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Legge

L.R. FVG 15/2005

Assestamento del bilancio 2005 e del bilancio pluriennale per gli anni 2005-2007 ai sensi dell'articolo 18 della legge regionale 16 aprile 1999, n. 7.

Normativa regionaleL.R. FVG 15/2005Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale aggiorna il saldo finanziario 2005 e dispone numerose variazioni di bilancio per il triennio 2005-2007, finanziando interventi una tantum in favore di autonomie locali, sanità, ambiente, edilizia, cultura, istruzione, agricoltura, turismo, trasporti e ricerca. Molte misure sono legate al solo esercizio 2005, alcune con termini di domanda entro 30, 60 o 90 giorni dall’entrata in vigore.

Assestamento del bilancio 2005 e del bilancio pluriennale 2005-2007 del Friuli Venezia Giulia

Assestamento del bilancio 2005 del Friuli Venezia Giulia

La legge regionale interviene sull’assestamento del bilancio 2005 e del bilancio pluriennale 2005-2007 della Regione Friuli Venezia Giulia. Oltre ad aggiornare il saldo finanziario e a rimodulare numerose poste di entrata e di spesa, finanzia una serie di interventi settoriali, spesso limitati all’anno 2005 o comunque collegati a specifici programmi e progetti.

Disposizioni finanziarie generali e variazioni di bilancio

La manovra aggiorna il saldo finanziario complessivo presunto da 572.094.893,18 euro a 745.291.087,63 euro, con un incremento di 173.196.194,45 euro, di cui 134.135.568,73 euro vincolati a spese indicate in tabella A1. Sono inoltre introdotte variazioni alle unità previsionali di base e ai capitoli di spesa e di entrata, incluse nuove istituzioni e modifiche di denominazione, anche con riferimento ad assegnazioni statali. Ulteriori variazioni di bilancio sono disposte mediante le tabelle B, C, D, E, F1, F2 e G.

Sistema delle autonomie locali e finanza locale

La legge determina il conguaglio positivo relativo alle compartecipazioni degli enti locali ai tributi erariali riscossi nel territorio regionale per il 2004 e lo destina a più interventi a favore del sistema delle autonomie locali. Sono previsti trasferimenti a Province, Comuni e comunità montane, con criteri di riparto fondati su parametri demografici, territoriali e socio-economici. Una quota è destinata a progetti di gestione associata di funzioni e servizi comunali, con requisiti minimi di popolazione, termini di presentazione entro 60 giorni dalla pubblicazione della legge e obbligo di relazione finale entro un anno dall’erogazione. Sono inoltre finanziati programmi formativi per amministratori e personale degli enti locali, interventi per comuni con forte immigrazione lavorativa, un progetto sulle terre di uso civico, e un contributo straordinario all’UNCEM Friuli Venezia Giulia.

Tutela della salute, protezione sociale e servizi sociali

Vengono finanziati interventi straordinari all’Azienda sanitaria di Trieste per aree verdi del comprensorio di San Giovanni, al Comune di Lignano Sabbiadoro per il progetto preliminare di un nuovo edificio per primo soccorso e servizi socio-sanitari, alla Rete regionale “Città Sane” OMS, ai Comuni per la sterilizzazione delle colonie feline e all’AIRRI di Trieste per il ripiano del disavanzo al 31 dicembre 2004. La legge modifica inoltre disposizioni della finanziaria 2005 e di leggi precedenti su mutui, aspettative di dipendenti regionali e trasferimenti per i servizi sociali, nonché sul contributo straordinario per l’accesso al credito di soggetti del settore sanitario e sociale. Alcune domande devono essere presentate entro 30 o 60 giorni dall’entrata in vigore.

Protezione civile, ambiente, foreste e gestione dei rifiuti

Sono stanziate risorse rilevanti per gli interventi urgenti di protezione civile connessi alle intense precipitazioni del 31 ottobre e 1 novembre 2004, nonché per la prosecuzione dei ripristini conseguenti alle alluvioni dell’autunno 2002. La legge disciplina anche il monitoraggio delle acque marine costiere, l’attività dell’ARPA e l’assunzione, tramite mobilità, di ricercatori esperti. In materia di bonifiche, discariche e rifiuti sono ampliate le ipotesi di ammissibilità ai contributi per siti inquinati, consentita la chiusura di alcune discariche di inerti e previsto un parere tecnico dell’ARPA sul piano di adeguamento. Sono confermati contributi già concessi per opere pubbliche avviate prima della disciplina del 2002 e viene introdotta la possibilità di indennizzo retroattivo fino a cinque anni. Sono inoltre previsti interventi per il servizio meteorologico, la prevenzione dei rischi da neve e valanghe e il recupero di viabilità e prati stabili a servizio delle malghe pubbliche.

Edilizia residenziale, scuole materne e pianificazione territoriale

La legge sostiene agenzie sociali per l’abitazione volte all’inserimento abitativo dei lavoratori flessibili, conferma e modifica contributi regionali per l’edilizia residenziale, e istituisce nuovi stanziamenti a favore di scuole materne e di interventi su immobili destinati a convitto o ad altri usi pubblici. Sono disciplinati contributi per la realizzazione, il recupero e l’ampliamento di edifici da destinare a scuole materne, con salvezza delle domande già presentate nel 2005. Vengono inoltre finanziati la predisposizione del Piano territoriale generale regionale e chiarite, in via interpretativa, le spese ammissibili per strumenti urbanistici e prestazioni tecnico-progettuali rese da enti pubblici incaricati.

Infrastrutture, trasporti, viabilità e telecomunicazioni

Sono previsti contributi per l’Autorità portuale di Trieste, per il porto di Monfalcone, per l’acquisizione di aree nella zona doganale autoportuale di Sant’Andrea a Gorizia e per studi sulle prestazioni del trasporto pubblico locale. La legge autorizza inoltre convenzioni con l’Università di Udine per un Centro di competenza sulle infrastrutture immateriali, interventi per reti di monitoraggio ambientale meteorologico e spese per impianti telefonici, trasmissione dati e manutenzione informatica regionale. Sono anche stanziate risorse per il mercato agroalimentare all’ingrosso di Udine e per la tutela dell’attività logistica e interscambio merci.

Cultura, istruzione, lingua e memoria storica

Sono previsti contributi straordinari all’Istituto psico-pedagogico Villa S. Maria della Pace di Medea, al Conservatorio Tartini di Trieste, all’Associazione Omnisalus, alla SISSA, all’OGS, alla TWAS e ad altri soggetti della ricerca e formazione. La legge interviene anche sul sostegno alle sale teatrali, alle istituzioni teatrali dei capoluoghi di provincia e alle manifestazioni lirico-operistiche, nonché sulle sovvenzioni ai corregionali rientrati dall’Argentina, con domanda entro 90 giorni e durata massima triennale. Viene riconosciuto il valore delle documentazioni archivistiche diocesane, plebanali e parrocchiali del Friuli Venezia Giulia, favorendone tutela, catalogazione, conservazione e consultabilità tramite convenzioni con le Diocesi.

Settori produttivi, agricoltura, montagna, credito e sviluppo economico

La legge finanzia progetti di sviluppo del settore lattiero-caseario montano, il sequenziamento del genoma della vite, interventi a favore dell’Enoteca di Cormons, dell’Agemont e dei distretti industriali, nonché misure di sostegno al credito agricolo e ai confidi. È prevista la promozione dell’adesione delle imprese agricole, forestali e della pesca ai confidi con contributi “de minimis”, e l’istituzione di un fondo per controgaranzie e cogaranzie presso Friulia Lis. Sono inoltre disciplinati programmi di aiuto per imprese agricole in relazione alla garanzia ISMEA, contributi per il rilancio di imprese in difficoltà nel rispetto della normativa europea e interventi sul programma nazionale “Forest Focus IT 2003-2004”, con anticipazioni regionali e successivi rimborsi.

Turismo, attività economiche e partecipazioni regionali

La legge finanzia soggiorni turistici nel territorio montano, con domanda ordinaria entro il 31 marzo di ogni anno e, in via transitoria per il 2005, entro il 30 settembre 2005. Sono previsti finanziamenti pluriennali alla Promotur SpA e garanzie fideiussorie per i relativi mutui, nonché la costituzione di una società veicolo per la partecipazione regionale in Mediocredito del Friuli Venezia Giulia. Sono inoltre disciplinati ulteriori interventi per il sostegno al comparto industriale, alle aree sottoutilizzate e alla cooperazione, con più rinvii a regolamenti attuativi e alla normativa sugli aiuti di Stato.

Regime transitorio, effetti retroattivi e decorrenze

Numerose disposizioni producono effetti retroattivi o transitori: alcune decorrono dalla data di entrata in vigore della legge regionale 21/1999 o di altre leggi pregresse; altre si applicano solo per il 2005, oppure prorogano termini scaduti al 31 agosto 2005 o fissano al 30 settembre 2005 specifiche scadenze. In alcuni casi sono fatte salve le domande già presentate. Sono inoltre previste clausole di copertura finanziaria e di riduzione delle autorizzazioni di spesa corrispondenti alle variazioni in diminuzione.

Obsolescenza

La legge è sostanzialmente una manovra di assestamento riferita all’esercizio 2005 e al bilancio pluriennale 2005-2007. Molte misure riguardano stanziamenti, domande o eventi già conclusi, con effetti oggi esauriti, pur potendo restare rilevanti solo per profili storici, contabili o interpretativi.

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