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Legge

L.R. Umbria 14/2011

Assestamento del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2011, ai sensi della legge regionale di contabilità 28 febbraio 2000, n. 13, artt. 45 e 82, e provvedimenti collegati in materia di entrata e di spesa - Modificazioni ed integrazioni di leggi regionali.

Normativa regionaleL.R. Umbria 14/2011Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge assesta il bilancio 2011 della Regione Umbria, coprendo il disavanzo 2010 con mutui/prestiti obbligazionari e aggiornando fondi da reiscrivere, fondi perenti e variazioni di bilancio. Contiene inoltre modifiche a leggi tributarie, IRAP, bilancio 2011 e altre norme settoriali, oltre a disposizioni transitorie su personale, fondazione Perugiassisi 2019 e A.R.U.S.I.A.

Assestamento del bilancio 2011 dell’Umbria e misure finanziarie collegate

Assestamento del bilancio 2011 e misure collegate della Regione Umbria

Il provvedimento interviene sul bilancio di previsione 2011 della Regione Umbria, ridefinendo saldi, coperture, reiscrizioni e variazioni di bilancio. Contiene inoltre una serie di disposizioni collegate in materia di entrata e spesa e modifiche puntuali a leggi regionali vigenti.

Assetto finanziario del bilancio 2011

La legge accerta il saldo finanziario negativo al 31 dicembre 2010 in euro 262.955.532,96 e ne dispone la copertura con la presente legge. Per fronteggiare tale disavanzo, determinato dalla mancata stipulazione dei mutui già autorizzati, la Giunta regionale è autorizzata ad assumere mutui o prestiti obbligazionari fino al medesimo importo complessivo, per una durata massima di 30 anni a decorrere dal 2011. L’onere massimo di ammortamento è fissato in euro 150.000,00 per il 2011 e in euro 21.550.000,00 dal 2012 in poi.

Il mutuo o prestito è destinato al finanziamento delle spese indicate nella Tabella F allegata, secondo le regole richiamate dalla normativa statale in materia di finanziamento regionale e contenimento della spesa pubblica. La copertura degli oneri derivanti dal nuovo indebitamento è assicurata mediante quote degli stanziamenti previsti nelle UPB 15.1.003 e 15.3.002 del bilancio 2011 e del bilancio pluriennale 2011-2013.

Reiscrizione di fondi vincolati e fondi perenti

Sono accertati in euro 805.961.691,22 i fondi da reiscrivere nella parte spesa del bilancio 2011, relativi a stanziamenti di esercizi precedenti finanziati con entrate a destinazione vincolata e non utilizzati entro il 2010. L’importo è quello risultante dalla Tabella C allegata.

Per la perenzione amministrativa, la legge approva la Tabella D con l’elenco delle somme cancellate dai residui passivi degli anni 2010 e precedenti, escluse quelle già riassegnate al 2011 e comprese nelle reiscrizioni di cui sopra.

Variazioni di bilancio 2011-2013

Al bilancio di previsione 2011 e al bilancio pluriennale 2011-2013 sono apportate le variazioni contenute nelle Tabelle A e B. In conseguenza delle variazioni e delle somme reiscritte, vengono rinnovate le autorizzazioni di spesa negli importi e per gli interventi previsti dalle relative leggi regionali o statali.

Modifiche in materia tributaria e IRAP

Viene modificata la disciplina regionale in materia tributaria sopprimendo, nella legge regionale n. 36/2007, alcune parole al comma 1 dell’articolo 23.

Per l’IRAP, fino alla sottoscrizione delle apposite convenzioni previste dal decreto legislativo n. 68/2011:

  • la gestione e riscossione continuano secondo le forme e i modi del d.lgs. n. 446/1997;
  • le attività di controllo, rettifica, accertamento e contenzioso sono svolte dall’Agenzia delle Entrate previa convenzione; fino a tale convenzione, continuano anch’esse secondo il d.lgs. n. 446/1997.

Interventi finanziari collegati alla legge finanziaria 2011

La legge incrementa a euro 3.000.000,00 la somma prevista da una disposizione della legge finanziaria regionale 2011 e modifica le tabelle C e D della stessa legge, aggiornando sia le spese permanenti sia le autorizzazioni pluriennali secondo le nuove Tabelle G e H allegate.

Vengono inoltre modificati diversi importi e previsioni della legge regionale n. 4/2011, tra cui la disciplina di interventi in favore del commercio e dell’artigianato, con autorizzazione per il 2011 di una spesa complessiva di euro 135.000,00, ripartita tra commercio e artigianato/cooperazione, e con aggiornamento di ulteriori stanziamenti indicati nella legge stessa.

Misure sul Programma di sviluppo rurale 2007-2013

La legge riscrive due articoli della legge regionale n. 5/2011 relativi al PSR Umbria 2007-2013:

  • è autorizzata per il 2011 una spesa di euro 5.000.000,00 come anticipazione su fondi rimborsabili da Agea-OP per il finanziamento delle attività del PSR e della misura 511 “Assistenza Tecnica”;
  • è autorizzata per il 2011 una spesa di euro 200.000,00 per il personale dedicato alle attività di assistenza tecnica del PSR.

Sono inoltre sostituite diverse tabelle della legge regionale n. 5/2011 relative a mutuo, entrate/spese correlate, finanziamento della spesa sanitaria e funzioni delegate agli enti locali.

Altri finanziamenti settoriali

Per gli interventi previsti dall’articolo 8-bis della legge regionale n. 30/1998 in materia di ricostruzione post-sisma è autorizzata per il 2011 una spesa di euro 116.000,00.

È inoltre destinata all’Associazione regionale allevatori dell’Umbria (ARA Umbria) la somma di euro 430.000,00 iscritta nella relativa UPB.

Viene infine soppressa una lettera dell’articolo 46 della legge regionale n. 15/2008 in materia di tutela del patrimonio ittico e pesca.

Personale regionale e pensionamento anticipato

Le disposizioni dell’articolo 6 della legge regionale n. 14/2008 sul pensionamento per anzianità si applicano anche al triennio 2012-2014, secondo modalità già definite dalla Giunta per il triennio 2009-2011. Entro il 30 giugno 2012, Consiglio e Giunta regionale devono definire congiuntamente le modalità applicative per tutti i soggetti interessati.

Fondazione di partecipazione “Perugiassisi 2019”

La Regione promuove, insieme ai Comuni di Perugia e Assisi, la costituzione della Fondazione di partecipazione “Perugiassisi 2019” per sostenere la candidatura a Capitale europea della cultura 2019.

La partecipazione regionale è così articolata:

  • euro 50.000,00 al fondo di dotazione per il 2011;
  • euro 10.000,00 al fondo di gestione per il 2011;
  • per il 2012 e gli anni successivi, la spesa per il fondo di gestione è determinata annualmente con la legge finanziaria regionale.

A.R.U.S.I.A. e disciplina previdenziale del personale ex E.S.A.U.

La legge modifica la disciplina dell’abrogazione della legge regionale n. 35/1994, confermando l’abrogazione di gran parte degli articoli e della tabella A, ma reintroducendo in vigore, dalla data di entrata in vigore della legge regionale n. 12/2011, i commi 5, 6, 8, 9 e 10 dell’articolo 6 della l.r. 35/1994.

In sostanza:

  • il fondo di previdenza del personale ex E.S.A.U. è trasferito alla Regione;
  • la Giunta regionale deve rideterminare la disciplina del fondo rispettando i diritti acquisiti;
  • è soppressa l’indennità di anzianità prevista per il personale ex E.S.A.U.;
  • al personale transitato nel ruolo regionale è garantito il trattamento di fine servizio tramite iscrizione all’INPDAP - Gestione ex INADEL;
  • per il personale titolare di trattamento di quiescenza a carico dell’Ente, il Commissario deve determinare le spettanze T.F.R. e indennità premio di servizio, con liquidazione della differenza entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge e con conguaglio delle eventuali anticipazioni.

Entrata in vigore

La legge è dichiarata urgente e entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria.

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