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Ordinanza

Ordinanza n. 32/2026 - Milano, Sezione 5

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, - dell'ordinanza del Sindaco del Comune di Monza n. 88, del 30 settembre 2025, avente ad oggetto "Disciplina deli orari di esercizio delle sale giochi autorizzate ai sensi dell'art.86 del T.U.L.P.S. e degli orari di funzionamento e spegnimento degli apparecchi con vincita in denaro di cui all'art. 110, comma 6, installati negli esercizi autorizzati ex artt. 86 e 88 del T.U.L.P.S. R.D. 773/1931 e negli altri esercizi commerciali ove è consentita la loro installazione" (doc. 1); - di ogni altro atto presupposto, preparatorio, conseguente e connesso, ivi espressamente inclusi: - il Regolamento per la prevenzione ed il contrasto delle patologie e delle problematiche legate al gioco d'azzardo lecito, approvato dal Consiglio Comunale del Comune di Monza con Delibera n. 76/124093 in data 2 luglio 2018 (doc. 2); - l'Intesa della Conferenza Unificata in data 7 settembre 2017 ai sensi dell'art. 1, comma 936, della L. 208/2015 (doc. 3); - il report d'analisi "usi e costumi del gioco d'azzardo - Report finale Mappatura dell'offerta di gioco e analisi dei questionari somministrati alla popolazione giovanile di Monza e Brianza a cura del C.S.V. di Monza Rete Contro l'Azzardo", come citato nell'ordinanza n. 88/2025, non conosciuto; - i dati raccolti tramite l'applicativo S.M.A.R.T. (applicativo ufficiale di supporto al monitoraggio e all'analisi della raccolta effettuata mediante apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui all'art. 110, comma 6, T.U.L.P.S. nonché di monitoraggio, ai sensi dell'articolo 1, comma 569, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, degli orari di funzionamento degli apparecchi stessi, come citati nell'ordinanza n. 88/2025, non conosciuti; - le osservazioni dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli trasmesse al Comune di Monza con atto n. 0546919 in data 20 agosto 2025, come citato nell'ordinanza n. 88/2025, non conosciute; - i dati del SERD - ASST - MONZA nell'anno 2024, come citati nell'ordinanza n. 88/2025, non conosciuti; - la comunicazione di avvio del procedimento finalizzato alla regolamentazione degli orari di funzionamento degli apparecchi con vincita in denaro nel Comune di Monza in data 7 luglio 2025, come citata nell'ordinanza n. 88/2025, non conosciuta.

Giustizia amministrativa202504932

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. VOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza sindacale che disciplina gli orari di esercizio delle sale giochi e gli orari di funzionamento e spegnimento degli apparecchi con vincita in denaro nel Comune di Monza

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone in via cautelare la sospensione, l’ordinanza del Sindaco del Comune di Monza n. 88 del 30 settembre 2025, relativa alla disciplina degli orari delle sale giochi e degli apparecchi con vincita in denaro installati negli esercizi autorizzati. Sono stati inoltre impugnati gli atti presupposti e connessi, tra cui il regolamento comunale sul contrasto alle patologie legate al gioco d’azzardo, l’Intesa della Conferenza Unificata del 7 settembre 2017, un report di analisi sugli usi e costumi del gioco d’azzardo, dati dell’applicativo S.M.A.R.T., le osservazioni dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, dati del SERD-ASST Monza e la comunicazione di avvio del procedimento. Il testo dell’ordinanza non espone nel dettaglio i singoli motivi di illegittimità dedotti né le specifiche censure relative a tali atti e dati.

La decisione

Il TAR non ha definito la domanda cautelare nel merito. Ha ritenuto che la controversia richieda un approfondimento incompatibile con la cognizione sommaria propria della fase cautelare e che sia necessario procedere sollecitamente alla definizione del giudizio di merito, anche per contemperare gli interessi contrapposti. Ai sensi dell’art. 55, comma 10, c.p.a., ha quindi fissato l’udienza pubblica del 26 maggio 2026 per la trattazione del ricorso nel merito. La decisione sulla domanda cautelare non risulta espressamente accolta o respinta; le spese sono state riservate alla decisione definitiva.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Consente al giudice, quando la controversia richiede un approfondimento incompatibile con la fase cautelare, di fissare direttamente la data dell’udienza di merito, tenendo conto del contemperamento degli interessi contrapposti.

  • art. 86 T.U.L.P.S. R.D. 773/1931

    Richiamato quale base delle autorizzazioni relative alle sale giochi e agli esercizi interessati dalla disciplina comunale degli orari.

  • art. 88 T.U.L.P.S. R.D. 773/1931

    Richiamato quale base delle autorizzazioni relative agli esercizi nei quali possono essere installati apparecchi con vincita in denaro.

  • art. 110, comma 6, T.U.L.P.S. R.D. 773/1931

    Richiamato per individuare gli apparecchi da divertimento e intrattenimento con vincita in denaro oggetto della disciplina degli orari di funzionamento e spegnimento.

  • art. 1, comma 936, l. 208/2015

    Richiamato in relazione all’Intesa della Conferenza Unificata del 7 settembre 2017.

  • art. 1, comma 569, l. 145/2018

    Richiamato in relazione al monitoraggio degli orari di funzionamento degli apparecchi tramite l’applicativo S.M.A.R.T.

Massime di principio

  • Quando la controversia cautelare richiede un approfondimento incompatibile con la cognizione sommaria, il giudice amministrativo può fissare direttamente, ai sensi dell’art. 55, comma 10, c.p.a., l’udienza pubblica per la trattazione del merito, anziché definire immediatamente la domanda cautelare.
  • La fissazione ravvicinata dell’udienza di merito può costituire modalità di contemperamento tra l’interesse del ricorrente a una tutela sollecita e gli interessi pubblici o privati contrapposti, quando non sia possibile valutare compiutamente la controversia nella fase cautelare.

Come è indicizzato

MaterieGiochi e scommesseRegolamenti e atti amministrativi generaliTutela cautelare
RamiCommercio e attività produttiveEnti locali e organizzazione amministrativaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnicaPonderazione degli interessi e interesse pubblico

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