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Ordinanza

Ordinanza n. 452/2026 - Trieste, Sezione 1

per l'annullamento previa concessione di idonee misure cautelari - della determinazione del Responsabile dell’Ufficio Affari Generali e Servizi alla Persona del Comune di Romans d’Isonzo n. 297 dd. 28.8.2026, recante “CIG BC04678C30 – Affidamento ai sensi dell’art. 50 del D.Lgs. 36/2023 e s.m. mediante RDO EVOLUTA MEPA, a seguito di indagine di mercato della gestione dell’impianto sportivo ‘Palestra comunale di Via Atleti Azzurri d’Italia di Romans d’Isonzo’ alla A.S.D. ASAR Associazione Sportiva Amatori Romans, con sede legale a Romans d’Isonzo, via Atleti Azzurri d’Italia n. 7/a – Impegno di spesa”, pubblicata sull’Albo pretorio dal 28.8.2026 al 12.9.2026, allo stato non ancora comunicata alla ricorrente; - di tutti gli atti e i provvedimenti relativi alla RDO Evoluta n. 6381419, CIG BC04678C30, ancorché allo stato non conosciuti, ivi compresi: la proposta di aggiudicazione in favore dell’A.S.D. Associazione Sportiva Amatori Romans-A.S.A.R.; tutti i verbali e gli atti della Commissione giudicatrice; gli atti relativi ai controlli relativi al possesso dei requisiti di cui agli artt. 94 e seguenti del D.lgs. 36/2023; - di ogni altro atto o provvedimento presupposto, connesso e/o consequenziale a quelli sopra indicati, ancorché allo stato non conosciuto; - laddove ciò occorra, della lettera di invito relativa all’“Affidamento del servizio di gestione dell’impianto sportivo comunale “Palestra comunale di Via Atleti Azzurri d’Italia di Romans d’Isonzo” da luglio 2026 a giugno 2030” e dei relativi allegati, con particolare riferimento all’Allegato C – Bozza di convenzione inviata in data 18.6.2026, approvata con determinazione n. 205 del 12.6.2026 e, allo stato, non disponibile; - laddove ciò occorra, dell’avviso pubblico di manifestazione di interesse per l’affidamento della gestione dell’impianto sportivo comunale “Palestra comunale di Via Atleti Azzurri d’Italia di Romans d’Isonzo” e dei relativi allegati, approvato con determinazione del Responsabile dell’Ufficio Affari Generali e Servizi alla Persona del Comune di Romans d’Isonzo n. 167 dd. 18.5.2026; - laddove ciò occorra, della determinazione del Responsabile dell’Ufficio Affari Generali e Servizi alla Persona del Comune di Romans d’Isonzo n. 167 dd. 18.5.2026, recante “Affidamento ai sensi dell’art. 50 D.Lgs. 36/2023 e s.m. della gestione dell’impianto sportivo ‘Palestra comunale di Via Atleti Azzurri d’Italia di Romans d’Isonzo’ – Nomina del Responsabile Unico del Procedimento. Determina a contrarre e approvazione documentazione”, nonché dei relativi allegati, pubblicata sull’Albo pretorio dal 19.5.2026 al 3.6.2026; - laddove ciò occorra, della deliberazione della Giunta comunale di Romans d’Isonzo n. 63 dd. 15.5.2026, avente a oggetto l’approvazione delle linee di indirizzo per l’affidamento della gestione degli impianti sportivi comunali, nonché dello Schema di convenzione allegato sub A), pubblicata sull’Albo pretorio dal 18.5.2026 al 2.6.2026; - di ogni altro atto o provvedimento connesso, consequenziale o presupposto a quelli sopra indicati, anche allo stato non conosciuto. E per la conseguente declaratoria dell’inefficacia: - del contratto/convenzione ove medio tempore stipulato/a; - del verbale di avvio dell’esecuzione ove medio tempore sottoscritto. Con espressa riserva di proporre motivi aggiunti.

Giustizia amministrativa202600356

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Friuli Venezia Giulia, Sez. IOrdinanzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Affidamento della gestione della palestra comunale di Via Atleti Azzurri d’Italia all’associazione sportiva risultata aggiudicataria, con impugnazione degli atti della procedura e richiesta di inefficacia dell’eventuale convenzione e dell’avvio dell’esecuzione

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

L’associazione ricorrente ha impugnato la determinazione comunale del 28 agosto 2026 di affidamento della gestione dell’impianto sportivo per il periodo da luglio 2026 a giugno 2030, nonché gli atti della procedura svolta mediante RDO Evoluta MEPA, inclusi la proposta di aggiudicazione, i verbali della commissione e gli atti di verifica dei requisiti. Ha inoltre contestato, in via eventuale, la lettera d’invito, la documentazione di gara, l’avviso di manifestazione d’interesse, la determina a contrarre e gli indirizzi comunali; ha chiesto l’annullamento degli atti e la declaratoria d’inefficacia dell’eventuale convenzione e del verbale di avvio dell’esecuzione. Il testo dell’ordinanza non riporta i singoli motivi di illegittimità dedotti nel ricorso.

La decisione

Il Collegio non ha deciso la domanda di annullamento né la richiesta cautelare. Dopo il passaggio in decisione, ha rilevato che non risultava verbalizzato l’avviso alle parti della possibile definizione con sentenza in forma semplificata ai sensi dell’art. 60 c.p.a. e che era incerto se tale avviso fosse stato dato. Ha quindi assegnato alle parti cinque giorni, decorrenti dalla comunicazione o notificazione dell’ordinanza, per depositare eventuali deduzioni scritte, riservandosi di decidere la causa con sentenza semplificata. Nessuna statuizione sulle spese.

Norme richiamate

  • art. 73, comma 3, c.p.a.

    Visto l'art. 73, co. 3, cod. proc. amm.;

    La norma è richiamata nel contesto dell’eventuale questione rilevata d’ufficio; l’ordinanza non ne esplicita ulteriormente l’applicazione.

  • art. 60 c.p.a.

    Considerato che nell’odierna camera di consiglio, dopo il passaggio in decisione, il Collegio ha ravvisato che non risulta verbalizzato in atti l’avviso alle parti dell’eventualità di decidere la causa con sentenza in forma semplificata ai sensi dell’art. 60 c.p.a.;

    Prima di definire la causa con sentenza in forma semplificata, l’eventualità deve essere comunicata alle parti; quando risulti incerto se l’avviso sia stato dato, il Collegio può assegnare un termine per consentire deduzioni scritte prima della decisione.

Massime di principio

  • La definizione della causa con sentenza in forma semplificata richiede che l’eventualità sia comunicata alle parti; se dagli atti non risulta verbalizzato l’avviso e non è certo che sia stato effettuato, il giudice può assegnare alle parti un termine per presentare deduzioni scritte prima di pronunciarsi.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni e partenariato pubblico-privatoDecisione e riti speciali
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo

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