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Regolamento

Regolamento (UE) 2022/332

Regolamento di esecuzione (UE) 2022/332 del Consiglio del 25 febbraio 2022 che attua il regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina

Normativa europea32022R0332

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento di esecuzione (UE) 2022/332 modifica il regolamento (UE) n. 269/2014 aggiungendo nuove persone fisiche all’elenco dei soggetti sottoposti a misure restrittive. La misura è adottata in risposta al riconoscimento delle zone non controllate del Donetsk e del Luhansk, all’aggressione militare russa contro l’Ucraina e al coinvolgimento bielorusso nell’operazione. L’atto produce effetti immediati dalla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.

Aggiornamento dell’elenco dei soggetti sottoposti a misure restrittive del regolamento (UE) n. 269/2014 in relazione all’integrità territoriale, sovranità e indipendenza dell’Ucraina.

Ambito di applicazione

Il regolamento si applica nell’Unione europea in modo diretto e obbligatorio a tutti gli Stati membri, incidendo sull’elenco delle persone fisiche soggette a misure restrittive contenuto nell’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014. Riguarda persone fisiche legate al riconoscimento delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Luhansk, all’aggressione militare della Federazione russa contro l’Ucraina e al sostegno fornito da esponenti bielorussi a tale aggressione. Non disciplina, nel testo fornito, deroghe operative, esenzioni o procedure ulteriori oltre all’inserimento nell’elenco.

Regolamento di esecuzione (UE) 2022/332 del Consiglio

Il regolamento interviene nell’ambito delle misure restrittive dell’Unione contro azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina. L’atto, adottato il 25 febbraio 2022, aggiorna l’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 aggiungendo nuovi nominativi all’elenco dei soggetti sanzionati, alla luce dell’escalation culminata nell’aggressione militare russa del 24 febbraio 2022 e del coinvolgimento bielorusso.

Contesto e finalità

Nei considerando il Consiglio richiama il sostegno costante dell’Unione alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina, nonché una serie di conclusioni e dichiarazioni politiche che avevano già preannunciato una risposta restrittiva a ulteriori atti ostili della Federazione russa. In particolare, si sottolineano il riconoscimento russo delle zone non controllate di Donetsk e Luhansk, l’ingresso delle forze armate russe in tali aree e, il 24 febbraio 2022, l’avvio di un attacco contro l’Ucraina qualificato come palese violazione del diritto internazionale.

Ambito soggettivo dell’inserimento in elenco

L’atto non introduce un nuovo regime sanzionatorio autonomo, ma opera come misura di esecuzione del regolamento (UE) n. 269/2014. L’effetto concreto consiste nell’estensione dell’elenco dei soggetti sottoposti a misure restrittive, con inclusione di:

  • membri della Duma di Stato che hanno ratificato i trattati con le autoproclamate repubbliche di Donetsk e Luhansk;
  • membri del Consiglio di sicurezza nazionale russo che hanno sostenuto il riconoscimento immediato delle due entità;
  • soggetti che hanno facilitato l’aggressione militare russa dalla Bielorussia;
  • funzionari e militari bielorussi collegati alla preparazione, al supporto o alla facilitazione dell’operazione militare contro l’Ucraina.

Contenuto dell’allegato

L’allegato elenca nominativamente i soggetti aggiunti al novero dei destinatari delle misure restrittive. Per ciascuno sono indicati, in misura variabile, i dati identificativi, la funzione ricoperta e il motivo dell’inserimento. Tra i casi più rilevanti figurano il presidente della Federazione russa, Vladimir Putin, il ministro degli Affari esteri Sergey Lavrov, il vicepresidente del Consiglio di sicurezza Dmitry Medvedev, il primo ministro Mikhail Mishustin e vari membri della Duma di Stato. Sono inoltre inclusi diversi esponenti bielorussi, tra cui comandanti di unità di frontiera, dirigenti militari e funzionari regionali, in ragione del sostegno fornito all’aggressione contro l’Ucraina.

Decorrenza ed efficacia

L’articolo 2 dispone che il regolamento entri in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. L’atto è espressamente dichiarato obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri, con effetto immediato per l’aggiornamento dell’elenco sanzionatorio.

Disposizioni principali

Inserimento di nuovi soggetti nell’allegato I del regolamento 269/2014

L’articolo 1 dispone che le persone elencate nell’allegato del regolamento di esecuzione siano aggiunte all’elenco di cui all’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014. L’allegato contiene numerosi nominativi di membri della Duma di Stato che hanno ratificato i trattati relativi alle repubbliche autoproclamate di Donetsk e Luhansk, membri del Consiglio di sicurezza nazionale russo che hanno sostenuto il riconoscimento immediato di tali entità, nonché vari esponenti e militari bielorussi ritenuti responsabili o sostenitori dell’aggressione contro l’Ucraina.

Contesto fattuale e motivazioni sanzionatorie

I considerando richiamano una progressiva escalation: conclusioni del Consiglio europeo del 24 e 25 giugno 2021 e del 16 dicembre 2021, conclusioni del Consiglio del 24 gennaio 2022, dichiarazioni dell’alto rappresentante del 19 e 22 febbraio 2022, il decreto del 21 febbraio 2022 del presidente russo sul riconoscimento delle zone non controllate di Donetsk e Luhansk e, infine, l’ordine del 24 febbraio 2022 di avviare un’operazione militare contro l’Ucraina. Il regolamento collega l’inserimento in lista alla gravità della situazione e al sostegno dato ad atti che compromettono l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina.

Categorie di soggetti inseriti in lista

L’allegato include: membri della Duma di Stato che hanno ratificato le decisioni governative sui trattati di amicizia, cooperazione e mutua assistenza con le repubbliche popolari di Donetsk e Luhansk; membri del Consiglio di sicurezza nazionale che hanno sostenuto il riconoscimento immediato delle due autoproclamate repubbliche; persone che hanno facilitato l’aggressione militare russa dalla Bielorussia; e diversi funzionari e militari bielorussi che avrebbero contribuito alla preparazione, facilitazione o sostegno dell’attacco contro l’Ucraina.

Effetti temporali ed entrata in vigore

L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il regolamento reca data 25 febbraio 2022 e gli inserimenti in allegato riportano la stessa data come data di inserimento nell’elenco.

Come è indicizzato

Materiesanzioni internazionalipolitica estera e di sicurezza comunerelazioni con l’ucrainarelazioni con la russiarelazioni con la bielorussia

Testo integrale

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