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Legge

L.R. Emilia-Romagna 10/2012

ASSESTAMENTO DEL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2012 E DEL BILANCIO PLURIENNALE 2012-2014 A NORMA DELL'ARTICOLO 30 DELLA LEGGE REGIONALE 15 NOVEMBRE 2001, N. 40. PRIMO PROVVEDIMENTO GENERALE DI VARIAZIONE

Normativa regionaleL.R. Emilia-Romagna 10/2012Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge dispone l’assestamento del bilancio di previsione 2012 della Regione Emilia-Romagna e del bilancio pluriennale 2012-2014, con variazioni alle entrate e alle spese, aggiornamento di residui, avanzo di amministrazione e giacenza di cassa. Modifica inoltre le autorizzazioni a mutui e prestiti, disciplina alcune variazioni di bilancio della Giunta per il 2012 e prevede l’entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul BURERT.

Assestamento del bilancio regionale Emilia-Romagna 2012 e variazioni al bilancio pluriennale 2012-2014

Assestamento del bilancio regionale Emilia-Romagna 2012

La legge interviene sul bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2012 e sul bilancio pluriennale 2012-2014, introducendo le variazioni contabili necessarie all’adeguamento degli stanziamenti. La disciplina ha efficacia limitata all’esercizio 2012 e al triennio 2012-2014 per la parte pluriennale.

Variazioni delle entrate e delle spese

Per l’esercizio 2012 vengono apportate le variazioni riportate nelle tabelle allegate sia allo stato di previsione delle entrate sia a quello delle spese. A seguito delle modifiche, gli stanziamenti risultano aumentati:

  • nelle entrate, di euro 977.631.302,56 in competenza e di euro 269.446.857,30 in cassa;
  • nelle spese, di euro 977.631.302,56 in competenza e di euro 264.647.936,90 in cassa.

Variazioni di bilancio autorizzate alla Giunta

La legge amplia e aggiorna i poteri di variazione attribuiti alla Giunta regionale per il solo esercizio 2012.

In particolare, la Giunta è autorizzata ad apportare con proprio atto:

  • le variazioni necessarie all’adeguamento delle previsioni degli stanziamenti relativi ai capitoli delle contabilità speciali;
  • le variazioni sulle entrate afferenti alla U.P.B. 6.20.14000 - Partite di giro;
  • le variazioni sulle spese afferenti alla U.P.B. 3.1.1.7.31500 - Partite di giro;
  • l’istituzione e la dotazione di nuovi capitoli nell’ambito delle medesime unità previsionali di base.

È inoltre autorizzata, per l’attuazione del titolo II del d.lgs. n. 118 del 2011 e nel rispetto degli equilibri economico-finanziari, ad apportare variazioni inerenti la gestione sanitaria per integrare o istituire nuove unità previsionali di base per l’iscrizione delle entrate e delle relative spese. Tali provvedimenti possono disporre contestualmente anche le variazioni agli stanziamenti dei capitoli, oppure l’istituzione di nuovi capitoli o di nuove unità previsionali di base.

Mutui e prestiti

La legge modifica l’autorizzazione al ricorso al credito già prevista dalla legge regionale n. 22 del 2011.

Le principali variazioni sono:

  • riduzione di euro 83.000.000,00 del mutuo autorizzato per il 2012;
  • riduzione di euro 230.000.000,00 del rinnovo dell’autorizzazione alla contrazione di mutui o prestiti obbligazionari;
  • aumento di euro 94.000.000,00 del rinnovo dell’autorizzazione alla contrazione di mutui o prestiti obbligazionari.

I mutui devono essere stipulati con tasso effettivo massimo del 6,5% annuo, esclusi gli oneri fiscali, e con durata massima di ammortamento di 30 anni.

Residui, perenzione e conto del tesoriere

Per gli impegni di spesa assunti sulle risorse di cui al d.lgs. n. 56 del 2000 non si applica la perenzione amministrativa prevista dall’ordinamento contabile regionale.

Sulla base della ricognizione definitiva dei residui attivi e passivi al termine dell’esercizio 2011 e della giacenza iniziale di cassa risultante dal conto del tesoriere, la legge dispone l’aggiornamento degli elementi del bilancio di previsione 2012 relativi a residui, avanzo di amministrazione applicato e giacenza iniziale di cassa.

Avanzo di amministrazione

In conseguenza dell’aggiornamento dell’avanzo applicato al bilancio 2012, l’avanzo definitivo di amministrazione dell’esercizio precedente è determinato in euro 2.891.326.831,62.

Bilancio pluriennale 2012-2014

Al bilancio pluriennale 2012-2014 approvato dalla legge regionale n. 22 del 2011 sono apportate le variazioni indicate nelle tabelle allegate alla presente legge.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT).

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