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Circolare

Circolare numero 101 del 26-4-1993

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina, per le regolarizzazioni contributive dal mese di marzo 1993, la separazione tra contribuzione previdenziale e contribuzione per il Servizio sanitario nazionale, con versamento distinto per regione/provincia autonoma sulla base del domicilio fiscale del lavoratore al 1 gennaio. Vengono aggiornate le modalita' di compilazione dei modelli DM10V e DM20-REG.89, precisando che per i periodi fino a febbraio 1993 nulla cambia. Sono inoltre elencati i codici di ripartizione da usare per le regolarizzazioni previdenziali e per quelle SSN, nonche' le regole per il pagamento dei modd. DM10S con saldo totalmente o parzialmente insoluto.

Nuove modalita' di versamento dei contributi sanitari con DM10/DM10S insoluti

Nuove modalita' di versamento dei contributi sanitari con DM10/DM10S insoluti

La circolare interviene sulle modalita' di accertamento e versamento della contribuzione per il Servizio sanitario nazionale, a seguito dell'attribuzione alle regioni e province autonome prevista dall'art. 11 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502. L'obiettivo e' adeguare la procedura di recupero crediti e le istruzioni operative per la compilazione della modulistica DM10V e per il versamento tramite DM20-REG.89.

Quadro normativo e decorrenza

Il decreto legislativo n. 502/1992 ha disposto che, dal 1 gennaio 1993, la contribuzione destinata al finanziamento del Servizio sanitario nazionale sia attribuita alle regioni e province autonome. La ripartizione deve avvenire in funzione del domicilio fiscale del lavoratore al 1 gennaio di ogni anno. La circolare precisa che il nuovo sistema si applica ai versamenti con riferimento al mese di dicembre 1992 e, sul piano operativo, alle regolarizzazioni riferite a periodi da marzo 1993 in poi.

Per i periodi fino a febbraio 1993, invece, non cambia nulla: restano ferme le modalita' precedenti di regolarizzazione contributiva.

Distinzione tra contribuzione previdenziale e contribuzione SSN

Le omissioni e irregolarita' contributive devono essere trattate separatamente a seconda che riguardino:

  • la contribuzione previdenziale;
  • la contribuzione per il Servizio sanitario nazionale.

La separazione e' essenziale sia ai fini dell'accertamento sia ai fini del versamento, in quanto la quota sanitaria deve essere attribuita alla regione o provincia autonoma competente.

Regolarizzazioni di natura previdenziale

Per la sistemazione delle omissioni previdenziali si confermano le istruzioni gia' vigenti per i modd. DM10V. La novita' riguarda l'obbligo di utilizzare i codici di ripartizione riportati nell'allegato 1, da inserire nella modulistica DM10V insieme ai codici previsti dalla procedura base DM.

Il versamento del dovuto, sia in unica soluzione sia in acconto, continua ad essere effettuato con i bollettini di mod. DM20-REG.89. La circolare conferma anche l'utilizzo del normale bollettino di c/c mod. DM20-REG.89 per i modd. DM10 presentati con saldo totalmente o parzialmente insoluto.

Regolarizzazioni della contribuzione per il Servizio sanitario nazionale

Per le omissioni o irregolarita' riguardanti il SSN occorre predisporre distinti modd. DM10V per ciascuna regione o provincia autonoma, sulla base del domicilio fiscale del lavoratore al 1 gennaio di ciascun anno.

Ai fini dell'attribuzione della contribuzione alla regione competente:

  • nel campo "inadempienza" del quadro A devono essere riportate le prime quattro lettere del nome della regione o provincia autonoma;
  • le partite accertate devono essere trascritte soltanto nei righi in bianco;
  • devono essere impiegati i codici di ripartizione dell'allegato 2.

Per la rilevazione contabile delle partite accertate, la circolare rinvia a quanto previsto dalla circolare n. 83 del 5 aprile 1993.

Modalita' di versamento dei contributi sanitari

Il versamento dei contributi sanitari e delle relative somme aggiuntive deve essere effettuato sempre separatamente per regione tramite apposito bollettino di mod. DM20-REG.89.

Nel bollettino devono figurare:

  • sul verso: numero di c/c gia' prestampato, oppure da richiedere alla Sede INPS competente se mancante; matricola e denominazione azienda; indicazione della Sede; regione nel campo "n. inadempienza", limitatamente alle prime quattro lettere della denominazione;
  • sul retro, nella causale: matricola, codice fiscale, periodo nella forma "mese anno" "mese anno", indicazione del versamento parziale o a saldo, versamento per sanzioni civili, regione nel campo "n. inademp." con gli stessi criteri.

DM10S con saldo totalmente o parzialmente insoluto

La circolare introduce una disciplina espressa per i modd. DM10S presentati con saldo totalmente o parzialmente insoluto: l'azienda deve utilizzare il bollettino di c/c mod. DM20-REG.89 per il versamento integrale o parziale del saldo.

Allegato 1: codici di ripartizione per la previdenza

L'allegato 1 contiene l'elenco dei codici da usare nei modd. DM10V per le regolarizzazioni contributive di natura previdenziale a decorrere da marzo 1993. I codici riguardano numerose fattispecie, tra cui contributi IVS, DS, TBC, ENAOLI, CUAF, CIG, addizionali, apprendisti, minatori, GESCAL, prestazioni di malattia e maternita', restituzioni, sgravî, mobilita' e contratti di formazione.

Tra i principali codici figurano, a titolo esemplificativo:

  • CQ00 Contributo IVS;
  • CQ01 Contributo DS;
  • CQ02 Contributo TBC;
  • CQ04 Contributo CUAF;
  • CQ05 Contributo CIG;
  • CQ16 Contributo TFR;
  • CQ29 Errore di somma per differenze contributive non attribuibili a specifiche gestioni assicurative, con attribuzione alla gestione FPLD in sede di specificazione contabile.

L'elenco comprende anche codici di restituzione, agevolazioni e sgravî, nonche' codici relativi a lavoratori extracomunitari, apprendisti, contratti di formazione, mobilita' e altri istituti specifici.

Allegato 2: codici di ripartizione per la contribuzione SSN

L'allegato 2 elenca i codici da utilizzare nei modd. DM10V per le regolarizzazioni della contribuzione del Servizio sanitario nazionale sui periodi di paga a partire da marzo 1993.

Nel quadro B-C sono previsti, tra gli altri:

  • P100 Contributo Servizio sanitario nazionale;
  • P102 Contributo SSN con conguaglio annuale;
  • P170 Contributo quota lavoratori;
  • P180 Contributo apprendisti fisso e percentuale;
  • P200 Contributo solidarieta';
  • P203 Contributo solidarieta' con conguaglio annuale;
  • P210 Contributo solidarieta' quota lavoratori;
  • CQ80-CQ91 per varie ipotesi di contributo SSN, restituzioni e fiscalizzazioni.

Nel quadro D sono richiamati, tra gli altri:

  • DQ24 Rimborso Contributo Servizio Sanitario Nazionale;
  • DQ25 Rimborso Contributo Solidarieta';
  • DQ56 e DQ57 per fiscalizzazione aliquota SSN aziende Centro Nord e Mezzogiorno;
  • DQ58 per rimborso contributo SSN su redditi diversi da lavoro dipendente e da pensione;
  • DQ59 e DQ60 per agevolazioni contributive particolari.

Contenuto operativo per i professionisti

La circolare richiede, in sostanza, una gestione distinta delle regolarizzazioni previdenziali e di quelle sanitarie, con particolare attenzione alla corretta identificazione della regione competente e all'uso dei codici di ripartizione aggiornati. Per gli operatori, gli elementi centrali sono la corretta compilazione del DM10V, l'uso del DM20-REG.89 per i versamenti, e la separazione per regione delle somme afferenti al SSN a decorrere dalle regolarizzazioni di marzo 1993.

Punti principali

Separazione tra contributi previdenziali e contributi SSN

Le omissioni o irregolarita' contributive devono essere regolarizzate tenendo distinti i recuperi di natura previdenziale da quelli relativi al Servizio sanitario nazionale. L'accertamento separato per regione della contribuzione SSN decorre dalle regolarizzazioni riferite a periodi da marzo 1993 in poi; per i periodi fino a febbraio 1993 restano valide le regole precedenti.

Regolarizzazioni previdenziali: DM10V e versamento

Per la contribuzione previdenziale si confermano le istruzioni gia' impartite, con l'obbligo di utilizzare i codici di ripartizione indicati nell'allegato 1 nella compilazione dei modd. DM10V. Il versamento del dovuto, sia in unica soluzione sia in acconto, continua ad avvenire mediante bollettini di mod. DM20-REG.89; resta confermato anche l'uso del normale bollettino DM20-REG.89 per i modd. DM10 presentati con saldo totalmente o parzialmente insoluto.

Regolarizzazioni SSN: compilazione per regione

Per la contribuzione del Servizio sanitario nazionale occorre compilare distinti modd. DM10V per ciascuna regione o provincia autonoma, in base al domicilio fiscale del lavoratore al 1 gennaio di ciascun anno. Nel campo "inadempienza" del quadro A devono essere indicate le prime quattro lettere della denominazione della regione o provincia autonoma interessata; le partite accertate vanno trascritte solo nei righi in bianco usando i codici di ripartizione dell'allegato 2.

Versamento dei contributi sanitari e sanzioni civili

Il versamento dei contributi sanitari e delle relative somme aggiuntive deve essere effettuato separatamente per regione con apposito bollettino DM20-REG.89. Nel bollettino vanno indicati, sul verso, numero di c/c, matricola e denominazione azienda, Sede e regione nel campo "n. inadempienza"; sul retro, in causale, matricola, codice fiscale, periodo nel formato "mese anno", indicazione del versamento parziale o a saldo, sanzioni civili e regione nello stesso campo "n. inademp.". La circolare richiama inoltre la circolare n. 83 del 5 aprile 1993 per la rilevazione contabile delle partite accertate.

Nuove modalita' di versamento dei DM10S insoluti

Nel caso di presentazione del mod. DM10S con saldo totalmente o parzialmente insoluto, l'azienda deve utilizzare il bollettino di c/c mod. DM20-REG.89, in uso, per il versamento integrale o parziale del saldo. Anche in questo caso si applicano le modalita' di compilazione gia' previste per i versamenti sanitari regionalizzati.

Allegato 1: codici per regolarizzazioni previdenziali

L'allegato 1 elenca i codici di ripartizione da usare nei modd. DM10V per regolarizzazioni previdenziali a partire da marzo 1993. I codici coprono, tra l'altro, contributi IVS, DS, TBC, ENAOLI, CUAF, CIG, addizionali, contributi per apprendisti, minatori, GESCAL, prestazioni economiche di malattia e maternita', sgravî, restituzioni, mobilita', contratti di formazione e altri casi specifici, da utilizzare esclusivamente nella modulistica DM10V oltre ai codici previsti dalla procedura base DM.

Allegato 2: codici per regolarizzazioni SSN

L'allegato 2 contiene i codici di ripartizione per le regolarizzazioni della contribuzione SSN sui modd. DM10V per periodi di paga da marzo 1993. Sono previsti codici per contributo SSN, solidarieta', conguagli annuali, quote lavoratori, apprendisti, redditi diversi da lavoro dipendente e pensione, soci di cooperative della piccola pesca, allievi cantieri scuola, contratti di formazione e reinserimento, restituzioni e agevolazioni, con distinzione tra quadro B-C e quadro D.

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