Ordinanza del 15/07/2015 n. 1097 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
MISURE CAUTELARI - Fumus boni iuris e periculum in mora - Non sussistono.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento afferma che, per concedere una misura cautelare, il fumus boni iuris deve risultare da una sommaria delibazione, mentre il periculum in mora richiede una valutazione particolarmente rigorosa. La sospensione dell'efficacia esecutiva della sentenza rappresenta infatti un'eccezione alla regola generale dell'esecutività; nel caso esaminato, entrambi i presupposti cautelari sono ritenuti insussistenti.
Misure cautelari: insussistenza del fumus boni iuris e del periculum in mora
Misure cautelari e presupposti per la sospensione della sentenza
Il documento riguarda la verifica dei presupposti necessari per l'adozione di una misura cautelare, con particolare riferimento alla sospensione dell'efficacia esecutiva di una sentenza. La conclusione indicata è l'insussistenza sia del fumus boni iuris sia del periculum in mora.
Fumus boni iuris
La sussistenza del fumus boni iuris deve essere accertata attraverso una sommaria delibazione. Tale valutazione non coincide con un esame pieno e definitivo della controversia, ma richiede una verifica preliminare della plausibilità e della consistenza delle ragioni poste a fondamento della domanda cautelare.
Nel caso descritto, il documento ritiene non integrato questo presupposto, senza fornire ulteriori elementi relativi alle specifiche contestazioni o alle argomentazioni delle parti.
Periculum in mora
Il periculum in mora è sottoposto a una valutazione particolarmente rigorosa. La ragione risiede nel fatto che la sospensione dell'efficacia esecutiva della sentenza costituisce un'eccezione rispetto alla regola generale dell'esecutività dei provvedimenti giudiziari.
Di conseguenza, il pregiudizio paventato deve essere valutato con particolare attenzione e deve risultare tale da giustificare la deroga all'efficacia esecutiva della decisione. Nel caso considerato, anche questo presupposto è ritenuto insussistente.
Esito della valutazione cautelare
La mancanza congiunta dei presupposti del fumus boni iuris e del periculum in mora impedisce l'accoglimento della richiesta cautelare. In particolare, non risultano integrati i requisiti necessari per disporre la sospensione dell'efficacia esecutiva della sentenza, che rimane pertanto soggetta alla regola ordinaria dell'esecutività.
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