Salta al contenuto
Legge

L.R. TAA 5/2022

Assestamento del bilancio di previsione della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/ Südtirol per gli esercizi finanziari 2022-2024

Normativa regionaleL.R. TAA 5/2022

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge assesta il bilancio 2022-2024 della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, aggiornando residui, entrate e spese e autorizzando nuove variazioni di stanziamento. Contiene inoltre interventi puntuali su personale, enti locali, APSS/aziende pubbliche di servizi alla persona, voto in ambito COVID e altre norme regionali, con alcune disposizioni espressamente limitate al 2022 o al triennio 2022-2024.

Assestamento del bilancio regionale 2022-2024 e misure collegate

Assestamento del bilancio regionale 2022-2024 e misure collegate

La legge regionale disciplina l’assestamento del bilancio di previsione della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol per gli esercizi finanziari 2022-2024 e introduce alcune modifiche normative settoriali. Le disposizioni hanno efficacia nel territorio della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol.

Modifiche normative settoriali

La legge interviene su più testi regionali già vigenti, aggiornando in particolare la disciplina degli enti locali, del personale regionale, delle aziende pubbliche di servizi alla persona, della delega di funzioni di supporto agli uffici giudiziari e dell’Agenzia Regionale della Giustizia. Dal testo consolidato emerge che le modifiche puntuali riguardano varie disposizioni del Codice degli enti locali, le selezioni uniche per elenchi di idonei, la disciplina del piano integrato di attività e organizzazione, l’ordinamento del personale regionale, la normativa sugli organismi e i revisori e la disciplina dell’Agenzia Regionale della Giustizia.

Voto in sezioni ospedaliere e voto domiciliare per elettori COVID-positivi o in isolamento

Per il turno elettorale autunnale del 2022 trovano applicazione le modalità operative, precauzionali e di sicurezza previste dal decreto-legge n. 41 del 2022, convertito dalla legge n. 84 del 2022, con riferimento alle elezioni comunali per:

  • raccolta del voto nelle sezioni ospedaliere che ospitano reparti COVID;
  • esercizio domiciliare del voto per elettori sottoposti a trattamento domiciliare o in condizioni di isolamento per COVID-19.

Ai componenti delle sezioni e dei seggi interessati spetta l’onorario fisso forfettario previsto dalla legge regionale n. 2 del 2018, aumentato del 50%. La maggiore spesa è posta a carico dei comuni con risorse proprie. La disciplina ha quindi natura eccezionale e limitata al 2022.

Contributo alle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza / aziende pubbliche di servizi alla persona

Per il solo anno 2022 il finanziamento previsto dalla legge regionale n. 7 del 2005, destinato ad attività formative e di aggiornamento per amministratori, direttori, volontari, dipendenti delle aziende e delle loro associazioni, è incrementato complessivamente di 100.000 euro. L’importo va ripartito in parti uguali per ciascun ambito provinciale.

La copertura è assicurata, per l’esercizio 2022, mediante integrazione dello stanziamento sulla Missione 12, Programma 07, Titolo 1, spese correnti.

Piano integrato di attività e organizzazione delle aziende pubbliche di servizi alla persona

Per l’anno 2022 le aziende pubbliche di servizi alla persona applicano la disciplina del piano integrato di attività e organizzazione prevista dalla legge regionale n. 7 del 2021 entro i termini stabiliti a livello nazionale per gli enti locali. La previsione ha quindi rilievo transitorio e limitato al 2022.

Disposizioni su organismi, revisori e personale

La legge modifica ulteriori discipline regionali in materia di personale e di organismi collegiali, introducendo anche una disciplina transitoria per l’organismo in carica alla data di entrata in vigore della legge: tale organismo resta in carica fino alla scadenza naturale secondo la normativa previgente, mentre al primo rinnovo successivo si applica la nuova regola introdotta dalla legge.

Contrattazione collettiva del personale regionale 2019-2021

L’onere annuo derivante dalla contrattazione collettiva del personale regionale per il triennio 2019-2021 è integrato di:

  • 760.000 euro per il 2022;
  • 380.000 euro per il 2023;
  • 380.000 euro per il 2024.

Il riparto tra area non dirigenziale e area dirigenziale è demandato a modalità e criteri definiti dalla Giunta regionale. La copertura avviene tramite integrazioni di stanziamento sulla Missione 20, Programma 03, Titolo 1.

Assestamento del bilancio: residui, entrate e spese

I residui attivi e passivi presunti iscritti nel bilancio 2022-2024 sono rideterminati in base ai dati definitivi del rendiconto generale 2021. Le differenze rispetto ai residui presunti sono riportate in allegato alla legge.

Nel bilancio 2022-2024 sono introdotte le variazioni di entrata e di spesa allegate alla legge. Tra le entrate 2022 è iscritta una quota del risultato di amministrazione disponibile del rendiconto 2021 pari a 83 milioni di euro, destinata a coprire l’incremento della spesa sulla missione/programmazione 18.01 connessa all’accollo da parte della Regione di una quota del contributo alla finanza pubblica posto a carico delle Province autonome di Trento e Bolzano, ai sensi dello Statuto speciale e degli accordi tra Regione e Province.

Le variazioni complessive di stato di previsione risultano pari a:

  • 2022: +62.116.971,20 euro in competenza e +79.735.082,46 euro in cassa;
  • 2023: -5.000.000,00 euro in competenza;
  • 2024: -5.000.000,00 euro in competenza.

Allegati e copertura finanziaria

Sono approvati gli allegati al bilancio previsti dal d.lgs. n. 118 del 2011, per quanto modificati, e sono autorizzate per il triennio 2022-2024 le variazioni agli stanziamenti indicate nelle tabelle A e B, relative al rifinanziamento di leggi regionali e alle nuove spese derivanti dalla legge.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.