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Ordinanza

Ordinanza del 14/07/2015 n. 1086 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

MISURE CAUTELARI - Periculum in mora e fumus boni iuris - Sussistono.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La sospensione cautelare può essere concessa quando la sentenza di secondo grado ha accolto solo parzialmente l’appello dell’Amministrazione finanziaria, il contribuente ha dedotto specifici profili di illegittimità con ricorso per Cassazione e gli importi richiesti sono rilevanti, configurando rispettivamente il fumus boni iuris e il periculum in mora.

Sussistenza dei presupposti per la sospensione cautelare dell’esecuzione tributaria: fumus boni iuris e periculum in mora

Presupposti per la sospensione cautelare dell’esecuzione tributaria

Il documento riguarda la verifica della sussistenza dei presupposti cautelari del fumus boni iuris e del periculum in mora in relazione a una controversia tributaria e alla richiesta di sospensione degli effetti esecutivi della pronuncia impugnata.

Fumus boni iuris

Il fumus boni iuris è ritenuto sussistente quando emergono elementi idonei a rendere plausibile la fondatezza delle ragioni del contribuente nel giudizio di legittimità. In particolare, tale requisito ricorre nelle seguenti circostanze:

  • la sentenza di secondo grado ha accolto soltanto parzialmente l’appello proposto dall’Amministrazione finanziaria;
  • il contribuente ha individuato e dedotto specifici profili di illegittimità della pronuncia mediante ricorso per Cassazione.

L’accoglimento solo parziale dell’appello e la prospettazione di censure davanti alla Corte di Cassazione costituiscono, secondo il documento, elementi sufficienti a fondare una valutazione positiva circa la non manifesta infondatezza delle ragioni del contribuente.

Periculum in mora

Il periculum in mora consiste nel rischio che l’esecuzione immediata della pretesa tributaria possa arrecare un pregiudizio rilevante prima della definizione del giudizio. Tale requisito è riconosciuto quando l’ammontare degli importi richiesti dall’Amministrazione finanziaria è particolarmente elevato o comunque significativo.

La rilevanza dell’esposizione economica rappresenta quindi l’elemento considerato idoneo a dimostrare il pericolo derivante dall’esecuzione della pronuncia durante la pendenza del ricorso per Cassazione.

Valutazione complessiva

La compresenza dei due requisiti consente di ritenere integrati i presupposti per l’adozione della misura cautelare. Il fumus boni iuris deriva dalla possibile fondatezza delle contestazioni formulate dal contribuente contro una sentenza di secondo grado solo parzialmente favorevole all’Amministrazione, mentre il periculum in mora è collegato alla rilevanza degli importi richiesti.

In sintesi, la sospensione cautelare trova giustificazione quando il contribuente dimostra, da un lato, l’esistenza di concrete ragioni di illegittimità della decisione impugnata e, dall’altro, il rischio di un pregiudizio economico significativo derivante dall’immediata riscossione delle somme.

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