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Legge

L.R. Umbria 11/2016

Disposizioni in materia finanziaria.

Normativa regionaleL.R. Umbria 11/2016Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge introduce misure finanziarie e di sostegno per la Regione Umbria nel 2016: esonero dalla tassa regionale per il diritto allo studio per studenti residenti nei comuni colpiti dal sisma del 24 agosto 2016, coperture di bilancio, destinazione delle donazioni terremoto, garanzie per la sospensione dei mutui e variazioni di bilancio. Alcune misure sono limitate al 2016 o fino al 31 dicembre 2018.

Disposizioni finanziarie regionali per il 2016, con misure per il sisma del 24 agosto 2016

Disposizioni finanziarie regionali con misure connesse al sisma del 24 agosto 2016

La legge regionale dell’Umbria interviene sul bilancio 2016 e introduce alcune misure straordinarie a favore dei soggetti colpiti dal terremoto del 24 agosto 2016. Le disposizioni riguardano soprattutto esenzioni, coperture finanziarie, utilizzo di donazioni e strumenti di sostegno al reddito e al credito.

Esonero dalla tassa regionale per il diritto allo studio universitario

Per l’anno accademico 2016-2017 sono esonerati dal pagamento della tassa regionale per il diritto allo studio universitario gli studenti iscritti alle Università e agli Istituti indicati dalla normativa regionale sulla T.D.S.U., con sede legale in Umbria, purché residenti nei comuni interessati dal sisma del 24 agosto 2016, come individuati dal decreto del MEF 1° settembre 2016.

La minore entrata è stimata in 30.000 euro ed è coperta, per l’esercizio 2016, mediante riduzione di pari importo degli stanziamenti del Titolo I, Missione 20, Fondi e accantonamenti, della parte spesa del bilancio regionale.

Incrementi e coperture sul bilancio 2016

La legge incrementa di 30.000 euro l’autorizzazione di spesa prevista dalla legge regionale 8 aprile 2016, n. 3, relativa alla formazione del bilancio di previsione 2016-2018. Il relativo onere è finanziato per il 2016 con una corrispondente riduzione del Fondo di riserva, Missione 20, Programma 01, Titolo I, spese correnti.

È inoltre aumentato di 25.000 euro lo stanziamento della Missione 11, Soccorso civile, Programma 01, Sistemi di protezione civile, Titolo I, spese correnti, sempre per l’annualità 2016. Anche questa maggiore spesa è coperta mediante riduzione del Fondo di riserva del bilancio 2016-2018, annualità 2016.

Destinazione delle donazioni per il terremoto di agosto 2016

Le somme versate sul conto corrente regionale con causale “Donazioni terremoto Umbria agosto 2016” sono destinate alla realizzazione di uno o più interventi di pubblica utilità nei territori della Regione colpiti dal sisma di agosto 2016.

La Giunta regionale individua gli interventi da finanziare e disciplina l’utilizzo delle risorse. È inoltre autorizzata ad apportare le conseguenti variazioni di bilancio in entrata e in spesa, secondo la disciplina contabile richiamata.

Misure di sostegno al reddito e garanzia sui mutui

La Regione riconosce una garanzia, fino a 20.000 euro, a valere su un fondo già istituito presso Gepafin S.p.A., per sostenere la postergazione del pagamento delle rate di mutui ipotecari contratti per acquistare o ristrutturare l’abitazione principale del nucleo familiare. La misura opera quando non sia applicabile la disciplina statale di sospensione dei mutui richiamata dalla legge.

Possono accedervi:

  • lavoratori colpiti da crisi aziendali o occupazionali che abbiano perso il lavoro a causa del sisma;
  • percettori di ammortizzatori sociali attivati in conseguenza del sisma;
  • collaboratori coordinati e continuativi;
  • agenti e rappresentanti di commercio;
  • lavoratori autonomi, compresi titolari di impresa e di attività professionali iscritti a forme obbligatorie di previdenza e assistenza, che abbiano sospeso l’attività per il sisma;
  • tutti purché operanti nei comuni dell’Umbria individuati dal decreto MEF 1° settembre 2016 e da eventuali successive disposizioni.

Il beneficio spetta previa autocertificazione resa ai sensi del DPR 445/2000, per rate di mutui non in ritardo di oltre 90 giorni, in scadenza entro il 31 dicembre 2018 e con un periodo massimo di ammortamento di 24 mesi. I costi dei pagamenti sospesi sono calcolati secondo l’accordo ABI-associazioni dei consumatori del 18 dicembre 2009.

Ai lavoratori dipendenti e ai percettori di ammortizzatori sociali è riconosciuto anche il beneficio previsto dalla legge regionale n. 4/2009, con garanzia a valere sul medesimo fondo.

Modifiche alla legge regionale n. 3 del 2016

La legge sopprime il comma 2 dell’articolo 8 della legge regionale 8 aprile 2016, n. 3, intervenendo così sulla disciplina regionale del bilancio di previsione 2016-2018.

Variazioni di bilancio ed entrata in vigore

Il bilancio di previsione 2016-2018 è modificato secondo le variazioni contenute negli allegati alla legge.

La legge è dichiarata urgente, entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione ed è quindi immediatamente operativa per l’esercizio 2016, mentre alcune misure hanno efficacia limitata a specifici periodi, in particolare l’anno accademico 2016-2017 e le scadenze dei mutui fino al 31 dicembre 2018.

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