Salta al contenuto
Regolamento

R.R. TAA 12/2022

Nuovo regolamento di esecuzione della legge regionale 27 febbraio 1997, n. 3 e s.m.

Normativa regionaleR.R. TAA 12/2022

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento disciplina, per Trentino-Alto Adige, l’attuazione della legge regionale sul welfare complementare: ruolo di Pensplan Centrum, destinatari, servizi amministrativo-contabili, contributi ai fondi pensione, convenzionamento, interventi per difficoltà economiche/familiari e supporto in caso di omissioni contributive. Per il Titolo III valgono solo le domande presentate dal 1° luglio 2022; dal 17 giugno 2022 è abrogato il previgente regolamento del 2015, con disciplina transitoria sulle convenzioni.

Regolamento di esecuzione sulla previdenza complementare regionale e sul progetto Pensplan

Previdenza complementare regionale e progetto Pensplan

Il regolamento detta le disposizioni esecutive della normativa regionale del Trentino-Alto Adige in materia di welfare complementare, previdenza complementare e attività di supporto collegate al progetto Pensplan. Definisce il ruolo di Pensplan Centrum, i destinatari delle misure, le regole sui fondi pensione convenzionati e gli interventi economici a sostegno degli iscritti.

Ambito, soggetti coinvolti e finalità del progetto

La Regione si avvale di Pensplan Centrum per perseguire le finalità della legge regionale. Il progetto Pensplan coincide con l’attività svolta da Pensplan Centrum nell’attuazione dei compiti affidati dalla legge, con il concorso dei fondi pensione convenzionati.

La Regione riconosce rilevante il coinvolgimento attivo di parti sociali, organizzazioni sindacali, patronati e associazioni rappresentative delle categorie economiche del territorio regionale, impegnandosi a favorirne la collaborazione.

Sono destinatari degli interventi e dei servizi i soggetti residenti nel territorio regionale iscritti a fondi pensione rientranti nella definizione regolamentare. L’attività di informazione e promozione del welfare complementare è invece rivolta all’intera popolazione del territorio regionale.

Trattamento dei dati personali e iniziative di welfare

Per le finalità istituzionali in materia previdenziale, assistenziale e di welfare la Regione e Pensplan Centrum possono adottare iniziative anche in collaborazione con altri titolari del trattamento. È ammessa la comunicazione dei dati personali necessaria allo svolgimento dei compiti di interesse pubblico.

Il trattamento di dati appartenenti a categorie particolari è ammesso solo entro i limiti di regolamenti regionali che specifichino tipi di dati, operazioni consentite e misure di tutela.

La Regione e Pensplan Centrum possono inoltre acquisire e trasmettere dati e documenti dai fondi pensione convenzionati e, per i profili di interesse, da INPS, per finalità di simulazione della posizione previdenziale, informazione e comunicazione agli iscritti.

Pensplan Centrum promuove anche iniziative in materia di sanità integrativa e non autosufficienza, in collaborazione con enti, organismi mutualistici, servizi sanitari pubblici delle due Province autonome e fondi sanitari integrativi, con possibilità di trattare i relativi dati per finalità di interesse pubblico rilevante.

Compiti di Pensplan Centrum

Pensplan Centrum svolge i compiti previsti dalla legge regionale, tra cui:

  • attività di comunicazione e promozione istituzionale nel welfare complementare;
  • indagini e monitoraggio;
  • garanzie agli iscritti sulle prestazioni dei fondi pensione;
  • realizzazione di servizi e attività di interesse generale funzionali al progetto;
  • esecuzione di ulteriori incarichi conferiti dalla Regione o dalle Province autonome nell’ambito del controllo analogo.

Ai fini del welfare territoriale, il programma di educazione finanziaria comprende attività di informazione, formazione, sensibilizzazione e consulenza, anche personalizzata, neutrali e finalizzate a rendere la popolazione più consapevole nelle scelte finanziarie.

Le attività di promozione e comunicazione devono usare un’immagine di comunicazione che renda evidente il ruolo della Regione nel progetto Pensplan.

Mezzi finanziari e imputazione dei costi

Le risorse regionali erogate a Pensplan Centrum costituiscono il capitale sociale della società e sono destinate alle prestazioni di natura pubblicistico-amministrativa connesse ai compiti istituzionali. L’attività deve restare limitata alle operazioni istituzionali, con possibilità di investire le risorse anche tramite intermediari finanziari.

Le risorse sono utilizzate per:

  • servizi amministrativi e contabili essenziali;
  • sostegno alternativo ai servizi amministrativi e contabili;
  • consulenze tecniche in materia di previdenza complementare;
  • informazione, promozione e educazione finanziaria;
  • interventi a sostegno della contribuzione ai fondi pensione;
  • garanzie sulle prestazioni pensionistiche;
  • investimenti previsti dalla legge regionale.

Restano esclusi da tali coperture i compiti relativi a sanità integrativa, non autosufficienza e altre forme di tutela sociale diverse dalla previdenza complementare, salvo eventuali decisioni dei soci nell’ambito del controllo analogo. Tali attività devono essere finanziate con nuove assegnazioni regionali o provinciali.

I servizi amministrativi e contabili non essenziali restano a carico dei fondi convenzionati.

Comitato di sviluppo della previdenza complementare

Il Comitato è nominato dalla Giunta regionale all’inizio di ogni legislatura sulla base delle designazioni dei soggetti previsti dalla legge regionale e resta in carica per tutta la legislatura.

I fondi pensione convenzionati designano i propri rappresentanti in numero proporzionato agli iscritti, sulla base dei dati ufficiali COVIP al 31 dicembre dell’anno precedente la nomina.

Il Comitato si riunisce quando necessario, su iniziativa del Presidente o su richiesta motivata di almeno un quarto dei componenti. Delibera a maggioranza dei presenti con la presenza della metà più uno dei componenti effettivi o supplenti.

La Regione informa il Comitato sui principi direttivi del progetto Pensplan, sull’andamento dei fondi convenzionati e sull’andamento dei servizi e degli interventi previsti dai titoli II e III. Il Comitato può formulare proposte, esprime parere obbligatorio non vincolante sulle modifiche normative di rilievo sostanziale e viene sentito anche in ordine all’applicazione degli interventi a sostegno dei versamenti contributivi.

Servizi amministrativi e contabili per i fondi convenzionati

Ai residenti iscritti a un fondo convenzionato, Pensplan Centrum presta i servizi amministrativi e contabili tramite il fondo di appartenenza secondo la convenzione.

I servizi amministrativi e contabili essenziali sono gratuiti per i fondi convenzionati e per i loro iscritti residenti in regione, nei limiti della sostenibilità degli oneri.

Restano a carico dei fondi:

  • i servizi non essenziali;
  • i costi relativi a iscritti non residenti in regione;
  • le spese sostenute da Pensplan Centrum non immediatamente riconducibili ai singoli iscritti residenti;
  • i costi di servizi logistici o ulteriori richiesti dai fondi.

Se la convenzione viene meno, gli iscritti devono richiedere il contributo previsto per i fondi non convenzionati.

Contributo ai costi per iscritti a fondi non convenzionati

Ai residenti iscritti a un fondo non convenzionato spetta un contributo annuo omnicomprensivo di euro 13,00 per sostenere i costi amministrativi e contabili. L’importo può essere rivalutato dalla Giunta regionale in base all’andamento degli indici dei prezzi al consumo delle due Province autonome.

Per ottenere il contributo occorre presentare domanda a Pensplan Centrum entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di riferimento. Sono richiesti:

  • residenza in un comune della regione da almeno 2 anni alla data della domanda;
  • iscrizione, al 1° gennaio dell’anno di riferimento, a un fondo non convenzionato;
  • regolarità dei versamenti contributivi nell’anno di riferimento oppure versamenti per almeno euro 360,00.

Il contributo spetta una sola volta l’anno e non spetta se, nel periodo di riferimento, si è iscritti anche a un fondo convenzionato. Le somme sono versate sulla posizione individuale previdenziale dell’interessato.

Pensplan Centrum può stipulare accordi con i fondi non convenzionati per semplificare gli adempimenti, con obbligo di escludere l’uso dell’immagine unitaria del progetto Pensplan e della Regione autonoma Trentino-Alto Adige.

Convenzione con Pensplan Centrum

La convenzione può essere stipulata con fondi pensione con sede legale e struttura in regione, purché conformi al D.Lgs. 252/2005 e alla normativa regionale e collaborino attivamente con Regione e Pensplan Centrum.

La convenzione richiede, tra l’altro, che il fondo:

  • mantenga una gestione coerente con l’impegno regionale e con l’offerta di soluzioni adeguate e di qualità;
  • riceva da Pensplan Centrum solo i servizi essenziali gratuiti e minimizzi i costi a carico degli iscritti;
  • si coordini preventivamente con Pensplan Centrum per le decisioni che incidono sui servizi;
  • assicuri una ricaduta fiscale o comunque locale delle risorse investite, compatibilmente con gli obiettivi di rendimento e rischio;
  • favorisca per gli aderenti diverse modalità di investimento, incluso il life cycle;
  • partecipi al Comitato;
  • utilizzi l’immagine unitaria del progetto Pensplan;
  • adotti misure per consentire a Pensplan Centrum l’esercizio dei propri compiti e la distinzione tra servizi essenziali e non essenziali;
  • preveda l’invio della distinta contributiva per contrastare le omissioni del datore di lavoro;
  • coordini ogni iniziativa di welfare complementare regionale con Pensplan Centrum.

I fondi convenzionati presentano entro il 30 giugno di ogni anno una relazione sulla permanenza dei requisiti, con eventuali attività di investimento etico.

La domanda di convenzionamento è presentata alla Regione tramite Pensplan Centrum, insieme alla convenzione predisposta da quest’ultima. La Regione decide entro 60 giorni, con sospensione o interruzione del termine in caso di domanda incompleta o di richiesta di integrazioni.

Con la firma della convenzione gli iscritti del fondo accedono automaticamente ai servizi amministrativi e contabili. Le modifiche alla convenzione sono approvate con la stessa procedura, salvo quelle tecnico-operative o imposte da norme di legge/regolamento.

La disdetta può essere richiesta per perdita dei requisiti o violazione della convenzione; è previsto un confronto preventivo, la contestazione degli addebiti, un termine di 30 giorni per le deduzioni del fondo e, di regola, una diffida preliminare salvo casi di assoluta gravità. In caso di disdetta, Pensplan Centrum continua a erogare i servizi per un massimo di 6 mesi. La nuova convenzione richiede una nuova istanza e istruttoria.

Le regole si applicano anche alle convenzioni già sottoscritte prima dell’entrata in vigore del regolamento, con necessità di adeguamento al nuovo schema convenzionale.

Interventi a sostegno dei versamenti contributivi

Il titolo III disciplina gli interventi regionali destinati a fronteggiare situazioni economiche, familiari e contributive sfavorevoli degli iscritti ai fondi pensione.

Gli interventi riguardano i residenti che:

  • risiedano in un comune della regione da almeno 2 anni;
  • siano iscritti da almeno 2 anni a un fondo pensione;
  • abbiano una condizione economica non superiore a euro 30.000,00 annui di reddito equivalente netto per un nucleo di una persona, con applicazione delle scale di equivalenza per i nuclei pluricomponente e valutazione secondo gli strumenti ICEF o DURP;
  • si trovino in una delle situazioni di difficoltà previste, cioè percezione di indennità per perdita di lavoro non volontaria, sospensione totale dal lavoro, rapporti di collaborazione esclusivi, oppure periodi di malattia/infortunio oltre il periodo indennizzato.

La Regione può monitorare l’impatto dei criteri economici e rivedere periodicamente gli interventi, sentito il Comitato, per adeguarli all’evoluzione economico-sociale e agli equilibri finanziari del progetto Pensplan.

Pensplan Centrum stabilisce la documentazione necessaria a dimostrare le condizioni di difficoltà.

Entità degli interventi, durata e criteri di calcolo

Per le situazioni di difficoltà collegate ai punti I, III e IV spetta un importo di euro 33,00 a settimana, per periodi anche non continuativi da 4 a 208 settimane. Per le situazioni di sospensione totale dal lavoro spetta euro 11,00 a settimana.

Gli interventi relativi al periodo tra il 23 febbraio 2020 e il 30 giugno 2021 sono computati nel limite delle 208 settimane solo per la parte eccedente le 26 settimane di contributo riferite a quel medesimo periodo.

La durata è calcolata, se possibile, sulla base dei periodi indennizzati dall’ente erogatore; in alternativa dividendo per sette le giornate di difficoltà, con esclusione dei resti.

Nel caso di collaborazioni esclusive, il contributo è erogato per i periodi non lavorati immediatamente successivi alla cessazione del rapporto.

Domanda, controlli e pagamento degli interventi

La domanda deve essere presentata a Pensplan Centrum, direttamente o tramite patronati o altri organismi convenzionati, entro il 30 giugno del secondo anno successivo a quello in cui è cessata la condizione di difficoltà.

La domanda può essere corredata da autocertificazioni. Pensplan Centrum verifica la veridicità delle dichiarazioni, anche a campione e anche tramite accesso alla banca dati INPS dei percettori di misure di sostegno al reddito. Può inoltre richiedere documentazione integrativa o correttiva.

Le somme spettanti sono versate al fondo pensione presso cui il beneficiario è iscritto o era iscritto al momento della domanda.

Supporto in caso di omissioni contributive del datore di lavoro

Per i lavoratori residenti per i quali il datore di lavoro omette i versamenti ai fondi di previdenza complementare, convenzionati o meno, la Regione tramite Pensplan Centrum e/o tramite patronati o altri organismi convenzionati offre assistenza gratuita per consentire di ottenere informazioni sulla propria posizione previdenziale.

La disciplina del servizio legale gratuito e delle relative condizioni, prevista in precedenza dal regolamento, risulta soppressa nel testo consolidato.

Disposizioni transitorie e abrogazione

Le disposizioni del titolo III si applicano alle domande di contributo presentate dal 1° luglio 2022. Fino a tale data restano applicabili le disposizioni del decreto del Presidente della Regione 7 ottobre 2015, n. 75 e successive modifiche.

Dal 17 giugno 2022 è abrogato il regolamento previgente del 2015, salve le regole transitorie appena indicate.

A seguito dell’entrata in vigore del regolamento, Pensplan Centrum deve predisporre un nuovo schema di convenzione e sottoporlo alla Giunta regionale. Entro 45 giorni dall’approvazione dello schema, Pensplan Centrum e i fondi che intendono proseguire il convenzionamento devono sottoscrivere la nuova convenzione; decorso tale termine cessano gli effetti delle convenzioni fondate sulla normativa previgente.

Elementi grafici e immagine del progetto

Il regolamento richiama allegati relativi all’immagine di comunicazione unitaria del progetto Pensplan e al logo del fondo partner di Pensplan Centrum, utilizzati nei rapporti con gli iscritti e verso l’esterno per rendere riconoscibile l’intervento regionale.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.