L.R. Umbria 11/2011
Ratifica dell'intesa tra la Regione Toscana e la Regione Umbria per la costituzione dell'Ente Acque Umbro Toscane (EAUT).
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge ratifica l’intesa tra Umbria e Toscana che istituisce l’EAUT per garantire la continuità della gestione delle opere idriche già dell’Ente irriguo Umbro-Toscano. Definisce sede, funzioni, organi, finanza, personale e norme transitorie. Efficacia dall’entrata in vigore dell’ultima legge regionale di ratifica; la legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.
Ratifica dell’intesa per istituire l’Ente Acque Umbro-Toscane (EAUT)
Istituzione dell’EAUT e ratifica dell’intesa
La legge regionale dell’Umbria ratifica l’intesa con la Regione Toscana per costituire l’Ente Acque Umbro-Toscane (EAUT), quale soggetto interregionale chiamato a garantire la continuità della gestione del servizio pubblico relativo alle opere infrastrutturali già facenti capo all’Ente irriguo Umbro-Toscano. L’intesa ha efficacia dalla data di entrata in vigore dell’ultima delle leggi regionali di ratifica.
Finalità e natura dell’ente
L’EAUT è istituito con sede legale e amministrativa ad Arezzo. È qualificato come ente pubblico economico dotato di personalità giuridica, autonomia amministrativa e gestionale e patrimonio proprio. La sua attività deve perseguire l’equilibrio economico-finanziario e rispettare i principi di imparzialità, efficienza, economicità e trasparenza. Le attività istituzionali devono raccordarsi con gli indirizzi programmatici delle Regioni Umbria e Toscana.
Funzioni attribuite
L’EAUT svolge funzioni di progettazione, esecuzione, gestione, esercizio e manutenzione di opere per accumulo, adduzione e distribuzione delle acque, prevalentemente per uso irriguo. Le funzioni riguardano sia le competenze conferite dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali in regime di concessione-delega, sia quelle rientranti nelle competenze delle due Regioni. L’ente cura anche la distribuzione delle acque secondo la ripartizione concordata tra le Regioni, può realizzare e gestire interventi su opere pubbliche irrigue, di bonifica idraulica e infrastrutturali, compresa la produzione e vendita di energia, ed effettuare studi e ricerche connessi alle proprie attività.
Patrimonio e trasferimenti
Il patrimonio iniziale dell’EAUT è costituito dai beni e dai rapporti giuridici attivi e passivi trasferiti ai sensi della normativa statale sul riordino dell’Ente irriguo Umbro-Toscano. Tali beni e rapporti formano il fondo di dotazione iniziale dell’ente.
Organi dell’ente
Sono organi dell’EAUT il Consiglio di amministrazione, il Presidente e il Collegio dei revisori dei conti. Gli organi durano in carica cinque anni e sono rinnovabili una sola volta.
Consiglio di amministrazione
Il Consiglio di amministrazione è composto da tre membri: uno designato dalla Regione Toscana, uno dalla Regione Umbria e uno dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali. I componenti devono possedere idonei titoli professionali e comprovata capacità manageriale, organizzativa e gestionale. Il Consiglio esercita funzioni di programmazione, organizzazione e indirizzo e approva statuto, regolamenti, programma delle attività, bilanci e dotazione organica. Ai componenti spetta un’indennità annua lorda pari al 10% degli emolumenti del direttore.
Statuto e regolamenti
Entro 30 giorni dalla nomina, il Consiglio adotta lo statuto e lo trasmette alle Regioni, che lo approvano entro i 30 giorni successivi. Lo statuto deve disciplinare il funzionamento degli organi e prevedere forme di consultazione e informazione delle amministrazioni locali interessate, anche tramite comitati di sorveglianza. Entro 30 giorni dall’approvazione dello statuto, il Consiglio adotta il regolamento di contabilità e quello di organizzazione e funzionamento, da approvare dalle Regioni entro ulteriori 30 giorni.
Presidente
Il Presidente è il rappresentante della Regione che ha provveduto all’adozione dell’atto di nomina del Consiglio di amministrazione. Ha rappresentanza legale dell’ente, convoca e presiede il Consiglio, vigila sull’esecuzione delle deliberazioni e assicura l’attuazione degli indirizzi. Spetta un’indennità annua lorda pari al 20% degli emolumenti del direttore. In caso di assenza o impedimento, le funzioni sono svolte dal consigliere più anziano di età.
Collegio dei revisori dei conti
Il Collegio è composto da tre revisori legali: uno per la Toscana, uno per l’Umbria e uno per il Ministero dell’economia. La nomina è effettuata dalla Regione che non nomina il Consiglio di amministrazione. Il Collegio controlla la regolarità amministrativa e contabile, esprime parere sui bilanci e resta in carica cinque anni, rinnovabile una sola volta. Sono previsti compensi parametrati all’indennità del Presidente regionale con minori emolumenti e rimborso spese di vitto e viaggio per i componenti non residenti in sede.
Programmazione, bilanci e contabilità
Entro il 31 ottobre di ogni anno il Consiglio adotta il programma annuale delle attività, il piano triennale degli investimenti con le fonti di finanziamento e il bilancio preventivo economico annuale e pluriennale. Il bilancio di esercizio, redatto secondo il codice civile, è adottato entro il 30 aprile di ogni anno. Gli atti sono trasmessi alle Regioni per l’approvazione, corredati dalla relazione del Collegio dei revisori. Il regolamento di contabilità disciplina anche il controllo di gestione e i criteri tariffari.
Direttore
Il direttore è nominato dal Consiglio di amministrazione tra soggetti non فوق i 65 anni, con laurea equivalente e almeno cinque anni di esperienza in funzioni di responsabilità amministrativa, tecnica o gestionale. Il rapporto è regolato da contratto di diritto privato di durata quinquennale, rinnovabile. L’incarico è incompatibile con cariche elettive e con lavoro dipendente; per i dipendenti pubblici è richiesto il collocamento in aspettativa senza assegni o fuori ruolo. Il direttore dirige la gestione, predispone gli atti, esegue le deliberazioni e assicura l’unità degli indirizzi. Il contratto può essere risolto anticipatamente per incompatibilità sopravvenuta o gravi violazioni di legge.
Finanziamento e indebitamento
Le entrate dell’ente derivano dai ricavi delle attività istituzionali e dai contributi per specifiche opere. L’EAUT può ricorrere al credito, previa autorizzazione delle Regioni, solo per spese di investimento. Il limite complessivo delle annualità di ammortamento di mutui e altri debiti non può superare il 20% dei ricavi dell’attività caratteristica risultanti dalla media degli ultimi tre bilanci approvati.
Personale e dotazione organica
L’EAUT dispone di un proprio ruolo organico, al quale si applica il CCNL del comparto Regioni, Enti locali, Sanità, Enti dipendenti. La dotazione organica e le sue variazioni sono approvate dalle Regioni su proposta del Consiglio di amministrazione.
Società partecipate e convenzioni
Per l’esercizio delle funzioni, previa autorizzazione regionale, l’EAUT può gestire schemi idrici ad uso plurimo a prevalente scopo irriguo tramite società di cui mantenga la maggioranza incedibile, quando vi partecipino anche soggetti pubblici o privati con apporto finanziario. Può inoltre stipulare convenzioni con enti competenti per la distribuzione delle acque e per la gestione di infrastrutture, opere e impianti.
Norme transitorie sul personale e sulla continuità gestionale
Il personale a tempo indeterminato dell’Ente irriguo Umbro-Toscano è trasferito all’EAUT con conservazione del rapporto e dell’anzianità. Alla sottoscrizione del primo CCNL successivo all’entrata in vigore della legge, il personale è inquadrato nella corrispondente categoria del comparto Regioni, Enti locali, Sanità, Enti dipendenti, con eventuale assegno ad personam riassorbibile se il trattamento in godimento è più favorevole. Le risorse destinate a sviluppo delle risorse umane e produttività confluiscono integralmente nelle corrispondenti risorse dell’EAUT. Fino al nuovo contratto collettivo, l’ente adotta i provvedimenti necessari a garantire continuità amministrativa e applicazione delle norme contrattuali, previa concertazione sindacale.
Disposizioni transitorie sugli organi e sul bilancio
Il rapporto del direttore generale in essere è confermato fino alla sua scadenza. Entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge di ratifica, la Toscana nomina il Consiglio di amministrazione e l’Umbria nomina il Collegio dei revisori. Nelle more, le funzioni del Consiglio e del Presidente sono esercitate dal Commissario del cessato Ente irriguo Umbro-Toscano, mentre il Collegio dei revisori resta quello del precedente ente. Il Commissario adotta il bilancio preventivo per i mesi residui del 2011, può gestire spese obbligatorie o non differibili e adotta entro il 31 dicembre 2011 il bilancio preventivo 2012. L’EAUT mantiene il sistema di contabilità e gli schemi di bilancio del cessato ente fino al 31 dicembre 2012.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 25 ott 2011L.R. Umbria 10/2011
- Legge · 25 ott 2011L.R. Umbria 9/2011
- Legge · 4 nov 2011L.R. Umbria 12/2011
- Legge · 24 nov 2011L.R. Umbria 14/2011
- Legge · 29 nov 2011L.R. Umbria 15/2011
- Legge · 16 set 2011L.R. Umbria 8/2011
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →