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Ordinanza

Ordinanza n. 1349/2026 - Napoli, Sezione 7

per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, - della Determina Dirigenziale n.365 del 16/03/2026 (Registro Generale), con la quale il Responsabile del Settore III ha dichiarato la decadenza della concessione del lotto cimiteriale particolare "5", lotto tipo "A", assegnato con Determina Dirigenziale n. 355 del 01/04/2011; - della nota prot. n.6680 del 04/03/2026, con la quale l’Amministrazione ha comunicato la decadenza della medesima concessione; - di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale; nonché per l‘accertamento e la declaratoria della validità ed efficacia della concessione di cui alla determina dirigenziale n.355/2011 del Settore Urbanistica e Servizi Cimiteriali del Comune di Capua;

Giustizia amministrativa202602702

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: dichiarazione di decadenza dalla concessione di un lotto cimiteriale e relativa comunicazione

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la determina dirigenziale con cui il Comune ha dichiarato la decadenza della concessione del lotto cimiteriale assegnato nel 2011, nonché la comunicazione della decadenza e gli atti connessi, chiedendo anche l'accertamento della validità ed efficacia della concessione. La decadenza è stata adottata in applicazione dell'art. 89, comma 1, del Regolamento comunale di polizia mortuaria, che impone la presentazione del progetto e la realizzazione dell'opera entro ventiquattro mesi dalla concessione, a pena di decadenza automatica. In sede cautelare il ricorrente ha chiesto la sospensione degli atti per poter presentare il progetto costruttivo, deducendo, come riferito nell'ordinanza, che l'Amministrazione sarebbe rimasta inerte per oltre quattordici anni senza sollecitare l'avvio delle opere o contestare i ritardi. Ha inoltre affermato di avere richiesto soltanto il 27 gennaio 2026 informazioni sulle modalità tecniche di inizio dei lavori.

La decisione

Il TAR ha respinto l'istanza cautelare, senza anticipare alcuna valutazione sul merito della legittimità della decadenza. Ha ritenuto insussistente il periculum in mora richiesto dall'art. 55 c.p.a., poiché il ricorrente non ha specificamente allegato né dimostrato un pregiudizio grave e irreparabile, limitandosi a chiedere la sospensione per poter presentare il progetto costruttivo. Il giudice ha inoltre valorizzato il fatto che il progetto non risultava presentato per oltre quattordici anni dall'assegnazione della concessione, circostanza incompatibile con l'urgenza cautelare prospettata. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    pregiudizio grave e irreparabile

    La tutela cautelare richiede la specifica allegazione e dimostrazione di un pregiudizio grave e irreparabile; in assenza di tale prova l'istanza di sospensione deve essere respinta.

  • art. 89, comma 1, Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria

    obbligo di presentazione del progetto e di realizzazione dell’opera entro 24 mesi dalla concessione, pena la decadenza automatica

    La disposizione regolamentare è indicata quale base normativa del provvedimento di decadenza; l'ordinanza non ne valuta la legittimità nel merito.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la parte che chiede la sospensione di un provvedimento amministrativo deve allegare e dimostrare uno specifico pregiudizio grave e irreparabile; una richiesta generica, motivata soltanto dall'utilità di poter proseguire o avviare un'attività, non è sufficiente.
  • La protratta inerzia del titolare di una concessione nell'adempimento dell'obbligo di presentare un progetto per oltre quattordici anni può escludere, sul piano cautelare, l'urgenza necessaria per ottenere la sospensione della decadenza, soprattutto quando l'esigenza prospettata è quella di presentare il progetto solo dopo l'adozione dell'atto decadenziale.

Come è indicizzato

MateriePatrimonio e alienazioniTutela cautelare
RamiDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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