L.R. Umbria 17/2016
Bilancio di previsione della Regione Umbria 2017-2019.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge approva il bilancio di previsione della Regione Umbria per il triennio 2017-2019, con gli stanziamenti di entrata e spesa, gli allegati contabili e le autorizzazioni per sanità, indebitamento, anticipazioni di cassa, rifinanziamenti di leggi regionali e anticipazioni PSR/AGEA. La legge entra in vigore il 1° gennaio 2017 e le previsioni operano solo per gli esercizi 2017-2019.
Bilancio di previsione della Regione Umbria 2017-2019
Bilancio di previsione della Regione Umbria 2017-2019
La legge disciplina il bilancio di previsione della Regione Umbria per il triennio 2017-2019, approvando gli stanziamenti di entrata e di spesa e autorizzando le principali operazioni finanziarie connesse alla gestione del periodo considerato. La disciplina riguarda esclusivamente la Regione Umbria ed è applicabile nel triennio indicato, con efficacia dal 1° gennaio 2017.
Stanziamenti di bilancio e autorizzazioni generali
Per il 2017 sono previste entrate e spese di competenza pari a euro 5.532.512.025,65 e di cassa pari a euro 5.849.338.553,24. Per il 2018 le entrate e le spese di competenza ammontano a euro 5.242.379.967,23; per il 2019 a euro 5.203.668.836,23. Nei limiti di tali previsioni sono autorizzati, per il triennio 2017-2019, accertamenti, incassi, impegni e pagamenti.
Allegati al bilancio
Sono approvati gli allegati contabili e di supporto al bilancio, tra cui prospetti delle entrate e delle spese per titoli, tipologie, missioni e programmi; quadro generale riassuntivo; equilibrio di bilancio; verifica dei vincoli di finanza pubblica; risultato presunto di amministrazione; fondo pluriennale vincolato; fondo crediti di dubbia esigibilità; vincoli di indebitamento; nota integrativa; elenchi delle spese obbligatorie e impreviste; tabella del disavanzo da debito autorizzato e non contratto; interventi di investimento; spese continuative autorizzate.
Finanziamento della spesa sanitaria regionale 2017
Per l’anno 2017 le risorse destinate al finanziamento della spesa sanitaria regionale sono fissate in euro 1.601.935.456,00, iscritte nel Programma 01 della Missione 13 “Tutela della salute”. Per l’attuazione del Titolo II del d.lgs. 118/2011 la Giunta regionale è autorizzata ad apportare, con proprio atto e per il solo esercizio 2017, le variazioni necessarie alla gestione sanitaria, comprese quelle per l’iscrizione delle entrate e delle corrispondenti spese, nel rispetto degli equilibri economico-finanziari.
Fondo di riserva di cassa
È determinato per il 2017 il fondo di riserva di cassa destinato a far fronte al maggiore fabbisogno di cassa, per un importo di euro 366.066.869,51.
Indebitamento e prestiti obbligazionari
Per il 2017 è autorizzato il ricorso al debito fino a euro 192.715.046,80, in origine indicato in euro 193.143.389,29, per fronteggiare effettive esigenze di cassa e coprire il presunto disavanzo finanziario alla chiusura del 2016 derivante dalla mancata stipulazione di mutui già autorizzati. L’indebitamento può essere contratto dalla Giunta regionale con durata massima di trenta anni e a condizioni di tasso non superiori a quelle previste dalla normativa richiamata o a quelle applicate dalla Cassa Depositi e Prestiti; per operazioni a tasso variabile il limite si riferisce al tasso iniziale. In alternativa possono essere emessi prestiti obbligazionari alle migliori condizioni di mercato, nel rispetto della disciplina statale.
L’onere annuo di ammortamento è posto a carico del bilancio regionale nei limiti di euro 1.700.000,00 per il 2017 e euro 6.762.000,00 per gli anni successivi per gli interessi, e di euro 1.000.000,00 per il 2017 e euro 3.742.000,00 per gli anni successivi per la quota capitale. La Regione garantisce il rimborso tramite appositi capitoli di spesa e vincoli sulle somme destinate al servizio del debito; la Giunta può incaricare il tesoriere di effettuare i versamenti con priorità assoluta rispetto alle altre spese obbligatorie.
Ristrutturazione del debito e gestione dei derivati
La Giunta regionale è autorizzata a ristrutturare i prestiti già contratti, anche mediante rinegoziazione, rimodulazione, sostituzione o estinzione anticipata, per conseguire economie di oneri di ammortamento o ridurre il rischio. È possibile sostituire il debito con nuovi mutui o prestiti obbligazionari comprensivi del debito residuo e degli oneri di ristrutturazione, con durata massima complessiva di trenta anni. È inoltre consentita, nei limiti di legge, la ristrutturazione o l’estinzione anticipata dei contratti di strumenti derivati per ridurre i costi o l’esposizione ai rischi di mercato, applicando le medesime garanzie previste per il servizio del debito.
Anticipazioni di cassa
La Giunta regionale può disporre, con proprio atto, l’accensione di anticipazioni di cassa da estinguere nel medesimo esercizio finanziario, per far fronte a temporanee deficienze di cassa, adottando contestualmente le variazioni di bilancio necessarie. Le relative entrate e spese sono collocate nei titoli e programmi previsti dalla legge, e gli interessi passivi sono stanziati nella Missione 60 “Anticipazioni finanziarie”.
Rifinanziamento di leggi regionali di spesa
Per gli esercizi 2017, 2018 e 2019 sono rifinanziate le leggi regionali di spesa indicate nell’allegato 17. Contestualmente, le precedenti autorizzazioni di spesa incompatibili sono revocate.
Anticipazioni per il Programma di sviluppo rurale 2014-2020
È autorizzata un’anticipazione sui fondi rimborsabili da AGEA-OP, ai sensi della normativa europea richiamata, per finanziare le attività del PSR Umbria 2014-2020 e la Misura 20 “Assistenza Tecnica”. La spesa complessiva autorizzata è pari a euro 39.354.154,00 per il 2017, di cui euro 28.136.354,00 per investimenti, e a euro 33.090.800,00 per ciascuno degli anni 2018 e 2019, di cui euro 21.580.000,00 per investimenti. La corrispondente spesa e il rimborso AGEA sono iscritti nei capitoli di bilancio indicati dalla legge.
Condizione per l’assunzione degli impegni
Gli impegni relativi agli interventi finanziati ai sensi della legge regionale 8 aprile 2016, n. 3, come rifinanziati, sono subordinati al preventivo accertamento dell’entrata iscritta nel bilancio 2017-2019 al Titolo 3, Tipologia 0100, categoria 03, capitolo 00220.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il 1° gennaio 2017. Trattandosi di legge di bilancio triennale riferita a esercizi ormai conclusi, la sua utilità applicativa oggi è sostanzialmente esaurita.
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