Provvedimento AGCM C12425 n. 29986 del 08/02/2022
IREN/ALEGAS
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeL’operazione consiste nell’acquisizione da parte di Iren, tramite Iren Mercato, dell’80% del capitale di Alegas, società attiva nella vendita di energia elettrica e gas naturale, prevalentemente in provincia di Alessandria. L’operazione supera le soglie di comunicazione previste dall’articolo 16 della Legge n. 287/1990 ed è qualificata come concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b). L’AGCM ha ritenuto trascurabili gli effetti orizzontali nei mercati interessati e ha deliberato di non avviare l’istruttoria ai sensi dell’articolo 16, comma 4, senza imporre condizioni.
Iren, tramite Iren Mercato, acquisisce il controllo esclusivo dell’80% di Alegas: autorizzazione senza condizioni e mancato avvio dell’istruttoria
Iren acquisisce il controllo esclusivo di Alegas
Il provvedimento riguarda l’acquisizione dell’80% del capitale di Alegas S.r.l. da parte di Iren S.p.A., attraverso la controllata Iren Mercato S.p.A. L’operazione comporta il passaggio del controllo esclusivo di Alegas, società attiva nella vendita di energia elettrica e gas naturale prevalentemente nella provincia di Alessandria. L’AGCM ha esaminato preventivamente la concentrazione ai sensi della Legge n. 287/1990 e ha concluso per il mancato avvio dell’istruttoria, senza prescrivere misure correttive.
Parti e struttura dell’operazione
Iren è la capogruppo di una multiutility attiva nei settori dell’energia elettrica, del gas naturale, dell’energia termica per teleriscaldamento, dei servizi idrici integrati, dei servizi ambientali e dei servizi tecnologici. Nel 2020 il gruppo ha realizzato un fatturato mondiale di circa [3-4] miliardi di euro, interamente in Italia.
Alegas appartiene al gruppo multiutility piemontese AMAG ed è attiva nella vendita di energia elettrica e gas naturale nelle aree servite dal gruppo, con sedi ad Alessandria, Acqui Terme, Tortona e Sale. Nel 2020 ha realizzato un fatturato mondiale di circa [31-100] milioni di euro, anch’esso interamente in Italia.
L’acquisizione dell’80% del capitale attribuisce a Iren il controllo esclusivo di Alegas.
Qualificazione giuridica e applicabilità della disciplina
L’operazione è qualificata come concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della Legge n. 287/1990, in quanto consiste nell’acquisizione del controllo di un’impresa.
L’AGCM ha ritenuto applicabile la disciplina nazionale sulle concentrazioni, non ricorrendo le condizioni previste dall’articolo 1 del Regolamento UE n. 139/2004. L’operazione era soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva previsto dall’articolo 16, comma 1, della Legge n. 287/1990, poiché risultavano superate entrambe le soglie indicate nel provvedimento:
- fatturato totale realizzato in Italia dall’insieme delle imprese interessate superiore a 511 milioni di euro;
- fatturato totale realizzato in Italia, individualmente, da almeno due imprese interessate superiore a 31 milioni di euro.
Restrizione accessoria
Il contratto prevede un obbligo di non concorrenza della durata di tre anni dalla data di esecuzione dell’accordo. AMAG si impegna, nell’area geografica del Piemonte, a non svolgere attività concorrenti con Alegas, a non detenere o acquisire partecipazioni in società concorrenti e a non assumere dipendenti chiave impiegati da Alegas o che collaborino con essa.
L’AGCM ha considerato tale pattuizione una restrizione accessoria direttamente connessa e necessaria all’operazione, tenuto conto della durata e della funzione di tutela dell’investimento effettuato dall’acquirente contro possibili iniziative concorrenziali del venditore. L’Autorità si è tuttavia riservata di valutare la pattuizione qualora fosse attuata oltre i limiti descritti nel provvedimento.
Mercati rilevanti del prodotto
In ragione delle attività di Alegas, l’operazione interessa i seguenti mercati:
- vendita di energia elettrica a clienti non domestici in alta e media tensione;
- vendita di energia elettrica a clienti non domestici in bassa tensione;
- vendita di energia elettrica a clienti domestici in bassa tensione;
- vendita al dettaglio di gas naturale a clienti finali di medio-grandi dimensioni;
- vendita al dettaglio di gas naturale a clienti finali di piccole dimensioni.
Dimensione geografica e valutazione dei mercati
Per la vendita di energia elettrica a clienti non domestici in alta e media tensione, l’AGCM ha richiamato la propria prassi consolidata, che individua un mercato nazionale. Su tale mercato la quota congiunta delle parti post-operazione è ampiamente inferiore al 5%, con effetti quindi trascurabili.
Anche il mercato della vendita al dettaglio di gas naturale a clienti finali di medio-grandi dimensioni è normalmente definito su base nazionale. Anche in questo caso la quota congiunta delle parti è ampiamente inferiore al 5%.
Per la vendita di energia elettrica in bassa tensione, sia a clienti domestici sia a clienti non domestici, l’Autorità ha osservato che la propria prassi considera spesso ambiti geografici più ristretti del territorio nazionale, in ragione del ruolo locale delle società collegate ai distributori del servizio di maggior tutela. Nel caso concreto, tuttavia, né Iren né Alegas risultano distributori di energia elettrica nei comuni della provincia di Alessandria interessati dall’attività di Alegas. Viene inoltre rilevata la presenza, a livello locale, di almeno un importante concorrente appartenente al gruppo titolare della fornitura in maggior tutela.
L’Autorità ha ritenuto non necessario definire in modo puntuale l’estensione geografica di questi mercati, poiché l’esito della valutazione non sarebbe mutato.
Quote e sovrapposizioni nell’energia elettrica
A livello nazionale, le parti non raggiungono congiuntamente il 5% né nella vendita di energia elettrica a clienti domestici in bassa tensione né nella vendita a clienti non domestici in bassa tensione.
In Piemonte, per i clienti non domestici in bassa tensione, la quota cumulata è pari a circa [10-15%] in termini di POD e inferiore al 10% in termini di volumi. Il contributo di Alegas è comunque irrisorio e inferiore all’1%.
Per i clienti domestici in bassa tensione, la quota regionale congiunta è pari a circa [15-20%], sia in termini di POD sia in termini di volumi, mentre anche in questo caso il contributo dell’impresa acquisita è inferiore all’1%.
Nella provincia di Alessandria, dove Alegas concentra la propria attività:
- la quota congiunta nella vendita a clienti non domestici in bassa tensione è inferiore al 10% in termini di POD e al 5% in termini di volumi;
- la quota congiunta nella vendita a clienti domestici in bassa tensione è pari a circa [5-10%].
Tali dati hanno indotto l’Autorità a ritenere trascurabili gli effetti orizzontali dell’operazione anche negli ambiti geografici più ristretti.
Quote e sovrapposizioni nel gas naturale
Per la vendita al dettaglio di gas naturale a clienti finali di piccole dimensioni, l’AGCM ha richiamato la propria prassi tradizionale, orientata a una definizione locale del mercato, pur rilevando il recente riesame della possibilità di considerare un ambito geografico più ampio. Anche sotto questo profilo, la definizione geografica non incide sull’esito del procedimento.
In Piemonte, la quota congiunta delle parti è inferiore al 10%, sia in termini di PDR serviti sia in termini di volumi erogati.
Nella provincia di Alessandria, le parti raggiungerebbero post-operazione una quota cumulata di circa [20-25%] sia in termini di PDR sia in termini di volumi. Tuttavia, l’incremento imputabile all’acquisizione è molto contenuto e inferiore all’1% in termini di PDR.
A livello nazionale, la quota cumulata è comunque inferiore al 5%.
Valutazione degli effetti concorrenziali
L’AGCM ha ritenuto che l’operazione non sia idonea a determinare la costituzione di una posizione dominante né a modificare in misura significativa le condizioni di concorrenza nei mercati rilevanti.
La valutazione si basa principalmente sui seguenti elementi: quote congiunte contenute, incrementi marginali derivanti dall’acquisizione, assenza di sovrapposizioni significative nei mercati dell’energia elettrica e del gas e presenza di concorrenti rilevanti, anche a livello locale.
Ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della Legge n. 287/1990, l’Autorità ha quindi escluso che la concentrazione possa eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza.
Esito del procedimento
L’AGCM ha deliberato di non avviare l’istruttoria prevista dall’articolo 16, comma 4, della Legge n. 287/1990. L’operazione è pertanto autorizzata senza condizioni e senza imposizione di impegni o misure correttive.
Il patto di non concorrenza è stato riconosciuto come accessorio all’operazione nei limiti indicati nel provvedimento. L’Autorità ha precisato che potrà valutarlo separatamente qualora venisse attuato oltre tali limiti.
Punti principali
Parti e operazione
Iren è una multiutility attiva nei settori dell’energia elettrica, del gas naturale, del teleriscaldamento, dei servizi idrici, ambientali e tecnologici. Alegas, appartenente al gruppo AMAG, vende energia elettrica e gas naturale principalmente in provincia di Alessandria. Iren, tramite Iren Mercato, acquisisce l’80% del capitale di Alegas, ottenendo il controllo esclusivo.
Qualificazione e soglie
L’operazione costituisce una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della Legge n. 287/1990. È soggetta alla normativa nazionale perché non ricorrono le condizioni di applicazione del Regolamento UE n. 139/2004 e supera le soglie dell’articolo 16, comma 1, della Legge n. 287/1990: fatturato nazionale complessivo superiore a 511 milioni di euro e fatturato nazionale individuale superiore a 31 milioni di euro per almeno due imprese interessate.
Mercati interessati
L’operazione riguarda i mercati della vendita di energia elettrica a clienti non domestici in alta e media tensione, della vendita di energia elettrica a clienti non domestici e domestici in bassa tensione e della vendita al dettaglio di gas naturale a clienti finali di medio-grandi e piccole dimensioni.
Effetti concorrenziali
Nel mercato nazionale dell’energia elettrica in alta e media tensione e in quello della vendita di gas a clienti medio-grandi, la quota congiunta è ampiamente inferiore al 5%. Nei mercati locali e regionali della bassa tensione e del gas per piccoli clienti, le quote post-operazione restano contenute e il contributo di Alegas è generalmente inferiore all’1%, salvo quote provinciali più elevate nel gas per piccoli clienti, comunque senza effetti concorrenziali significativi.
Patto di non concorrenza ed esito
Il patto di non concorrenza triennale imposto ad AMAG, limitato al Piemonte e volto a tutelare l’investimento dell’acquirente, è stato considerato restrizione accessoria direttamente connessa e necessaria all’operazione. L’AGCM ha escluso la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante e ha deliberato di non avviare l’istruttoria ai sensi dell’articolo 16, comma 4, della Legge n. 287/1990.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di AGCM
- Concentrazione · 8 feb 2022Provvedimento AGCM C12424 n. 29985 del 08/02/2022
- Concentrazione · 15 feb 2022Provvedimento AGCM C12426 n. 30008 del 15/02/2022
- Concentrazione · 22 feb 2022Provvedimento AGCM C12207B n. 30036 del 22/02/2022
- Concentrazione · 22 feb 2022Provvedimento AGCM C12410B n. 30037 del 22/02/2022
- Concentrazione · 22 feb 2022Provvedimento AGCM C12414 n. 30038 del 22/02/2022
- Concentrazione · 22 feb 2022Provvedimento AGCM C12427 n. 30040 del 22/02/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in AGCM →