Circolare numero 81 del 10-4-1996
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare descrive il ridisegno completo della procedura "Rate maturate e non riscosse" in ambiente COBOL, illustrandone i pannelli operativi, le istruzioni di utilizzo, le modalità di elaborazione e stampa, nonché la consultazione degli archivi storico e di acquisizione. Vengono inoltre disciplinate alcune novità operative, tra cui la liquidazione contestuale di due pensioni, la gestione di interessi legali, rivalutazione monetaria, rimborso SSN e ritenute IRPEF, oltre alla consultazione automatica dell'archivio recupero crediti e alle regole di pagamento. Gli allegati contengono le istruzioni tecniche per la conversione dell'archivio 182 nei nuovi archivi COBOL e l'elenco dei programmi da caricare su AS/400.
Procedura "Rate maturate e non riscosse" e conversione archivi COBOL
Procedura "Rate maturate e non riscosse"
La circolare illustra il nuovo assetto della procedura per la gestione dei ratei maturati e non riscossi, completamente ridisegnata in ambiente COBOL. Il testo descrive i pannelli applicativi, le modalità di acquisizione, variazione, consultazione ed elaborazione dei ratei, nonché le regole per il pagamento, le trattenute e i controlli automatici sui crediti da recuperare.
Struttura della procedura e pannelli
La procedura conserva la medesima articolazione funzionale già nota, ma con pannelli rinominati e senza modifiche sostanziali nella logica di utilizzo. Sono elencati i pannelli di:
- acquisizione, variazione e cancellazione del rateo;
- consultazione dei ratei elaborati nell'archivio storico;
- consultazione dei ratei acquisiti ma non ancora elaborati;
- visualizzazione dei debiti a carico del dante causa o dell'erede;
- riepilogo degli assegni emessi e degli importi spettanti agli eredi.
Istruzioni operative per l'attivazione
Per utilizzare la procedura occorre operare dal modulo base con identificativi da 160 a 199. Dal modulo base si seleziona l'opzione 11 e, dal pannello PN01, l'opzione 8:
- subopzione 1 per le funzioni di acquisizione, variazione e cancellazione del rateo non elaborato;
- subopzione 2 per le funzioni di elaborazione.
Le istruzioni richiamano inoltre:
- il messaggio n. 3519 del 2 gennaio 1996, relativo alla conversione dell'archivio 182 nei nuovi archivi COBOL;
- il messaggio n. 19148 del 2 aprile 1996, relativo ai programmi da ricevere e caricare sul sottosistema dipartimentale AS/400.
Liquidazione contestuale di due pensioni
Una delle principali novità riguarda la possibilità di liquidare contestualmente i ratei maturati su due pensioni intestate allo stesso titolare. Sul pannello RM310/1, dopo l'acquisizione dei dati di una delle due pensioni, il sistema chiede se il rateo debba essere liquidato congiuntamente a un'altra pensione.
Se viene acquisito il codice "S" e il dante causa risulta presente nell'archivio locale DS78, vengono mostrati i dati della seconda pensione. I dati anagrafici del titolare e quelli di eliminazione sono poi visualizzati nel pannello RM310/04.
Se una o entrambe le pensioni non sono presenti nel DS78, il pannello RM310/04 deve essere acquisito dalla Sede. In tal caso:
- i dati anagrafici del dante causa e la data dell'evento si acquisiscono una sola volta, con riferimento alla prima pensione;
- la decorrenza originaria della pensione si acquisisce solo se coincide con la decorrenza dell'eliminazione.
Dopo l'acquisizione del rateo delle due pensioni, si passa ai pannelli RM320/01 e RM320/05 per i dati dei beneficiari. Le informazioni inserite per ciascun beneficiario valgono per entrambi i ratei.
Beneficiari, deleghe e intestazione del pagamento
L'acquisizione dei beneficiari e delle modalità di riscossione è disciplinata da più pannelli dedicati. In particolare:
- RM320/01: dati dei beneficiari, percentuale di rateo spettante, eventuale delega alla riscossione, codice dell'eventuale ente di patronato;
- RM320/05: codice fiscale, indirizzo e modalità di pagamento per ciascun erede intestatario del pagamento;
- RM320/S4: dati di ciascun erede per il quale esiste un altro beneficiario delegato alla riscossione;
- RM320/06: dati dell'erede e del soggetto intestatario del pagamento quando quest'ultimo è tutore, procuratore o curatore.
La circolare stabilisce che:
- il codice dell'intestatario del pagamento deve essere acquisito in corrispondenza del beneficiario delegante;
- il pagamento può essere intestato al delegato solo se questi è uno dei beneficiari;
- la Sede deve indicare il numero progressivo del beneficiario delegato alla riscossione;
- è possibile scegliere più di un delegato alla riscossione.
Dal pannello RM320/S4 l'operatore visualizza l'elenco degli eredi acquisiti e può individuare il delegato. Quando il pagamento è intestato a tutore, procuratore o curatore, il sistema richiede i relativi dati anagrafici, il codice fiscale e le modalità di pagamento.
Variazione e integrazione dei dati acquisiti
Prima dell'elaborazione dei pagamenti, tutti i dati inseriti possono essere modificati. In particolare:
- l'inserimento o la cancellazione di beneficiari avviene sul pannello RM310/03 e sul RM320/01;
- in caso di cancellazione, si inserisce il codice "X" nel campo "FLAG" in corrispondenza del beneficiario da eliminare;
- in caso di nuovo inserimento, si richiama il pannello con F8 e si acquisiscono i dati del nuovo beneficiario.
La procedura provvede quindi a ricalcolare il rateo dovuto e a ricostruire i dati dei pagamenti.
Interessi legali, rivalutazione, contributo SSN e ritenute IRPEF
Sul pannello RM310/03 possono essere acquisiti anche gli importi dovuti agli eredi per:
- interessi legali;
- rivalutazione monetaria;
- rimborso del contributo al Servizio sanitario nazionale;
- ritenute IRPEF.
Il calcolo delle trattenute IRPEF tiene conto dell'assoggettabilità all'imposta dei diversi emolumenti che compongono le rate maturate e non riscosse.
La circolare chiarisce inoltre che:
- i conguagli IRPEF già elaborati con la procedura di rettifica del modello 201 sono dovuti agli eredi;
- il modello P.1r/ott di rimborso deve essere reincassato secondo le consuete modalità, così da consentire l'addebito all'Amministrazione finanziaria.
Per il contributo al Servizio sanitario nazionale:
- sono dovuti sia i conguagli già elaborati automaticamente sia quelli derivanti dal ricalcolo per l'anno di eliminazione;
- se l'imponibile delle rate corrisposte al pensionato fino al decesso è inferiore a lire 18.000.000, il contributo non è dovuto e va rimborsato agli aventi diritto, secondo la circolare del Ministero del Tesoro, Ragioneria Generale dello Stato, n. 49/140845 del 28 maggio 1994;
- se il rimborso deriva da elaborazione automatizzata, il mod. P.1r/ott deve essere reincassato e l'importo va acquisito come rateo di pensione;
- se deriva dal ricalcolo per l'anno di eliminazione, l'importo va inserito nel campo "Rimborso S.S.N.".
Le eventuali trattenute su interessi, rivalutazione e rimborso SSN sono evidenziate sul modello SC3/AUT, istituito per la relativa contabilizzazione.
Consultazione automatica dell'archivio Recupero crediti
La procedura interroga automaticamente l'archivio "Recupero crediti da prestazioni" per verificare la presenza di debiti da recuperare sul rateo in liquidazione. La consultazione avviene:
- dopo l'acquisizione del pannello RM310/04, con riferimento al dante causa;
- dopo l'acquisizione del pannello RM320/06, con riferimento a ciascun beneficiario.
Se la ricerca ha esito positivo, i dati sono mostrati sinteticamente sul pannello RM390. Quando i dati corrispondono al soggetto interessato, l'operatore seleziona il debito da recuperare. L'importo selezionato viene prelevato automaticamente:
- nel pannello RM310/03, se il debito riguarda il titolare della pensione eliminata;
- nel pannello RM320/05, se il debito riguarda il beneficiario.
L'importo prelevato automaticamente può essere variato dalla Sede.
Se la ricerca ha esito negativo, il debito va acquisito manualmente:
- nel campo "trattenute altre" del pannello RM310/03, se il debito è a carico del dante causa;
- nel campo specifico "trattenute a carico esclusivo", richiamabile con F7 dal pannello RM320/05, se il debito è a carico del beneficiario.
Nel caso di liquidazione contestuale di due pensioni, il recupero dell'indebito avviene prima sul rateo della prima pensione acquisita e, per l'eventuale residuo, sulla seconda. Per ogni debito deve inoltre essere indicato se sia detraibile o meno dall'imponibile, mediante il codice "S" o "N".
Modalità di pagamento
La circolare conferma le modalità di pagamento già previste dalla circolare n. 1 del 2 gennaio 1996 e dal relativo messaggio n. 3539. Il pagamento può essere effettuato tramite:
- assegno circolare;
- bonifico bancario;
- pagamento allo sportello bancario.
L'interessato deve indicare la modalità scelta nella domanda di pagamento dei ratei maturati e non riscossi. In caso di bonifico, devono essere fornite le coordinate bancarie. Nel sistema si acquisisce:
- codice 1 per assegno circolare;
- codice 2 per bonifico bancario;
- codice 3 per pagamento allo sportello bancario.
Se viene scelto il codice 2, la procedura visualizza il pannello per l'acquisizione delle coordinate bancarie.
Pagamenti per residenti all'estero
Per gli intestatari residenti all'estero, nel campo "Comune" va indicata la località estera di residenza e nel campo "Provincia" il codice "EE". Dopo l'INVIO, il sistema visualizza il campo "Ufficio pagatore estero", in cui deve essere indicato il codice dello Stato estero di residenza.
Se il campo non è compilato e si preme INVIO, il programma mostra l'elenco degli Stati esteri con il relativo codice dell'ufficio pagatore; selezionando lo Stato si ottiene la precompilazione del campo. Sulla base dell'ufficio pagatore, la procedura individua la zona di pagamento e forma il lotto corrispondente. Per i residenti all'estero non è previsto il pagamento con bonifico bancario.
Elaborazione, stampe e documentazione prodotta
La procedura produce numerosi documenti e prospetti, tra cui:
- prospetto dei dati acquisiti;
- lettera di comunicazione ai beneficiari, all'eventuale ente di patronato e all'eventuale intestatario del pagamento se diverso dal beneficiario;
- certificazione fiscale sostitutiva del modello 201 intestata a ciascun beneficiario, da inviare con la comunicazione di liquidazione;
- modello IP.6/bis;
- modello SC20/Aut unico per tutte le categorie di pensione elaborate, con analisi delle trattenute;
- eventuale modello SC3/Aut per lo storno delle somme trattenute su interessi legali, rivalutazione monetaria e rimborso SSN;
- modelli P.18/2 suddivisi per categoria, per i rendiconti annuali;
- lista dei crediti recuperati e dell'eventuale residuo;
- lista dei ratei accantonati perché di importo pari o inferiore a 3.500 lire.
Se l'elaborazione viene attivata per settori di attività, viene stampato un modello IP.6/bis e il relativo modello SC20 per ciascuna elaborazione.
Le lettere di comunicazione agli eredi sono state modificate: viene aggiunto un prospetto dettagliato della liquidazione del rateo e, per il delegato alla riscossione, anche un prospetto dell'importo netto spettante a ciascun beneficiario delegante.
Consultazione dell'archivio storico, di acquisizione e delle trattenute IRPEF
La consultazione dell'archivio storico si attiva con l'opzione 2 del pannello RM300/01 e consente di:
- inserire i dati anagrafici, anche incompleti, del beneficiario per visualizzarne i sinonimi;
- inserire i dati del dante causa e, con F2, visualizzarne i sinonimi;
- selezionare un soggetto dal pannello dei sinonimi per ottenere i dati anagrafici completi;
- consultare il rateo dai pannelli anagrafici con i tasti funzionali previsti.
Se vengono acquisiti categoria e numero di certificato, il sistema mostra il pannello dei pagamenti effettuati per la pensione e consente ulteriori consultazioni del rateo e dei dati anagrafici dei soggetti interessati.
L'opzione 3 consente invece la consultazione dell'archivio di acquisizione tramite il pannello RM350/10, mentre l'opzione 4 apre il pannello RM202 per le trattenute IRPEF operate sui pagamenti, suddivise per mese. L'opzione 5 visualizza il pannello RM380/1 per la cancellazione di un rateo dall'archivio di acquisizione.
Elaborazione dei ratei e stampe di controllo
L'elaborazione avviene con l'opzione 8, subopzione 2, del modulo base. Prima dei pagamenti è necessario attivare il prospetto dei dati acquisiti. Nel pannello RMA00/1 vengono indicati i codici dei Centri operativi e/o dei settori di attività per i quali risultano ratei da elaborare, con l'importo da porre in pagamento. L'acquisizione del codice "X" nel campo "ST" attiva l'elaborazione selezionata e sono possibili selezioni multiple.
Nel pannello RMA10/1 si sceglie inoltre la stampa:
- della lista delle pratiche presenti nell'archivio;
- dei prospetti dei dati acquisiti.
Le due stampe possono essere richieste insieme. Se vi sono pratiche non completamente acquisite, il sistema le segnala e, con F4, mostra l'elenco delle pratiche sospese da completare o cancellare. L'elaborazione produce il file di stampa SNLRMP02.
Per l'elaborazione dei pagamenti, il pannello RME1/01 consente di scegliere il Centro operativo o il settore di attività e il tipo di ordinamento:
- alfabetico per beneficiario;
- per codice di categoria e numero di certificato.
Si può elaborare anche l'insieme di tutti i Centri e settori presenti nell'archivio. La stampa dei documenti è differenziata per ciascun lotto attribuito dalla procedura. I file di stampa prodotti sono:
- SNLRME02, lettere di accoglimento;
- SNLRME04, lista dei recuperi effettuati;
- SNLRME01, modelli SC20/AUT, SC3/AUT e allegati vari;
- SNLRME03, modelli IP.6/bis.
Conversione dell'archivio 182 e controlli tecnici
L'allegato 2 contiene le istruzioni tecniche per la conversione dell'archivio DCX 182 nei nuovi archivi Cobol. Il messaggio precisa che, al momento, la conversione non riguarda le Sedi di Bari, Bergamo, Brescia, Milano e Torino, per le quali l'operazione sarà eseguita dopo la riunificazione degli ambienti A e B.
Le operazioni preliminari prevedono:
- salvataggio su nastro dell'archivio 182 tramite il programma 810, opzione 3;
- attivazione del comando CALL PNLRMVR da operatore PNA1;
- verifica della generazione dello spool SNPFDOC0 contenente eventuali record anomali;
- stampa del file e contatto con il S.I.R. Piemonte prima della conversione, se necessario.
La conversione richiede poi l'uso delle funzioni di data base e manutenzione archivi, con l'aumento delle dimensioni di alcuni file e l'esecuzione dei comandi ADDLIBLE PNADS, STRCMTCTL *CHG e CALL PNLRM05.
Verifiche finali e stampe di quadratura
Al termine della conversione, la cui durata può superare anche un'ora, vengono prodotte stampe di verifica e liste di eventuali anomalie. Gli spool previsti sono:
- SNLRM021, lista dei record anomali presenti nell'archivio 182;
- SNLRM020, lista delle posizioni in cui il totale dei pagamenti ai beneficiari non corrisponde all'importo del rateo netto dovuto;
- SNLRM023, prospetto di quadratura delle trattenute IRPEF per ciascun anno e mese, con confronto tra archivio 182 e archivi Cobol;
- SNLRM022, prospetto di quadratura dei dati elaborati per l'anno 1995, comprendente rateo lordo, imponibile fiscale, detrazioni d'imposta, trattenuta IRPEF netta e importo corrisposto.
In caso di presenza degli spool SNLRM020 e/o SNLRM021, o comunque di discordanze, occorre contattare la Sede Regionale Piemonte o l'Isola di sviluppo della Sede di Asti.
Punti principali
Ridisegno della procedura e pannelli
La procedura è stata totalmente ridisegnata con programmi e archivi COBOL, ma continua ad articolarsi nelle stesse fasi già illustrate in precedenza. I pannelli non hanno subito variazioni sostanziali, ma sono stati rinominati. Sono elencati i pannelli di acquisizione, variazione e cancellazione del rateo, quelli per la consultazione dei ratei elaborati e non elaborati, e quelli per la visualizzazione di eredi, assegni, debiti e riepiloghi.
Istruzioni operative e accesso alla procedura
Le istruzioni operative richiamano il messaggio n. 3519 del 2 gennaio 1996 per la conversione dell'archivio 182 nei nuovi archivi COBOL e il messaggio n. 19148 del 2 aprile 1996 per il caricamento dei programmi sul sottosistema AS/400. La procedura va attivata da un utente del modulo base con identificativi da 160 a 199; dal modulo base si seleziona l'opzione 11 e, dal pannello PN01, l'opzione 8, subopzione 1 per l'acquisizione/variazione/cancellazione del rateo non elaborato e subopzione 2 per l'elaborazione.
Liquidazione contestuale di due pensioni
È consentita la liquidazione contestuale dei ratei maturati su due pensioni intestate allo stesso titolare. Se il codice "S" viene acquisito e il dante causa è presente nel DS78, il sistema visualizza i dati della seconda pensione; in caso di assenza di una o entrambe le pensioni sul DS78, la sede deve acquisire il pannello RM310/04. I dati anagrafici del dante causa e la data dell'evento si acquisiscono una sola volta, riferiti alla prima pensione, e i dati dei beneficiari acquisiti per una pensione valgono anche per l'altra.
Beneficiari, deleghe e intestatari del pagamento
L'acquisizione dei beneficiari avviene tramite RM320/01, RM320/05, RM320/S4 e RM320/06, con possibilità di indicare percentuali di rateo, deleghe alla riscossione, intestazioni del pagamento a delegato, tutore, procuratore o curatore. È possibile cancellare beneficiari già acquisiti con il codice "X" nel campo "FLAG" e inserire nuovi beneficiari con il tasto F8. Il pagamento può essere intestato al delegato solo se questi è uno dei beneficiari; per tutore, procuratore o curatore viene richiesto anche il relativo codice fiscale e indirizzo.
Interessi, rivalutazione, SSN e IRPEF
Gli importi dovuti agli eredi per interessi legali, rivalutazione monetaria, rimborso del contributo al Servizio sanitario nazionale e ritenute IRPEF sono acquisibili sul pannello RM310/03, anche insieme al rateo di pensione. Il calcolo delle trattenute IRPEF considera l'assoggettabilità all'IRPEF dei diversi emolumenti. Viene precisato il trattamento dei conguagli IRPEF, del rimborso SSN e delle relative contabilizzazioni sul modello SC3/AUT.
Consultazione automatica recupero crediti
La procedura consulta automaticamente l'archivio "Recupero crediti da prestazioni" dopo l'acquisizione dei dati del dante causa o di ciascun beneficiario. Se la ricerca è positiva, i debiti sono mostrati sul pannello RM390 e, se confermati, l'importo viene prelevato automaticamente sul pannello corrispondente; in caso di esito negativo, il debito va acquisito manualmente nei campi previsti. In caso di liquidazione contestuale di due pensioni, il recupero dell'indebito avviene prima sulla prima pensione acquisita e poi, per l'eventuale residuo, sulla seconda.
Modalità di pagamento
Il pagamento dei ratei può avvenire mediante assegno circolare, bonifico bancario o pagamento allo sportello bancario. Le modalità devono essere richieste dall'interessato nella domanda di pagamento; per il bonifico sono necessarie le coordinate bancarie. Per i residenti all'estero si acquisiscono località estera, codice provincia "EE" e ufficio pagatore estero; in questo caso il pagamento con bonifico bancario non è previsto.
Elaborazioni, stampe e consultazioni
La procedura produce numerose stampe: prospetto dei dati acquisiti, lettera ai beneficiari e all'eventuale intestatario del pagamento, certificazione fiscale sostitutiva del modello 201, modelli IP.6/bis, SC20/Aut, eventuale SC3/Aut, modelli P.18/2, liste dei crediti recuperati e dei ratei accantonati. Sono inoltre previste la consultazione dell'archivio storico, l'archivio di acquisizione e le trattenute IRPEF operate, nonché la cancellazione dei ratei dall'archivio di acquisizione.
Conversione archivi e verifiche tecniche
L'allegato 2 disciplina la conversione dell'archivio DCX 182 nei nuovi archivi COBOL: salvataggio preliminare, attivazione del programma PNLRMVR, verifica di eventuali file anomali, ampliamento di alcuni archivi e lancio dei comandi di conversione. A conversione ultimata, la procedura produce stampe di controllo e prospetti di quadratura, tra cui gli spool SNLRM021, SNLRM020, SNLRM023 e SNLRM022; in presenza di anomalie o discordanze occorre contattare la Sede Regionale Piemonte o l'Isola di sviluppo della Sede di Asti.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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