Salta al contenuto
Messaggio

Messaggio numero 82 del 4-7-2003

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il messaggio INPS n. 82 del 4 luglio 2003 fornisce istruzioni operative agli ex enti pubblici creditizi trasformati in S.p.a. per la gestione contributiva dei contratti di formazione e lavoro di tipologia B, con indicazioni sulla compilazione del modello DM10/2, sui codici da utilizzare e sulle modalità di recupero delle agevolazioni.

Modalità operative per CFL di tipologia B degli ex enti pubblici creditizi trasformati in S.p.a.

Ex enti pubblici creditizi trasformati in S.p.a.: modalità operative per i CFL di tipologia B

Il messaggio integra la circolare n. 41 del 9 febbraio 1994, richiamata per le innovazioni introdotte dall’art. 3 del D.L. 17 gennaio 1994, n. 32 in materia di contratti di formazione e lavoro. Il documento interviene su specifiche richieste operative e disciplina il trattamento contributivo dei contratti di formazione e lavoro di tipologia B per gli ex enti pubblici creditizi trasformati in società per azioni.

Ambito di applicazione

Le istruzioni riguardano esclusivamente gli ex enti pubblici creditizi trasformati in S.p.a. che abbiano in corso contratti di formazione e lavoro di tipologia B. Il messaggio chiarisce come tali soggetti debbano gestire la contribuzione durante il rapporto e come debbano esporre i dati nelle denunce contributive successive alla trasformazione.

Regole contributive durante il rapporto

Durante lo svolgimento del contratto di formazione e lavoro di tipo B, la contribuzione deve essere versata secondo le norme comuni. A partire dalla denuncia contributiva relativa al mese in cui è avvenuta la trasformazione e per i mesi successivi, le imprese devono:

  • portare in detrazione dai contributi correnti l’importo della riduzione contributiva prevista per il contratto di formazione e lavoro, commisurata alla retribuzione corrisposta nel corso del rapporto;
  • restituire eventuali riduzioni già operate al momento del versamento dei contributi, ad esempio sgravi già fruiti.

Compilazione del modello DM10/2

Ai fini della compilazione delle denunce contributive modello DM10/2, i datori di lavoro devono determinare la contribuzione I.V.S. dovuta alla gestione speciale per i lavoratori interessati in base alle norme comuni e riportare i dati nei righi in bianco dei quadri B/C e del quadro D, secondo le indicazioni riportate nel messaggio.

Codici "tipo contribuzione" per i quadri B/C

Per l’esposizione dei dati nei quadri B/C devono essere utilizzati i seguenti codici di nuova istituzione:

  • B55: lavoratori per i quali al datore di lavoro compete il beneficio previsto per gli apprendisti;
  • B39: lavoratori per i quali al datore di lavoro compete la riduzione del 25%.

Le contribuzioni minori devono essere determinate e riportate con i seguenti codici:

  • 15: lavoratori per i quali al datore di lavoro compete il beneficio previsto per gli apprendisti;
  • 39: lavoratori per i quali al datore di lavoro compete la riduzione del 25%.

I predetti codici devono essere preceduti dalle seguenti qualifiche e diciture:

  • Qualifica 1 - Operai: dicitura "OP. CFL TRASF";
  • Qualifica 2 - Impiegati: dicitura "IMP.CFL TRASF".

Recupero del beneficio contributivo nel quadro D

Il documento stabilisce che il beneficio contributivo complessivamente spettante deve essere calcolato e riportato nel quadro D del mod. DM10/2, utilizzando il codice L191 preceduto dalla dicitura "RID. CFL. TRASF".

Per determinare il beneficio recuperabile in ciascun mese, occorre sottrarre dall’importo dei contributi versati per il corrispondente mese di svolgimento del rapporto:

  • le eventuali agevolazioni già poste a conguaglio;
  • nella ipotesi in cui spetti il beneficio previsto per gli apprendisti, la contribuzione in misura fissa a carico del datore di lavoro.

Codice di autorizzazione

Resta fermo l’utilizzo del codice di autorizzazione "8R", che continua ad applicarsi anche nelle ipotesi disciplinate dal messaggio.

Riferimenti richiamati

Il messaggio richiama, a titolo di coordinamento interpretativo, il punto 4.6 della circolare n. 85 del 9 aprile 2001 per le precisazioni relative alla disciplina indicata nella nota finale del documento.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.