge collegata alla manovra di bilancio 2023-2025 del Friuli Venezia Giulia
Legge collegata alla manovra di bilancio 2023-2025 del Friuli Venezia Giulia
Il provvedimento contiene un ampio insieme di misure eterogenee di natura finanziaria, organizzativa e settoriale, applicabili nel territorio della Regione Friuli Venezia Giulia. Interviene su contributi, proroghe di termini, modifiche normative puntuali e disposizioni transitorie, molte delle quali riferite a specifiche annualità o eventi già conclusi.
Disposizioni intersettoriali, contabili e sui carburanti
La legge abroga l’articolo 3 della legge regionale 6/2021 e fa rivivere, dalla data di entrata in vigore, le disposizioni che erano state abrogate in base a quella norma. In materia di carburanti, introduce un obbligo annuale di trasmissione alla Regione, entro febbraio, del prospetto riepilogativo delle movimentazioni dell’anno precedente per i depositi minori e i distributori minori, ai fini del monitoraggio del mercato regionale.
Sul piano contabile, viene estesa la base documentale per alcuni controlli e si consente di fare riferimento, oltre che all’atto di liquidazione, anche all’atto di apertura del ruolo di spesa fissa.
Attività produttive, turismo, sport e montagna
In materia di sviluppo economico, la Regione è autorizzata a confermare specifici contributi già concessi nel 2021 e nel 2022, entro un importo massimo di 5.000 euro. Viene inoltre ridefinito il supporto tecnico-amministrativo del Comitato di gestione relativo all’accesso al credito delle imprese, attribuendolo alla segreteria unica di FVG PLUS S.p.A.
Nel turismo, i beneficiari dei contributi devono rendicontare mediante elenco analitico della documentazione giustificativa, con verifiche a campione almeno sul 20% delle concessioni di ciascun bando. Nella normativa sugli impianti a fune e sulla sicurezza nelle discipline sportive invernali vengono aggiornate le regole autorizzative e le competenze dell’Autorità di sorveglianza.
In montagna, si prorogano e riordinano alcuni strumenti agevolativi: i piani venatori distrettuali scaduti al 31 marzo 2023 sono prorogati di un anno; si modificano le regole dei contributi per lo sviluppo della montagna, comprese le domande non finanziate già presentate, che sono archiviate dopo due anni se non coperte da risorse.
Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna
La disciplina della pesca nella laguna di Marano-Grado viene ristretto temporalmente dal 15 marzo al 15 giugno, per un massimo di 30 giorni e con quantitativi annuali sostenibili. In materia forestale, il PFIT viene formalizzato come piano forestale di indirizzo territoriale, strumento facoltativo di pianificazione sovraziendale.
Sono inoltre introdotte definizioni e regole specifiche per la guida professionale di pesca, ampliati alcuni limiti quantitativi dell’attività ittica e previsti nuovi termini di spesa e rendicontazione per interventi comunali e per contributi già concessi in precedenti annualità. La legge contiene anche misure di cumulabilità degli aiuti agricoli con altre agevolazioni non qualificabili come aiuti di Stato e proroghe/riaperture di interventi legati al PSR e a contributi montani.
Ambiente, energia, rifiuti e acqua
Nel settore ambientale vengono aggiornate le disposizioni sui rifiuti e sull’economia circolare, includendo anche AUSIR e consentendo l’utilizzo di una quota del Fondo ambiente per attività di recupero di materie prime ed energia. In materia energetica si includono, tra gli impianti agevolati, alcune unità di piccola cogenerazione alimentate da biomasse e altri gas.
Per le infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici su suolo pubblico viene richiesto il titolo autorizzatorio per costruzione e occupazione del suolo. In caso di sofferenza idrica dichiarata, alcune derivazioni concesse ai gestori del servizio idrico integrato non sono assoggettate al canone demaniale se destinate a integrare portate già concesse.
Edilizia, urbanistica, lavori pubblici e mobilità
In materia edilizia vengono estese alcune regole di rendicontazione e si introduce una proroga automatica di un anno per gli atti abilitativi edilizi in corso di validità alla data di entrata in vigore del decreto-legge 21/2022, con applicazione anche ad altri regimi edificatori regionali.
Per Gorizia si conferma il finanziamento per opere connesse a Go!2025, con nuova domanda e aggiornamento dei termini. In urbanistica si chiariscono i casi in cui non occorre il parere ministeriale di adeguamento e si escludono alcune varianti dagli adempimenti di conformazione al PPR. Sono inoltre previste norme su decadenza dei componenti dei CDA delle ATER, anticipazioni per progettazioni PNRR/PNC e proroga della rendicontazione di incentivi abitativi al 30 giugno 2024.
Cultura, sport e tempo libero
Per Gorizia Capitale europea della cultura 2025, le risorse al GECT GO possono essere utilizzate fino al 31 dicembre dell’anno successivo alla concessione. Sono autorizzati anche l’anticipo in unica soluzione di alcuni contributi, la prosecuzione nel 2023 di attività finanziate nel 2022 per EYOF FVG 2023 e l’utilizzo di economie del CONI FVG per nuove finalità sportive.
Vengono prorogate al 30 aprile 2023 le attività e la rendicontazione di incentivi per studi sul patrimonio storico ed etnografico. È inoltre consentito al Comune di Tarcento convertire un vecchio contributo ventennale in finanziamento in conto capitale per nuovi interventi sportivi, e al Comune di San Vito al Tagliamento devolvere un contributo per un diverso intervento culturale.
Lavoro, formazione, istruzione, politiche giovanili e famiglia
Per l’anno accademico 2023-2024 la tassa regionale per il diritto allo studio universitario è articolata in tre fasce ISEE da 120, 140 e 160 euro. Le scuole possono presentare entro il 30 gennaio 2023 i rendiconti relativi al 2021-2022.
Sono aggiornate le regole di concessione dei finanziamenti per attrezzature e macchinari nella formazione permanente e si limita, per l’anno educativo 2023/2024, l’aumento delle rette dei servizi per la prima infanzia al massimo al 7% qualora l’inflazione FOI superi il 5%.
Salute e politiche sociali
La legge aggiorna numerosi termini annuali in ambito sanitario e sociosanitario e riscrive la disciplina delle strutture residenziali per anziani: la Giunta regionale approva annualmente l’elenco delle strutture autorizzate; gli enti gestori comunicano entro il 31 marzo i dati su tipologia, posti letto e rette; la retta giornaliera non può aumentare nel corso dell’anno, salvo motivazione; in caso di inadempienza si applicano diffide e sanzioni.
Per il solo 2023 è consentita una deroga alla regola di stabilità delle rette, previa comunicazione motivata. Vengono inoltre aggiornate alcune scadenze e abrogati commi previgenti in materia finanziaria.
Autonomie locali, sicurezza, funzione pubblica ed elezioni
Sono prorogati al 31 ottobre 2024 i termini di ammissibilità e rendicontazione per vari interventi finanziati a sostegno della polizia locale e di progetti di sicurezza, con altre modifiche sui finanziamenti e sulla finanza locale. Alcune disposizioni hanno efficacia solo per il 2023, come la disapplicazione transitoria di una norma sulla finanza locale.
La legge riscrive anche diverse regole elettorali: autenticazioni, termini per la presentazione delle liste, voto nei comuni, ballottaggio, contemporaneo svolgimento di regionali e comunali, orari di voto per il 2023 e misure sanitarie collegate al COVID-19. Vengono inoltre introdotte norme sul trattamento giuridico ed economico dei giornalisti nel comparto unico e su tabelle di corrispondenza nei nuovi inquadramenti.
Patrimonio, demanio e archivi
Sono riorganizzate le disposizioni sul fondo “terremoto e ricostruzione”, attribuendo alla direzione competente in materia di archivi la gestione delle attività. In materia di demanio marittimo e turistico-ricreativo, si prevedono ulteriori possibilità di affidamento tramite società in house e si condiziona l’applicazione di alcune procedure regolamentari comunali alla previa approvazione di un regolamento entro l’1 gennaio 2024.
Decorrenza ed efficacia temporale
La legge entra in vigore il giorno della pubblicazione nel Bollettino ufficiale regionale ed è efficace dall’1 gennaio 2023. Molte disposizioni sono però temporanee o legate a specifiche annualità, con termini scaduti o ormai conclusi, specie in materia di rendicontazione, elezioni 2023, contributi su esercizi precedenti e proroghe transitorie.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 28 dic 2022L.R. FVG 22/2022
- Legge · 29 dic 2022L.R. FVG 23/2022
- Legge · 7 dic 2022L.R. FVG 20/2022
- Legge · 29 nov 2022L.R. FVG 18/2022
- Legge · 29 nov 2022L.R. FVG 19/2022
- Legge · 9 feb 2023L.R. FVG 1/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →