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Legge

L.R. Lombardia 21/2022

Istituzione del comune di Bardello con Malgesso e Bregano mediante fusione dei comuni di Bardello, Malgesso e Bregano, in provincia di Varese

Normativa regionaleL.R. Lombardia 21/2022

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge dispone la fusione dei comuni varesini di Bardello, Malgesso e Bregano in un unico nuovo comune, denominato Bardello con Malgesso e Bregano, con territorio corrispondente ai tre enti al momento dell’entrata in vigore. Prevede la regolazione regionale dei rapporti conseguenti alla fusione, un rimborso delle spese per la consultazione popolare per euro 9.897,08 nel 2022 e l’entrata in vigore generale dal 1° gennaio 2023, salvo l’art. 3 applicabile dal giorno successivo alla pubblicazione.

Istituzione del comune di Bardello con Malgesso e Bregano mediante fusione dei comuni di Bardello, Malgesso e Bregano

Fusione dei comuni di Bardello, Malgesso e Bregano

La legge regionale disciplina l’istituzione di un nuovo comune in provincia di Varese mediante la fusione dei comuni di Bardello, Malgesso e Bregano. Il provvedimento produce effetti esclusivamente sul territorio lombardo e definisce sia la nuova denominazione dell’ente sia alcuni profili conseguenti di natura organizzativa e finanziaria.

Nuovo comune e perimetro territoriale

I tre comuni sono soppressi e accorpati in un unico ente locale denominato Bardello con Malgesso e Bregano, in esito alla consultazione popolare prevista dalla normativa regionale sulle circoscrizioni comunali e provinciali. Il territorio del nuovo comune coincide con i territori dei comuni fusi alla data di entrata in vigore della legge.

Rapporti conseguenti alla fusione

I rapporti derivanti dalla fusione dei territori comunali sono demandati alla disciplina regionale prevista dall’articolo 11 della l.r. 29/2006. La legge, quindi, rinvia alla Regione per la regolazione degli aspetti conseguenti alla soppressione dei precedenti enti e alla costituzione del nuovo comune.

Copertura finanziaria e rimborsi per la consultazione popolare

È previsto il rimborso delle spese sostenute dai comuni per la consultazione popolare richiamata dall’articolo 133, secondo comma, della Costituzione. L’onere è quantificato in euro 9.897,08 per l’anno 2022 e trova copertura nelle risorse già stanziate nel bilancio regionale 2022-2024, missione 01, programma 07, Titolo I.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il 1° gennaio 2023. Fa eccezione l’articolo 3, relativo alla copertura finanziaria dei rimborsi, che si applica dal giorno successivo alla pubblicazione della legge nel Bollettino ufficiale della Regione.

Attualità della disciplina

La legge non appare deprecata: istituisce stabilmente il nuovo comune e disciplina un assetto amministrativo tuttora rilevante. La sola previsione temporalmente limitata è quella relativa al rimborso delle spese per la consultazione popolare, riferita all’anno 2022.

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